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giovedì 28 febbraio 2013

UN GIORNO NELLA STORIA, I GRANDI VECCHI ED UN AMARCORD PER SALUTIAMOCI

Se qualcuno volesse sapere se ho già fatto le valigie, la risposta è "non ancora".Sapete, ho in ballo il corso di tango, quello di francese ed altre cosette che, vorrei quantomeno portare ad un livello accettabile ;)Le cose o si fanno per benino(o per lo meno ci si prova) o non si fanno.Ah, già che ci sono mando un bisou trés grand à Valeria, la mia deliziosa insegnante di francese che mi legge e fa anche pubblicità progresso a questo salottino, una donna davvero eccezionale.:)Grazie grazie grazie chère Valeria!
E comunque, porcacciapaletta, nonostante sia sgangherata, corrottta, marcia etc etc etc, l'Italia è bellissima e non è nemmeno giusto(come diceva Benedetta dei commenti) che la si lasci in mano ad incapaci.Never never ever give up!
Non so da dove arrivi tutto questo entusiasmo(visto che ero realmente sconfortata nei giorni scorsi), forse dalle idee balzane ed un po' utopiche con cui ho ritrovato il sorriso :D
Deliri a parte, oggi è un giorno che passerà alla storia.Papa Benedetto XVI lascia il soglio pontificio per assistere la Chiesa con la preghiera e l'azione silenziosa, consona alla sua età ed alle sue forze, per il bene della Chiesa stessa.Ho letto con un pizzico di comozione sia le parole dell'Angelus che quelle dell'ultima udienza di ieri in piazza San Pietro: ho visto molta umanità, dolceza e premura in questo "nonno" che probabilmente ha capito che la Chiesa ha bisogno di altro, di una svolta;una svolta che, col suo inatteso gesto, è per un certo senso già cominciata.
Un altro "nonno" a cui tocac un'altra(ennesima) gatta da pelare è il nostro Presidente Napolitano, una persona che stimo ed ammiro per il polso con cui ha saluto intervenire, dove altri non avevano saputo fare, e che ha difeso counque la dignità dell'Italia, benchè di dignità ce ne resta davvero poca.
Vi invito a leggere questo pezzo di Gramellini su La stampa.Qui non siamo stufi dei vecchi di per sè, ma di uqelli che hanno ideee vecchie.Se fossimo governati da saggi, non saremmo certamente nella situazione attuale.
"La rottamazione che in tanti invochiamo non chiede la carta di identità. Anziani come Ratzinger, come Napolitano, come l’esercito di nonni che tiene in piedi le famiglie squassate dalla crisi sono figure insostituibili di un presepe sociale sano. Non è contro di loro che è montata la rabbia popolare, ma contro chi ha sempre solo parlato, promesso, auspicato e mai fatto. La vita è un film muto. Contano i gesti, non i fiati. Gli sguardi stanchi ma fieri di un Papa e di un Presidente a fine carriera non hanno bisogno di troppe spiegazioni. Si impongono con la forza dirompente dell’esempio che dona loro quell’autorevolezza senza la quale si vanifica qualsiasi autorità"

E siccome oggi è l'utimo giorno utile per Salutiamoci di febbraio ospitato da Valentina -alias-La cuocapasticciona, che non ho snobbato per sport ma, perchè con le famiglia cipollosa ho un rapporto mooolto diffcile, per la causa ho rispolverato dall'archivio storico( ricetta del 2008) una ricetta a mio parere stre-pi-to-sa che mi inventai.Mi piace ridonarla alla raccolta perchè è un piatto che ho amato, in cui trovo un perfetto equilibrio di sapori, che mi ricorda la Sicilia e...beh, dovete provarlo!
Sempre nell'archivio, benchè sussista la succitata idiosincrasia con cipolle&affini che tuttavia mi piacciono, trovate altre cosette buone ed interessanti :)Let's have a look!


Qui trovate la ricetta che, vi riporto qui sotto.
Oggi non comprerei più il salame di tonno ed il tonno per principio, la bottarga ogni tanto ci può stare(ma non di tonno).

PACCHERI CON CIPOLLE CARAMELLATE, SALAME di TONNO e BOTTARGA


Paccheri di Gragnano
3 cipolle rosse di Tropea
2 cucchiai di malto (o miele o zucchero)
2 cucchiai di olio
1 cucchiaio di aceto di mele
salame di tonno
Bottarga di tonno

Mentre mettete l'acqua a bollire affettate sottili le cipolle e mettetele in una pentola con l'olio, un pizzico di sale e due cucchiai di acqua. Quando saranno belle morbide(dopo dieci minuti circa)aggiungete l'aceto di mele e il malto e fate cuocere a fuoco dolce fino a quando le cipolle non avranno assunto la consistenza di una crema e si saranno scurite.
Una volta cotta la pasta buttatela nel wok , posto su fiamma, ed amalgamatela dolcemente con le cipolle, aggiungendo poi delle lamelle di salame di tonno.Completate il tutto grattuggiando sopra della Bottarga.






martedì 18 settembre 2012

SALUTIAMOCI di Settembre - AMARCORD: DU GUST IS MEGL CHE UAN

Ciao a tutti!
Oggi un post flash " a rimorchio", visto che vorrei evitare di arrivare alla fine di settembre e non aver dato un minimo controbuto alla bella Elvira, aka Ciboulette-Un filo di erba cipollina, l'ospitante di questo mese per SALUTIAMOCI.

Le protagoniste di questo mese sono le Alici e le alghe.Di ricette con le alici ne trovate in archivio ma, contengono forse un poco di formaggio, quindi non vanno bene.
Cosa invece perfetta a mio parere, è una salsina che pubblicai un bel po' di tempo fa.
Ora che gli orti abbondano di prezzemolo e che il cambio di stagione è alle porte, fare una scorta di vitamina C , di sali minerali e energia buona.
Direi che questa salsina sia veramente democratica e valga doppio visto che la proposi e ve la ripropongo sia in versione pesciosa, che in versione vegana(questa).Quindi, perfetta per chi il pesce lo mangia e chi è vegano, o comunque vuole provare qualcosa di diverso(o ha scorte di alga e non sa che farsene, tipo Libera :))
Ma che dico doppio, valgono triplo!Infatti sono buone sia come accompagnamento delle pietanze che(secondo me) anche sulla pasta o cereali.Fate vobis!

