Ma buongiorno a tuttiiiiii!
Pensavate fossi sparita?Beh, no dai, solo molto indaffarata ed in giro per il fine settimana(strano...);)
Lo scorso weekend sono stata a Bruxelles&Bruges e ne sono rimasta letteralmente incantata(vi mosterò qualche foto).La capitale comodissima da raggiungere, piccola ed a misura d'uomo, visitabile comodamente a piedi e con la metro per i luoghi più distanti(come l'Atomium), scorci meravigliosi e angoli che mi hanno ricordato i quartieri di SaintGerman&Marais della mia amata Parigi.E come dimenticare di dire che lì percepisci davvero di essere nel cuore dell'Europa, nel bel mezzo di un crocevia di lingue, razze, usi e costumi, il tutto passando comodamente da una marmitta di MulesFrites&Birra-Gauffre con cioccolato fuso & crème fraiche(che mica posso farmi mancare qualcosa..) ad un ottimo banchetto libanese con humos-falafel-e-ognibendiddio.
E vi basterà prendere un comodissimo treno da una delle gare per raggiungere un pochissimo tempo le località limitrofe di Gent, Louvain e Bruges.Proprio quest'ultima è stata la seconda meta prescelta per l'weekend, ed è stata una gran bella scelta.Posto che non ho mai visto l'omonimo e supercitato film, arrivare a Bruges(Brugge)è come fare un salto in una fiaba(un po' come fecero i bimbi in Mary Poppins).Dire che è un incanto è riduttivo, è da vedere.Canali, edifici antichissimi ancora perfettamente conservati, clima rallentato..nemmeno una pioggia incessante m'ha fatto vedere le cose meno positivamente, specie se fai una pausa-gauffre come si deve :D.La cosa che ho notato è che il fiammingo e la sua identità sono davvero spiccate e difese da quelle parti(dove trovi praticamente solo scritte in fiammingo).Ora capisco mole cose...
Avessi avuto più tempo sarei andata anche a Gent ad Anversa e Louvain ma, ci tornerò!
Fine del breve resoconto, a breve un post con foto.
Ora qualcuno comincerà a pensare sia completamente fuori di testa, visto il titolo del post.Beh, effettivamente è un po' crazy ma, ha un senso!
Anche questo mese voglio dare un mio contributo per la raccolta di Salutiamoci, che oramai è diventato un simpatico appuntamneto per tantissime persone.Un'iniziativa che ha portato alcuni a cambiare totalmente l'alimentazione, altri a fare più attenzione, altri ancora ad usare la fantasia o a farsi venire voglia di cucinare ed inventarsi qualcosa.
Sapete bene( e credo si intuisca dal blog) come la penso in fatto di alimentazione, anche se sono molto lontana dalla perfezione, perchè di sgarri golosi ne faccio(mettetemi avanti a del cioccolato buono fondente, del gelato o dei biscotti buoni e...cedono quasi tutti i miei sani principi ;)E gli amici ed i parenti possono testimoniarlo bene!A volte è per pura gola, altre perchè antepongio la convivialità ai propositi...
Tuttavia la tendenza è tutto sommato morigerata quindi...se non finisco diritta all'inferno nel girone dei golosi(andate a Bruxelles o abbiate uno zio pasticcere e poi ne parliamo), forse ho qualche speranza di andare in purgatorio a correre :D
Scemenze a parte credo sia davvero importante curare la propria alimentazione, evitando il più possibile ciò che può nuocere alla lunga alla nostra salute.Questo significa aprirsi a nuove conoscenze, nuovi sapori che potrebbero anche farvi capitolare!E perchè non condividere la cosa con quanta più gente possibile?
Questo mese la protagonista di
"Salutiamoci" è la
castagna(e qui sveliamo la prima parte del titolo), e tutte le ricette verranno raccolte da una ragazza che è davvero un mito:Alice aka Azebel di
kitchenblodykitchen.E' una delle vegane più aperte e tolleranti che esistano sulla faccia della terra(ed è così che dovrebbero essere tutti..), geniale in cucina, simpatica e davvero una gran maestra.Che altro dire se non "accetti la mia ricetta"?!
La castagna è un alimento favoloso e sottovalutato, purtroppo messa in pericolo da un parassita che ne decima la raccolta dell'80%.Io qui sono ricorsa a quelle secche.
Le castagne le ho sempre amate, ricordo le migliaia di volte che ci si riuniva in taverna con la mia famiglia o estendendo ad amici&parenti per fare le caldarroste..Il babbo incideva pazientemente tutte le canstagne/marroni dopo di che abbrustoliva il tutto in una pentola forata dal manico lunghissimo sopra il camino.Una volta cotte rovesciava le caldarroste sul tavolo ricoperto di vecchi giornali e..via al pelaggio(con ustione annessa), chiacchiere ed un bicchiere di vino(per i grandi).Ricordo questi momenti, i sabato sera e le domeniche pomeriggio di castagnata con il sorriso, perchè dimenticavi il freddo e sentivi tutto il calore delle persone care(oltre che del fuoco :)).
Qui a Milano l'odore delle caldarroste le sento tutto l'anno all'angolo di casa mia ma, lungi da me l'idea di acquistarle...STAGIONALITAAAAAAA'!
Nel pensare a qualcosa per la raccolta mi sono affiorati altri ricordi d'infanzia, delle sere di autunno quando mamma preparava per lei e babbo(io e mia sorella ci rifiutavamo sempre, haimè, di mangiarlo..come si cambia!) un piatto povero che la nonna paterna usava preparare.Quel profumo mi è entrato nei ricordi e ieri sera l'ho rivissuto in qualche modo, qui a Milano.
Ho un po' modificato la ricetta originale, poichè anche i miei gusti sono cambiati(in linea con Salutiamoci), aggiungendo qualcosa di dimenticato che ogni anno ho il piacere di raccogliere da un vecchio albero, come il celebrare a modo mio l'autunno, rivedendomi un po' bambina.
Vi assicuro che non ho affatto rimpianto l'oroginale, anzi, vi invito a provare questa deliziosa...
ZUPPA DI CASTAGNE IN BRODO DI GIUGGIOLE
140 gr di castagne secche bio
una manciata di giuggiole del giardino, magari un po' appassite che sono dolcissime!
500 ml di latte di miglio
un pizzico di sale
qualche foglia di alloro, magari del vaso
Mettete in ammollo le castagne in acqua tiepida per una notte.Al mattino, se non si saranno staccate tutte le pellicine sbollentatele per qualche minuto.
Ponetele quindi in un tegame con il latte, il sale, l'alloro e le giuggiole(vedete voi se snocciolarle, le mie non lo erano).Portate a bollore e fate cuocere per una mezz'ora, sino a che il latte si saràun po' ridotto ed addensato, e la frutta ammorbidita per bene.
Servite per cena con una fetta di pane casereccio abbrustolita.Trovo sia un'ottima idea per colazione o merenda.