Precisamente è una tra le cose che volevo imparare(almeno un po') quest'anno, dopo molti che sono imitata a dire "mi piacerebbe".Volere, spesso è potere quindi, alez!Il Francese è una lingua che mi ha sempre attirato ed affascinato(non vi ho mai detto che amo da morire Paris, lo stile parisienne e tante cose francesi?)...non è easy come l'English, nè caliente come l'Espanol ma è così chic e charmant...
Così ieri, tra una risata e l'altra nel tentare di pronunciare correttamente dittonghi , trittonghi e vocali divesamente accentate, ho iniziato questa avventura serale..se ne vedranno delle belle!Mi ha fatto molta specie tornare in cartoleria a comprare un quaderno e varcare la soglia di una scuola superiore (adibita a sede dei corsi serali) sedendomi in un banchetto, come non facevo da tempi immemori!E, devo ammettere, ero pure emozionata!!!SOno incorreggibile.Puntuale come le tasse Murphy e la sua legge non si sono fatti attendere:io decido finalmente di iniziare il corso di francese e trac, dopo un'inverno tiepido , calano vistosamente le temperature e nevica...Ieri sera sono rincasata senza sensibilità nei piedi(ben mi sta, che cavolo ho messo le decolletè???) e coperta di neve come un pupazzo(ero in bici controvento, non so se rendo...).Volete ridere?Per evitare di pensare che stavo assiderando accecata dai piocchi di neve, pedalavo cautamente cantando una di quelle vecchie canzoni francesi che mi ha insegnato Battiato...Lo so, sono pazza :).Tornata a casa, doccia bollente, cena ristoratrice e indigestione di vecchie puntate Sex&the City...scusate se ho trotto la poesia ma, io S&TC ho iniziato a vederlo dopo che è uscito il primo film...Credo che dopo questa rivelazione, mi disconoscerete:D
Per ripristinare il clima sognante vi dico che qui a Milano, rinchiusa in ufficio, mi pare di essere in una "boule de niege"...fuori è tutto bianco e nell'aria volteggiano lentamente rulicando piccolissimi fiocchi di neve, uno spettacolo!Spero che mettano un po' di sale sui marciapiedi però...merci!
Dopo questo pentolone di cavolacci miei, oggi il blog farà un'insolita virata (carnivora), dettata dalle temperature.E' il secondo che il mio amico Chef Toni preparò per Capodanno...Io non l'ho assaggiata, non mangiando carne ma, mi è piaciuta molto l'idea(soprattutto l'effetto cromatico) che, medito di rifare in versione personale&veggie :).Intanto vedete se vi piacela classica...
COTECHINO IN CROSTA
1 cotechino
1 rotolo di pasta sfoglia o briseé
500 gr di spinaci freschi o sugelati
sale
olio evo
aglio
tuorlo d'uovo
Prendete il cotechino ed eliminate il budello incidendolo longitudinalmente.
Mondate gli spinaci e spadellateli con olio, aglio e sale(se volete sbolletateli e poi ripassateli ma, cuocerli 3 volte mi pare troppo..);fateli raffreddare.
Stendete la pasta, ricopritela con gli spinaci sul quale adegerete il cotechino.Arrotolate e richiudete a pacchetto, sigillando con i rebbi di una forchetta.
Bucherellate la pasta per far sì che il vapore esca in cottura, pennellate la superficie con il tuorlo e cuocete in forno a 180° per un 15/20 minuti, sino a che la pasta sarà bella dorata.
Tagliate a rondelle e sevite(magari con lenticchie).
AU REVOIR MES AMIS!
PIESSE:Sono reduce da un eccesso di zelo del parrucco con le forbici e sono traumatizzata!!!!Aiuto, dove sono finiti i miei capelli????!