Le foto ed i tips andate a  rivederveli, io vi ripubblico le ricette:

LA "SALSA"(al prezzemolo) DELLA MAMMA

Un bel mazzo di prezzemolo dell'orto(solo le foglie, i gambi usateli per il brodo)
Una manciata di olive verdi
3 filetti di acciuga sott'olio
un cucchiaio di capperi sott'aceto
Olio evo abbondante di ottima qualità

Semplicissimo:mettete tutti gli ingredienti nel mixer e tritate benissimo, aggiungendo olio evo a filo.Conservatela in frigo coperta bene dall'olio ma..so che finirà in un batter d'occhio!In caso contrario sugelatela, usando lo stesso barbatrucco del pesto ;)

PENNE ALLA SALSA AL PREZZEMOLO&NORI

Penne rigate Garofalo

Un bel mazzo di prezzemolo bio
Una manciata di capperi(di Linosa i miei)
3 fogli di alga nori
olio evo di ottima qualità

Cuocete la pasta.Nel frattempo frullate tutti gli ingredienti e, quando sarà pronta la pasta...enjoy!

Cibou che ne dici, vale anche il ripassino?!

lunedì 9 gennaio 2012

I GAMBERI ESOTICI DI CHEF TONY

Buongiorno amici!Avete sgomberato le vostre magioni da decori. ornamenti, ninnoli e chi più ne ha più ne metta?Finiti i panettoni?Vabbè non esageriamo... Nonostante non abbia fatto la settimana di ferie canoniche, gli ultimi tre giorni mi hanno ristorato quasi come una settimana!Tre giorni in cui NON ho puntato la sveglia, in cui ho cucinato a manetta, sono stata al cinema(Ho visto sia il fil di Allen, troppo bellino, che uqello di Eastwood, ben recitato), al museo del '900, ho visto amiche, ho letto, mi sono rilassata....Beh, ribadisco che anche volendo non riesco ad annoiarmi a casa, ho le giornate così piene che chiederei ore supplementari! In più stamattina non avevo nemmeno l'angoscia di ricominciare di chi si è fatto delle belle vacanzone *--* Tornando a noi, suppongo che la maggior parte di voi voglia sentor parlare solo di robine leggere, eteree...Ok, torneranno presto su questi schermi, io però vi sono debitrice di una ricetta del capodanno, mi perdonate? Augurandovi una ripresa bella sprintosa vi presento( Serena scusa il ritardo...) i gamberi che Chef Tony ha preparato per il 31

GAMBERI IN CROSTA di COCCO E LIME
 Non vo dò le dosi, regolatevi ad occhio secondo le vostre necessità
Gamberi sgusciati(NON quelli piccoli in salamoia eh?!)
Farina di cocco
Lime
Albume
Olio per friggere(Tony non ha usato quello di oliva)
sale

Lavate bene il lime grattuggiatene la buccia(non l'albedo) servendovi dell'apposito attrezzino o della classica grattuggia per il formaggio.In una ciotola ponete la farina di cocco e mischiatela con la buccia di lime, ottenendo una panatura aromatica.Fate scaldare l'olio e, nel frattempo passate i gamberoni nell'albume e poi nella panatura cocco&lime quindi, tuffateli nell'olio bollente fino a doratura.Scolateli su carta assorbente, salate leggermente e servite.

 La foto è a dir poco orrendae non rende affatto il saporino di questi gamberi ma...siamo riusciti a immortalare malamente e di straforo gli ultimi due gamberi sopravvissuti da due ciotole piene...credete non siano piaciuti?! DSCN1479

mercoledì 4 gennaio 2012

A GRANDE RICHIESTA LE RICETTE DEL BUFFET

Ben ritrovati!In questa settimana di transizione, che si porterà via feste, bagordi, decori, strenne, perdita della cognizione del tempo(per chi è in ferie...), mi sto letteralmente godendo la tranquillità milanese(di cui ho parlato diverse volte) quando "i milanesi sono in vacanza".Strade poco trafficate, gente che è in giro solo per passeggiare,l'andare in giro in bici senza il rischio di essere stirato, atmosfera un po' più rilassata..basterebbe poco per vivere bene in questa città!Vabbè, io all'utopia voglio crederci, chissà che prima o poi....
Prima che vi fiondiate tutti sulla calza della Befana(che poi non ho capito come mai adesso anche i bambini lombardi festeggino la Befana;non vi bastano S.Lucia , Gesù Bambino e Babbo Natale???!Scusate ma sono tradizionalista..), comincio a darvi due ricette del buffet di capondanno, grazie ad una gentile concessione di Chef Tony(che doveva essere Chef unico, io mi sono inserita last minute), fautore delle capesante gratinate, dei gamberi, dei medaglioni , del risotto e del cotechino, dei cocktail, dei giri di ballo(one man show insomma)....Cucinare con lui è stato troppo divertente, darsi consigli, una mano, una mescolata al risotto...uno spasso.Visti i plausi, spero di bissare :)Tony sei mitico!!!!
I Croissant dovevano essere inizialmente dei triangoli di phillo come questi ma, non trvand pasta fillo abiamo optato per la brisè e trasformato i triangoli in brioscine...buone lo stesso!I ripieni erano già stati ampliamente sperimentati;)

CROISSANT DI BRISE'

Dischi di pasta brisè
radicchio rosso
rucola
scamorza affumicata
crescenza olio evo
tuorlo d'uovo

Per prima cosa mondate il radicchio, affettatelo e spadellatelo con dell'olio evo(eventualmente sfumate con vino bianco e salate).Tritate grossolanamente la rucola.Riducete la scamorza a dadini  e mischiatela con il radicchio(primo ripieno).Stendete il disco di brisè e tagliatelo in triangoli, come se fosse un orologio.
Prendete un po' di ripieno al radicchio e ponetelo alla base del triangolo ed arrotolatelo su se stesso, dando la forma di briosc..Fate lo stesso prendendo un po' di rucola e crescenza, sinoa d esaurimento degli ingredienti.Spennellate la superficie delle brioscine con del turlo d'uovo e cuocete in forno per 15/20 min a 180°.
DSCN1476


Per le CAPENSATE GRATINATE ALLA SICILIANA...Il mio gratin(che è quello di mamma) è cstituito da pan grattato, poco grana, prezzemolo, aglio olio evo e stop.Una panatura asciutta. Chef Tony invece fa così:pangrattato, PECORINO,olio evo, aglio, prezzemolo,e CAPPERI.Non ho nessuna foto ma, vi posso assicurare che erano deliziose!Del resto le sue radici sicule non potevano che essere una garanzia! Nella prox puntata vi presenterò i suoi gamberi in crosta di cocco e lime, d'accordo?

mercoledì 28 dicembre 2011

RESOCONTO POST NATALIZIO ED IDEA GLUTEN AND DAIRY FREE DI RICICLO, ed ANCORA AUGURI

Buongiorno a tutti!Dopo tre giorni di spadellamento, magnate e full immersion in famiglia ed uno di lavoro in cui mi sentivo poco più che una larva(in ufficio ero in buona compagnia..), riprendo conoscenza :)

Il sonno è sempre cronico, ed il mattino è una lotta fra me e la sveglia(spesso mi salvano le campane della chiesa vicina a casa mia che, con i loro rintocchi mi richiamano all’ordine..pfiu!).In ogni caso sono stati tre bei giorni intensi, in tutti i sensi.Come avevo premesso avevo in mente una sperimentazione per la sera della vigilia…intendevo replicare un piatto gustato lo scorso anno da Alice, il ristorante della bravissima chef Viviana Varese.Piatti prima di tutto bellissimi da vedersi, oltre che buoni(alcuni conditi con nomi altisonanti a scapito del contenuto però).A distanza di tempo ricordo ancora quel risotto buonissimo, delicato e fresco, che fa concorrenza a quell’altro delizioso mangiato dal mio amato(solo a me eh….) Cracco.Si da il caso che trovavo più semplice tentare la replica di quello della Varese…ce l’avrei fatta?Avevo un po’ d’ansia perché in casa mia sono severissimi nei giudizi ma, volevo sfidare la sorte a colpi di mestolo...Ovviamente non avevo la ricetta e, ho cercato di seguire una metodologia da me acquisita, seguendo un po’ l’istinto.

Il risultato?Controverso, ampiamente.A me non è dispiaciuto ma, effettivamente, poteva sentirsi la mancanza di una mantecatura tipo con panna(io avrei usato quella di mandorle o soia) o, come suggeriva la family(che l’ha aggiunto) il formaggio, da me omesso perché "dove c’è pesce per me non c’è formaggio", de gustibus…la prossima volta farò meglio.In ogni caso l’effetto cromatico era bellissimo e…il risotto AVANZATO è finito in una pirofila oliata, cosparso con della farina di mais e passato in forno(non ho messo formaggio perché volevo farlo mangiare a mio zio intollerante ai latticini, poi tornerà in scena, stay tuned!), ottimo!

Se qualcuno avesse dei suggerimenti, dicano pure signore e signori!

Ah, da noi la vigilia si è aperte le danze con pesce crudo o al vapore(carpacci, crostacei, conchigliame), mostarda artigianale buonissima, capitone(solo per i miei genitori, a me fa ribrezzo).Tutto questo è stato seguito da

RISOTTO PORRI E MAGGIORANA CON GAMBERO ROSSO CRUDO E NOTA DI BERGAMOTTO

Per 6 persone abbondante

480 gr di riso Carnaroli
2 porri belli grandi
6 gamberi rossi di Sicilia
Olio evo
Acqua
Sale
Un mazzetto di maggiorana (del mio davanzale)
Olio essenziale di bergamotto

Mondate i porri e separate le parti dure da quelle tenere.Di quelle dure conservatene qualche “rotolino” che affetterete a fiammifero; con le restanti preparate una sorta di brodo con un litro di acqua e sale.
Pulite i gamberi rossi eliminando la testa, il carapace ed il budello sulla schiena.Poneteli in frigo.
Affettate a rondelle le parti tenere dei porri e fatele rosolare in un tegame con olio evo, dopo di che aggiungete il riso e fate tostare per bene.Fate quindi cuocere nella maniera classica aggiungendo il brodo di porri, mescolando.Nel frattempo in un pentolino scaldate tre dita di olio evo e friggeteci i fiammiferi di porro, scolateli su carta assorbente.Quando il riso è quasi cotto aggiungete la maggiorana e mescolate.Frullate le parti dure dei porri con cui avete fatto il brodo ed incorporatele nel risotto.Un minuto prima di fine cottura aggiungete 4 gocce di olio essenziale al bergamotto, amalgamandolo bene per distribuire l’aroma.

Impiattate con un coppa pasta sormontando il risotto con i fiammiferi di porro fritti ed il gambero crudo.

DSCN1456
E SE NON CI SENTIAMO PIU'.....BUON ANNO!!!!
Che nel vecchio si lascino preoccupazioni inutili. crucci,veleni, insoddisfazioni, inimicizie...per far posto nell'anno nuovo all'Amore, all'amicizia, alla fratellanza al fare costruttivo. Questo vi auguro, di rinnovare il vostro io interiore per poter poi cambiare le cose che non vanno attorno a noi.Basta crederci a volte... ;)


Un abbraccio Sara

giovedì 17 novembre 2011

CUCINA DI RECUPERO:UN SECONDO

Buon pomeriggio a tutti.In questi ultimi dieci giorni in Italia è successo praticamente di tutto.Disgrazie per che ci vorrà tempo per ripartire, piede nella fossa a livello finanziario, atto di coraggio ed autorità del Presidente della Repubblica Napolitano(che non finirò mai di ringrazia n.d.r.), riaccensione della spia "speranza" mentre stava passando a miglior vita.E nonostante tutto(Italia=spazzatura agli occhi di molti stranieri, totale deriva della barca, perdita totale di credibilità, prossimità con il famoso (sotto) fondo del barile), c'è qualcuno che ha ancora il coraggio di parlare e dettar condizioni, ma è possibile?!
Io ragazzi me ne frego, e spero che Monti&co facciano orecchie da mercante nei confronti di taluni stolti, concentrado tutte le loro energie per fare TUTTO ciò che è possibile per traghettarci fuori da questo incubo.
Sconentare tutti  oggi (in primis i politi, grazie..)per accontentare tutti in futuro.Sì, perchè da giovane al mio futuro un po' ci penso, eccheccavolo.Chiuso il siparietto  su barzellettieri, imbonitori, soubrette e chi più ne ha più ne metta, andiamo avnati signori, con reale dignità.Speriamo bene.
Scusate la parentesi, ma Monti-robot io lo stimo!!!
Tornando come sempre a noi, vorrei puntare nuovamente l'attenzione su un'abitudine che mi è cara:il riciclo e la cucina di recupero.Se si fa bene la spesa e si comprano cose di qualità, gli scarti saranno davvero minimi.
Ho in serbo per voi anche un primo ma, per cambiare un po', iniziamo dal secondo sta volta.
Inutile dire che il piatto è veloce( batto la Parodi 10-0 in velocità di esecuzioni della maggior parte dei miei piatti!!!), ecologico, povero, economico ma, gustoso.Con un po' di fantasia si potrebbe arricchire con qualche aggiunta, poi vi dirò cosa ho fatto io, per un pranzo improvvisato.
Iniziamo a imbastire l'idea

BOCCONOTTI DI MERLUZZO CON CREMA DI PARTI VERDI DI PORRI

Filetti di Merluzzo
Parti verdi dure dei porri
sale
noce moscata
brodo vegetale o acqua
olio evo

Mondare le parti verdi dei porri e tagliatele a rondelle.Fate stufare il tutto in una wok con il sale ed un filo di olio evo.Quando saranno un po' tenere tritatele con  un mixer.Rimettete in padella, aggiungete una grattatina di noce moscata e brodo sino a coprire il trito, fatelo poi andare per 10 minuti, sino a che sarà della consistenza di un purè(più o meno).Tagliate i filetti a bocconotti e rosolateli in una padella con olio evo, completate la cottura aggiungendo il purè di porri.Impiattate

TIPS:col senno di poi proverei anche ad aggiungere lo zafferano.Io ho messo a freddo delle olive taggiasche(la mia passione) e ci stavano benissimo!
DSCN1412 La foto è "annebbiata" dal piatto fumante(l'ho mangiato immediatamente!!!)

martedì 28 giugno 2011

FORNELLI SPENTI?TARTARE!

E' arrivata l'estate, e con essa il caldo caldo, quello che in città come Milano ti fa davvero schiattare...non tanto per le temperature folli, quanto per l'afa.Parola d'ordine è idratarsi, bere, assumere acqua in ogni forma(no a bibite gasate o piene di zucchero e schifezze neh!Sì a succhi naturali e frutta), mangiare cose leggere, fresche e nutrienti.Frutta secca e disdratata per i cali di pressione, com snack sono eccezionali!
Estate è anche questo: soddisfare il palato lasciando spenti i fornelli, grazie anche ai prodotti saporiti, colorati e profumati che questa stagione ci regala.
Domenica ero dai miei e, per un pranzo all'aperto abbiamo optato per un classico che..è buono tutto l'anno.Di mio, oltre alla "manovalanza", ho aggiunto l'idea del contorno.Tutto apprezzatissimo :)
Mangiare all'ombra del portico accompagnati dal canto degli uccellini e circondati dal un bel giardino, non ha prezzo.Dopo anni in questa città non nascondo che me ne tornerei volentieri in provincia...

CUPOLA DI TARTARE SALMONE e CORONA DI TARTARE di ZUCCHINE

1 bel filettone di salmone fresco che congelerete per due gg(onde evitare il rischio anasakis...)
olio evo del Garda
sale
pepe
1 lime
prezzemolo dell'orto

3 zucchine dell'orto
qualche foglia di basilico dell'orto
sale
olio

Dopo aver decongelato il salmone, tagliatelo a listarelle e quindi a cubetti, riducendolo a tartare.Spremete il lime ed emulsionatelo con due o tre cucchiai di olio, sale e pepe.Condite la tartare con l'emulsione e ponetela in una ciotolina che metterete in frigo per un 20 minuti.
Tritate le zucchine nel mixer, conditele con olio, sale e basilico spezzettato.
Fate riposare.
Estraete il salmone dal frigo, rovesciatelo su un piatto, copritelo col prezzemolo tritato e contornatelo con le zucchine crude.Un filo di olio evo e...la pappa è servita!
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venerdì 29 aprile 2011

BROCCOLETTO 2 ALLA RISCOSSA...CON LE ORECCHIETTE

Oh...da inguaribile romantica qual sono, non ho potuto perdermi i momenti salienti del Royal Wedding.Lo so che può suonare un tantino frivolo e magari patetico ma, sembra davvero una fiaba della Disney.Belli, giovani, pare molto innamorati...
Lei incantevole in un abito semplice e discreto;lui in uniforme ma, il riporto poteva risparmiarcelo!!!
Tutto bello e romantico, speriamo questa favola sia davvero come nelle migliori fiabe "e vissero tutti felici e contenti":)
Chiusa parentesi, ritorniamo a noi.Sono un filo di fretta, è stata una settimana un po' movimentata(te pareva) ma, una ricettina nemmeno troppo originale ve la butto lì.
Ricordate che poco tempo fa vi avevo fatto assaggiare un pesto crudo di broccoletti?
No?Vi rinfresco la memoria qui.http://defelicitateanimi.blogspot.com/2011/02/unidea-nuda-e-cruda.html
Bene.Visto che di questo pest ci era piaciuto da matti, l'abbiamo rifatto, abbondante.Che faccio(oltre a mangiarmelo su bruschette con pane home made)?La pasta!Un pacco di orecchiette deluxe, reduci da un pacco natalizio, ed il gioco è stato fatto.Solo una valida variante, che ha fatto davvero la differenza!A voi, ovviamente l'ultimo giudizio.BUON WEEKEND!

ORECCHIETTE CON PESTO DI BROCCOLETTI & COLATURA D'ALICI

Orecchiette secche
Pesto di broccoletti e pomodori secchi come qui
colatura di alici di cetara

Quasi ridondante la spiegazione:cucete la pasta con eventualmente i gambi più duri del broccoletto a tocchetti.Scolatela e conditela col pesto crudo e la colatura.
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Gnam!
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martedì 22 marzo 2011

PRIMAVERA!

Cielo azzurro,aria frizzantina(direi ancora freddina), sole caldo e la natura che
si sta stiracchiando prima di uscire definitivamente dal sonno.Gemme, germogli, violette, crocus, fiordipesco, pratoline, tarassachi...è il miracolo che si rinnova ogni anno.Dopo qualche giorno chiusa in casa causa febbre e raffreddamento che non si vedeva dal '15/'18( per essermi fatta un viaggio lungo in treno coi piedi fradici dall'acqua che avevo preso..), sabato ho fatto due passi all'aperto, al sole col mio babbo.Non ne potevo più di stare al chiuso.Precauzionalmente tappata come uno sherpa(mi sentivo molto Totò in "Totò, Peppino e la malafemmena"),mentre chiacchieravo col babbo sbirciavo attorno a me tutti i segni di questa rinascita.E non avete idea della gioia che mi doni la primavera.E' come una boccata di ossigeno, una finestra spalancata, tornare a respirare dopo l'apnea.Ed è meravigliosa, nel suo manifestarsi:delicata, tenerella, colorata, profumata....sta a noi carpirne l'incanto!
Anche in cucina si vedranno presto cambiamenti, per oggi vi lascio una ricetta senza stagionalità particolare(dovrei controllare per il pesce).Qualcosa che potrebbe sembrar trito e ritrito ma che, grazie a due accorgimenti si è rivelata gustosissima.
Vediamo se piace anche a voi

SFORMATO DI PATATE&ALICI AI SAPORI DI SICILIA
3 hg circa di alici pulite
5 o 6 patatine piccole bio(le mie, voi regolatevi con quelle che avete)
1 mazzetto piccolo di finocchietto selvatico
1 cucchiaione di uvetta "passolina"(presa a Favignana)
1 cucchiaio di pinoli
semi di finocchietto
olio evo bio trapanese
pangrattato
sale

Fate bollire le patate, salvandone due che sbuccerete, affetterete e lascerete a bagno nell'acqua.Pelate le patate bollite e schiacciatele grossolanamente, salandole e condendole con un filo di olio.
Oliate due cocottinae e cospargetele di pangrattato.Adagiatevi uno strato di patate.
Prendete le alici e tritatele grossolanamente con il resto degli ingredienti.Trasferite il composto in ciascuna cocotte, sopra lo strato di patate.
Asciugate le patate affettate e chiudete con esse la cocotte.Un filo di olio ed in forno a180° per una ventina di minuti circa.
My creation
Scaravoltate delicatamente e servite
DSCN0110

venerdì 25 febbraio 2011

PASTA SMS(molto di corsa)...L'APPARENZA (spesso) INGANNA

Dire che la settimana è stata indaffarata è poco...non sapete quanto nei giorni scorsi, varei voluto una manciata di ore in più.Credo capiti a tutti una settimana frenetica, in cui hai takmente tante cose in testa e da fare che, ti sembra di essere una trottola!Peccato che poi la paghi:ho da poco realizzato di essermi dimenticata le chiavi di casa IN casa(ha chiuso la porta i mio fidanzato stamattina), mentre lui è in trasferta.Morale?Lost in translation.Attimo di disperazione, risolto poi con filosofia(che altro fare del resto?).C'è di peggio nella vita :)
Non vi sto ora a tediare con gli altri enne imprevisti della settimana ma, abbiate fede, sono alle cozze e anelo come non mai il riposo dell'we(spero!).
Nel salutarvi vi lascio una ricetta scema, di quelle improvvisate quando non hai tempo e ti arrangi con quello che hai in casa, senza tante pretese.Mi credete però, che si è rivelato un primo gustosissimo???Ah, la non ricetta è corredata dalla ultima foto orripilante(in cui questa buonissima pasta sembra un pastone per animali...) fatta con il cell.Verranno tempi migliori!

MAFALDE CORTE AL SALMONE, MAGGIORANA &LIMONE

Mafalde corte integrali Garofalo
1 scatoletta di salmone al naturale norvegese
qualche rametto di maggiorana fresca
zest di limone essicate
olio evo

Mentre l'acqua bolle, ponete in una ciotola il salmone al naturale, lavoratelo cin una forchetta aggiungendo gli aromi, ed amalgamatelo con l'olio buono.
Scolate la pasta, condite, cacciate in una pirofila oliata e fate gratinate in forno.
Immag0025

BUON WEEKEND!!!!

AGGIORNAMENTO:fortunatamente il mio fidanzato è rientrato ad un orario decente dalla tresferta e mi ha scortata a casa con tutta la spesa ;)E sono pure riuscita ad andare a yoga, meglio di così....

venerdì 21 gennaio 2011

L'ANTIPASTO DELLA MAMY

Venerdììììììì!!!E via che si chiude la settimana iniziata con un incubo e....che fortunatamente ha preso in seguito un'altra piega!Mettici pure una sera in compagnia di ragazze fortissime fatta di indian food condito da lunghe chiacchiere...Direi bene, molto bene!Quello che mi manca sempre è il poter vedere quanto vorrei la mia mamy...so che abito solo ad un'ora di strada da lei ma, non è come avercela ad un tiro di schioppo.Essere grandi fa specie a volte, specie quando la mamma ti manca proprio.Così pensi "in fondo in fondo siamo sempre un po' bambine"!E trovo sia bello, molto bello.
Ed è per ricordare anche virtualmente quella donna forte, che ammiro tanto, della quale nessuno può dubitare io sia sua figlia(siamo identiche)che vi presento una delle sue ultime ricette.Come uno degli antipasti della vigilia, ha ricevuro gran plauso da tutti.Ebbrava la mia mamy.Ve la suggerisco perchè farete un gran figurone, col minimo sbattimento.
fatemi sapere se la provate!

GAMBERI VESTITI(il nome è mio ;) )

Gamberi sgusciati
Pari numero di foglie di verza sbollentate e raffreddate
Pari numero di fettine sottilissime di lardo
Pasta sfoglia "rustica"( quella che ha usato mia mamma)o anche brisee(secondo me)

Accendte il forno a 180°.Tagliate a strisce la sfoglia.Avvolgete ciascun gambero con il lardo e quindi ricopritelo con la verzaformando un pacchettino.Terminate rivestendo il tutto con la striscia di sfoglia.Fate lo stesso con tutti i gamberi.
Cuocete in forno per un 20/25 minuti, quando vedrete la sfoglia bella cotta e croccante.
Lasciate intiepidire e servite!
PC241863
BUON WEEKEND!

giovedì 13 gennaio 2011

AZZURO COME UN PESCE

bauongiorno a tutti :)Qui pian piano si sta ingranando coi ritmi abituali ma..che fatica!La palpebra reclama qualche ora aggiuntiva di sonno ma, non è possibile!Così, tra uno sbadiglio ed un altro, si pensa all'weekend vicino(siamo messi bene all'inizio dell'anno eh?).
Continuando con alcuni piatti protagonisti delle passate festività, oggi si parla di secondo piatto.Precisamente ce lo siamo gustati la sera di San Silvestro.Al momento di decidere che cucinare, abbiamo passato in rassegna diversi secondi di pesce.Orate, branzini, salmone, rombo...alla fine ci siamo detti "ma perchè non optare per il bistrattato pesce azzurro, che magari apparirà meno opulento ma fa tanto bene?"DEtto, fatto.La mattina, prima di andare al lavoro,passai da un pescheria "prestige" dove tutti si litigavano preziosi bottini(tartufi di mare, carpacci, cannolicchi, pesci pescati a mano che costavano un occhio della testa...);quando arrivò il mio turno chiesi candidamente "Avete le alici" "Certamente", "Sareste anche così gentili da pulirmele per favore"?"Certamente".Ecco, ero felice, dopo essere stata rimbalzata dalla pescivendola del super che, manco pagata mi avrebbe pulito il pesce.Non so se sapete ma, sto male all'idea del sangue e delle interiora...potete immaginare quindi quanto mi sia preclusa questa operazione.Lo so, è un grosso limite per chi smanetta in cucina ma, che ci posso fare?
Fu così che nel pomeriggio(mica potevo andare in ufficio con il pesce...), passai a ritirare tutta contenta il mio "modesto" cartoccio, che era letteralmente sepolto dai pacchi opulenti che erano parcheggiati assieme al mio.
Più tardi, cercai di replicare una padellata che faceva spesso mia mamma, quando tornavo il venerdì dall'università, e che amavo molto.Beh, seppur apprezzata assai dal commensale, solo io so quanto più buono era il piatto di mamma!

TEGLIA DI ALICI GRATINATE AL FORNO

Alici pulite ed "aperte a libro"
pangrattato in abbondanza
prezzemolo
aglio
zest di limone ed arancia secche
sale
olio evo

Prendete una pirofila ed oliatela.In una ciotola mischiate pangrattato, aglio a pezzettini, zest, sale e prezzemolo, amalgamandoli per bene.Adagiate quindi le alici sul fondo della pirofila e ricopritele con un buon strato di mix di pangrattato.Uni bel giro di olio e via con un altro stratodi alici ed uno di pangrattato ed giro d'olio.Io feci due strati, voi regolatevi come vi piace.Infornate a 180° per 20 minuti circa.vedrete che la superficie sarà un po' "tostata", fate attenzione a non far seccare troppo i pesciolini però!
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PS:mi sono ricordata successivamente che, forse, mamma aggiungeva anche del formaggio grattuggiato nel mix.Voi che fate?
Se avete un po' di pazienza la prossima volta vi mostrerò il contorno superlativo che ho proposto alle alici!

lunedì 29 novembre 2010

METTI UNO SGOMBRO A CENA...

Buongiorno a tutti!Avete tirato fuori anche voi guanti e berretti?Lo scorso weekend io ho tolto dalle scatole profumate di lavanda anche i maglioni più pesanti e..ho messo il piumone sul letto!La copertina di lana cominciava ad essere troppo leggera :)
A parte questo, non vi ho detto dove sono stata martedì scorso!!!Dovte sapere che da qualche anno, i nstri capi tedeschi ci fanno fare la cena di NATALE(!) alla fine di novembre...Non vi pare assurdo?A me sì ma, non importa.Quest'anno l'organizzatore è stato uno dei iei capi itliani e, tenendoci all'oscuro di tutto sino all'ultimo è stato semplicemente geniale.Non una cena banale in uno dei soliti ristoranti da ufficio qui attorno ma....ci ha portati tutti e 13 al Teatro 7 per un corso di cucina con cena!!!!Infilati i grembiuloni neri(reduci dal fuorisalone del Cavoletto n.d.r., che solo io sapevo cosa fosse ma mi sono tenuta tutto per me visto che la mia doppia vita da "blogger" è top secret qui), abbiamo cucinato la nostra cena senza distinzione di ruolo.Abbiamo preparato la pasta all'uovo per i ravioli del plin, preparato il sugo ed il ripieno, fatto i saltimbocca ed il contorno di patate e degli strudelini.Tutto assistiti da Marco, uno chef pazientissimo e molto simpatico.Far i ravioli a fianco del tuo capo è stato a dir poco esilarante, ci siamo fatti certe risate!E' stato abbastanza stancante, forse perchè abbiamo cenato tardi dopo aver sgobbato per 2 h e mezzo(in più quel pome ero in ferie ed ho spadellato per un'altra ora e mezza tra pane e pasta al forno per il boy) ma, è stato ripagato tutto dal divertimento.A differenza degli altri anni, il giorno dopo eravamo tutti felici della serata che, non è stata affatto noiosa :) Anche nel mondo della finanza ci possono essere sorprese piacevoli :D

Archiviata questa bella esperienza, vi lascio una pasta di una velocità imbarazzante, inventata una di quelle sere che "tesoro con cosa la vuoi la pasta"? "mi va bene qualsiasi cosa" "ah..vabbè m'invento qualcosa"...
Un occhio alla dispensa, tre secondi di pensata e..via!Manco dal pescivendolo dorete andare!

RUOTE AGLI SGOMBRI, LIMONE E MUDDICA al finocchietto

Ruote Benedetto Cavalieri(debbo riconoscere che è un formato un po' del piffero, visto che impiega molto a cuocere e, alla fine, non è mai uniforme..)
1 scatoletta di sgombri al naturale*
olio evo pugliese buonissssssimo
origano essicato siculo
buccia di limone essicata(le mie scorte)
muddica tostata con finocchietto selvatico

Mentre la pasta cuoce, scolate gli sgombri dalla salamoia, poneteli il una ciotola e lavorateli con un forchetta con olio, origano e buccia di limone.
Scolate la pasta e conditela con questo non-sugo, spolverando il tutto generosamente con la muddica aromatica.

*preferisco lo sgombro al naturale, poichè, almeno lo condisco un un olio di ottima qualità, diversamente da quello spesso usato nelle conserve.
Vi piace?
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giovedì 4 novembre 2010

L'AMORE con la A Maiuscola

Buongiorno a tutti.
Forse non ce ne accorgiamo ma, attorno a noi ci sono persone che, nel silenzio, nell'allegria, nella semplicità, nell'Amore verso il prossimo, fanno cose grandi.E sono la testimonianza stessa di Dio o, per chi non credesse, dell'Amore supremo.Prima di parlarvi banalmente della ricetta di oggi, volevo ringraziare con tutto il cuore una donna ed un uomo che nel dolore pià grande, sono riusciti ad andare oltre, sono stati pure capaci di dire grazie e sorridere.Vi ringrazio io, perchè avete saputo darmi una grande testimonianza ed un grande esempio.Sono convinta che chi vive nell'Amore di Dio può sopportare ogni cosa ed avere un animo sereno.Ora ho lacrime di gioia, non più di tristezza.
Oggi parlo anche di cucina, perchè è anche grazie a quella meravigliosa ragazza di cui sopra, che questo spazio virtuale ha preso vita.E questa semplice ricetta la dedico a te Vivi, dicendoti acnora una volta GRAZIE.
L'idea non è tutta mia, stavolta, ma del mio fidanzato.Un sabato pomeriggio discutevamo che preparare per cena;ed avevamo voglia di farro.Mi fa lui "Perchè non facciamo il sedano con la bottarga, tipo quell'antipasto?" ed io "hem, il sedano l'ho finito..." ma... "possiamo sempre usare il pesto di sedano che ho in freezer, eureka"!Detto, fatto.Il risultato..buonissimo!

FARRO CON PESTO DI SEDANO e BOTTARGA di MUGGINE
farro decorticato per 2
Una manciata di foglie di sedano*
Una manciata di mandorle
olio evo
Lievito alimentare in scaglie o pecorino(noi abbiamo provato entrambi e ci sono piaciuti)
Bottarga di muggine

Cuocete il farro con metodo ad assorbimento.Nel frattempo preparate il pesto, frullando sedano, olio e mandorle grossolanamente, aggiungendo in seguito pecorino o lievito alimentare.
Condite il farro col pesto e la bottarga.Impiattate irrorando con olio evo.
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*Questo è un modo alternativo per usare le foglie di sedano(oltre che tuffarle nel minestrone).Quelle del mio sedano erano particolarmente "forti" perchè provenienti dall'orto di papà.In versione pesto si è smorzato ed arrotondato il loro sapore, ottimo!

giovedì 7 ottobre 2010

CONFIT!

Buongiorno!Nonostante non abbia ancora capito che cosa intenda fare il tempo oggi a Milano(al momento è grigio nebbia, non so se rendo..), sono contenta.Contenta perchè l'weekend è alle porte, e perchè riusciremo a festeggiare il comple del babbo tutti insieme :)So che può apparire insignificante ma, per me è una cosa bellissima vedere riunita la famiglia!
Senza tanti preamboli, la ricetta di oggi me la sono inventata di sana pianta(tanto per cambiare), se proprio vogliamo chiamarla ricetta.Io la definirei più composizione.
In ogni caso la fantasia questa volta ha attinto dalle scorte che avevo da parte.Quell'aromatico limone confit che serbavo sotto sale e rosmarino, e quella salsa di prezzemolo che avevo preparato un mesetto fa e poi stipato in freezer, mi sono parsi perfetti da far sposare con la delicatezza del pesce.Equilibrio perfetto, e gusto seducente di sapori puri.
E, sebbene abbiatentato di fare la raffinata, alla fine ho ceduto alla poco elegante scarpetta...Ma sapeste che guduria...

ROTOLINI DI PLATESSA CON LIMONE CONFIT E SALSA AL PREZZEMOLO

filetti di platessa(o altro pesce bianco)
qualche fetta di limone confit(v link sopra)
un vasetto di salsa di prezzemolo(v link sopra)

Prendete i filetti di pesce e divideteli a metà(se sono grandi) per ottenete delle "striscioline".Togliete dal sale le fette di limone e sciacquatele sotto acqua corrente abbondante.Tagliatele ed adagiatele sulle strisce di pesce quindi, arrotolatele a mo di involtino.
Ponete delicatamente gli involtini in una vaporiera e fate cuocere 10 minuti circa(dipende dal pesce).
Impiattate ponendo sui rotolini la salsa al prezzemolo.

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giovedì 23 settembre 2010

FAMOSE DU SPAGHI...

Hola queridos!Qui Saretta dalla solita Milano, in questi giorni iper invasa(pure troppo per i miei gusti), da gente più o meno stravagante, abbastanza finta(a mio parere), che se la mena...per la settimana della moda donna.Ora, va bene sentirsi una setimana all'anno più nane e meno carine del solito, ma il commento di due uomini che ho sentito ieri in pausa pranzo..."certo che in questa settimana le belle diventano carine, le altre..." eh no!Fortuna che ho colleghi , amici e moroso a cui queste modelline dell'est, alte alte, magre magre, uguali uguali, con l'aria persa nel vuoto ed il viso di cera, non le apprezzano.Tiè.A loro piaccione "le donne reali" :D
Non è uno sfogo alla "Vorrei ma non posso"(anche se qualche centimetro non mi farebbe schifo) ma, l'appello disperato di una che queste se le becca regolarmente tutto l'anno in palestra, con la loro lingua incomprensibile e la loro arroganza.Punto, stop, sennò sembro una vipera.
Mettici poi che tutte le sfilate le hanno organizzate attorno al mio ufficio...alè!Non si capisce più nulla, e ogni posto è una Babilonia.
Non c'è niente di meglio che rinfrancarsi, dopo esser rincassati letteralmente centrifugati, che prepararsi un piatto schietto, semplice, che solletica le papille, senza ammazzarsi con lo spadellamento.Un grande classico, un piatto in cui non ho inventato nulla, salvo il fatto di scegliere una pasta ruvida e rustica al punto giusto per sposarsi con il buon olio di Puglia e quella delizia acquistata a Favignana.Piatti come questo ti permettono di gustare ciascuno degli ingredienti, assaporandone l'essenza.
Magari prima di mettervi all'opera fatevi un bel bagno con essenza di lavanda, vedrete come sarà piacevole la cena!
Oggi accomodatevi tranquilli che, tempo 15 minuti , sarete ristorati con un piatto di

SPAGHETTI ALLA CHITARRA CON BOTTARGA di muggine

Spaghetti alla chitarra integrali Garofalo
olio evo buono a volontà
bottarga di muggine
aglio
prezzemolo

Mentre fate cuocere la pasta, fate rosolare l'aglio con l'olio in una padella larga(wok per es).
Cotta la pasta scolatela, ripassatela in padella per bene, unendovi del prezzemolo fresco spezzettato.Spegnete il fuoco e grattuggiatevi sopra della bottarga di muggine e servite aggiungendo a ciuascun piatto un giro di olio a crudo.
CONSIGLIO:tenete a portata di mano una compilation di bruschette perchè verranno da sè!

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martedì 21 settembre 2010

ECO PRIMO di MEZZA. STAGIONE...

L'estate ci saluta, lasciandoci di ricordo un solettino caldo(che per la legge di Murphy sabato ha lasciato posto a freddo, pioggia ed umidità, visto che avevo un matrimonio...)...ed io la giacchetta di pelle me la porto comunque appresso ;)Mica mi fido delle mezze stagioni!
I pomodori stanno per essere sostituiti da verze varie nel mio frigo, le pesche e le susine dalle pere.La cosa bella del cambio delle stagioni è proprio il "cambio frigo", decisamente più divertente dell'odiato cambio armadi.Sapori e prodotti che cedono naturalmente il passo ad altri e, se ci ascoltiamo bene, ad un certo punto anche noi non abbiamo più voglia di anguria e peperoni a fine settembre, no?La natura è intelligente, molto più di quello che noi pensiamo, e ci ricorda che c'è un tempo per tutto.E che ogni "frutto" di stagione serve per condurci nel migliore dei modi nella stessa, senza farci ammalare :).In questo periodo, per esempio, è utile coccolarsi con verdure dolci e riscaldanti come la zucca, le carote, il cavolo, la cipolla.Se spulciate nel mio archivio, ve ne avevo già parlato tempo fa.Guardate qui e qui.
Proprio ieri sera ho fatto cuocere una bella zuccona ma, non voglio cominciare a tediarvi col mio amore per la cucurbitacea :D
Questa volta vi salvate con un'ennesima cosina semplice semplice(tanto per cambiare), che definirei anche ecologica.Quando prendete le rape bianche(che a me piacciono da matti, magari a qualcuno di voi fanno schifo..), non buttate le foglie, mi raccomando!Ripassatele in padella con aglio ed olio, aggiungetele al minestrone oppure... fate quello che ho fatto io l'altra sera

FARRO CON PESTO DI FOGLIE DI RAPA

Farro decorticato
Foglie di rapa lavate
un pugno di mandorle
3 cucchia di lievito alimentare in scaglie(o pecorino se volete andare sul tradizionale)
Olio evo buono a volontà

Semplicissimamente:mentre cuocete il farro ad assorbimento(vale a dire cuocendolo con un volume di acqua pari 3 volte il suo volume, fino a che sarà completamente assorbita dal cereale),frullate in un mixere le foglie di rapa con le mandorle, aggiungendo a filo l'olio.
Ponete il pesto in una ciotolina ed aggiungete, amalgamando, il lievito alimentare in scaglie.
Condite il vostro farro con il pesto, un filo di olio e...buon appetito!

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mercoledì 21 luglio 2010

RICETTE ANTICALDO:IL CEREALE FURBO

Cari fedelissimi lettori, siamo alle ultime battute lavorative prima delle due settimane di vacanza(lo so, sono ripetitiva ma, ho proprio voglia di staccare).Milano è ritornata a temperature accettabili ma, non capisco perchè in ufficio faccia sempre più freddo ed in casa mia ci siano fissi 30°:eppure i fornelli li accendo pochissimo...Mah.Si persegue quindi sulla strada della cucina ad impatto quasi zero(sia in termini di sbattimento, sia in termini d'ingredienti usati, sia in termini energetici).Dopo le polpette crudiste e la pasta fredda...ci voleva il cereale furbo!Furbo perchè?Perchè cuoce in 10 minuti!Tengo sempre in dispensa un sacchettino di questi cereali bio a cottura rapida:possono risolvere una cena imprevista o garantirne una in mancanza di tempo, garantendo nutrienti e qualità.
L'altra sera che faccio?Metto a cuocere ad assorbimento il kamut(cereale che amo moltissimo) ed m'invento questo piattino delizioso, mutuando da un classico tra i miei pesti stivati in freezer e...

KAMUT CON PESTO DI AGRUMI E BOTTARGA
Kamut per 2
pesto di agrumi come quello che feci qua ma senza pomodori secchi
Bottarga di muggine
Olio evo

Semplicissimo.Cuocete in kamut ad assorbimento(a me piace al dente).Conditelo con il pesto e l'olio evo.Impiattatelo e spolveratelo con abbondante bottarga.Credetemi, il pesto di agrumi mi fa già impazzire, con il contrasto della bottarga è spaziale!!!!
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Ragazzi ci sentiamo per i saluti di congedo!

lunedì 19 luglio 2010

RICETTE ANTICALDO:PASTA FREDDA DOC

Buongiorno a tutti!
Reduce da un weekend bellissimo ricco di cose davvero piacevoli( ed anche RIPOSO!!!), ho cominciato a fare il count down per le vacanze :D.Superata la giornata infernale di sabato(c'era un caldo a Milano che rischiavi di stramazzare per strada), oggi sembra quasi di essere al mare(comincio già ad avere le visioni...).
Visto comunque che fa comunque caldo(giustamente), in casa mi si perpetua con ricette fresche.Quella che vi propongo oggi è apparentemente una pasta fredda banalissima, che più scontata non si può.Ma se all'ultimo vi viene l'idea geniale di aggiungere un cucchiaino di quell'estratto divino dell'ampollina...beh, farà davvero la differenza, credetemi!Basta davvero un ingrediente doc a trasformare qualcosa di scontato in qualcosa di sfizioso.Se cuocete la pasta al mattino,la sera avrete la vostra cena bella pronta.So' fubba non credete?
Non vi resta che provare ora...

PASTA FREDDA "CAPRESE" CON COLATURA D'ALICI

Mezze penne Garofalo o la pasta corta che preferite
mozzarella vaccina
pomodori dell'orto
origano siciliano
qualche foglia di basilico fresco
olive nere
olio evo crudo a volontà
un cucchiaino di colatura d'alici di Cetara a testa

Mentre cuocete la pasta normalmente, mondate i pomodori e tagliateli a pezzettini, ponendoli in una scodella con l'olio evo e gli aromi(poco sale al limite, poi avrete la colatura che è salata di suo).Tagliate la mozzarella a tocchetti ed aggiungetela ai pomodori amalgamandola.Lasciate riposare in frigo.
Scolate la pasta per bene e raffreddatela sotto l'acqua fredda(lo so che rabbrividite), conditela con la colatura di alici e quindi con il mix "caprese" che avevate preparato.
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Fate raffreddare per bene e riponete in frigo.Prima di mangiarla lasciatela a temperatura ambiente 15 min circa.

venerdì 2 luglio 2010

37 GRADI IN ARRIVO!!!POST PER UN'AMICA

Miii, a sentire le previsioni dei prossimi giorni vien male:le città saranno soggette a temperature a dir poco tropicali, da schiattare insomma.E se non siete così fortunati da andarvene, perchè avete delle faccende da sbrigare, tutto appare come un incubo.Metteteci pure che la città sarà invasa dalla gente per l'inizio dei saldi...vabbè non ci voglio pensare!Ora mi "godo" delle ore di fresco(tanto fresco, visto che ho un maglioncino addosso!!) in ufficio.Ditemi voi come sono messa.
In questi giorni torridi è importante, oltre a bere come cammelli, alimentarsi con pietanze fresche, senza perdere d'occhio che devono essere nutrienti, oltre che leggere.Altrimenti si rischia di ridursi a degli straccetti.Fine della predica.

Qualche sera fa, ho avuto il piacere di avere a cena la mia carissima Amica Elena.La conosco da 6 anni e per me è un vero punto di riferimento.E' una di quelle poche persone con cui ti capisci senza parlare, che mi guarda in faccia e capisce cosa ho.E' un angioletto( anche in apparenza!!) ed è l'unica trentenne con la pelle di un neonato.Anche quando è stressatissima o non dorme ha sempre quel bel faccino, quel bel sorriso..Eppoi è solare, allegra e con una forza interiore(e non solo!) da vendere.La ammiro per tante cose, tra le quali quella di essere una Mc Gyver in gonnella!!!Ragazzi sa aggiustare dalla tapparella al tubo del bagno, non so se rendo.Sono certa che fosse destino che ci incontrassimo quel luglio 2004, per condividere anche le pene lavorative, oltre che le gioie ed i dolori della vita.Lei sa già tutto ma, non finirò mai di ringraziarla per tutto quello che ha fatto e fa per me.Tesoro caro, buone meritatissimissime vacanze!Spero di ripetere con te un'altra vacanza favolosa insieme, come quella a Zanzibar :)Mi mancherai, lo sai già.

Quella sera non ho cucinato molto un antipasto(oggetto del post) e dei pici con le sarde e muddica.Poi Ele, ci ha deliziati con una VASCA di gelato di Gromm.Inutile dire dove sia finita la maggior parte di esso :p
Vi consiglio quasta non ricetta, perchè è fresca e gustosa.Croccante , morbida, saporita.Se volete sia un pranzo veloce, completatela con dei crostini o un cereale.Ho usato appositamente la bottarga gratuggiata perchè si distribuisse meglio il sapore.Nulla vi vieta di usare quella a lamelle.

INSALATA SEDANO, PECORINO & BOTTARGA DI MUGGINE
1 cespo di sedano bio
pecorino dolce toscano
bottarga di muggine grattuggiata
olio evo(il mio è un buonissimo olio delle Murgie)
semi di papavero(decorativi)

Mondate il sedano e tagliatelo a toccheti.Idem il formaggio(senza lavarlo però!:)).Mischiate il tutto condendo con la bottarga e l'olio evo a volontà.Decorate con semi di papavero.
Seguiranno scarpette a profusione!
Buon torrido weekend!
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