Visualizzazione post con etichetta Zuppe e Cereali. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Zuppe e Cereali. Mostra tutti i post

venerdì 6 dicembre 2013

AGGIORNAMENTI, A VOLTE RITORNANO....

Time goes by....sembra il leit motiv di questo blog quest'anno!Eggià siamo a dicembre, praticamente un mese che non scrivevo, nè passavo di qua.
A volte mi chiedo se mi stia perdendo pezzi di vita con tutto sto correre o, al contrario, se stia vivendo intesamente(visto che le settimane non le vedo anche se arrivo stremata all'we). Il desiderio di letargo permane, anche se il sole bellissimo di queste settimane mi ha ridonato energia che era andata a farsi benedire con la pioggia ed il grigiotoponebbia..
Se n'è andato novembre, e con esso un giorno bellissimo che mi ricorderò per sempre, il matrimonio della mia adorata Sister!Un giorno di neve, di atmosfera da fiaba, degna della principessa che è giunta incantevole all'altare tranquilla e bella come il sole.Solo la sottoscritta ha versato fiumi di lacrime prima e durante la cerimonia:ero certa che mi sarei commossa quel giorno ma, non immaginavo fosse così emozionante da sorella.Sapete,un po' è l'affioramento di tanti ricordi d'infanzia e del passato, di quella piccina che ora è una donna e moglie!Un po' è il realizzare che davvero qualcosa è cambiato, e qualcosa di straordinario è stato celebrato;un po' è la commozione di vedere questi due ragazzi che si sono presi per mano per tutta la vita.L'Amore è una cosa meravigliosa!.
Così, il clima da fiaba ha fatto da perfetta cornice alla LORO fiaba;un pomeriggio ed una serta letteralmente volata tra lacrime, sorrisi, emozioni fortissime, Amore, Amici, risate, ottimo cibo, balli....
Ora penso agli sposi che si godono il meritato riposo e la loro luna di miele dall'altra parte del mondo, non è troppo malvagia l'idea di sposarsi in inverno;).
Per il momento sono felice che siamo arrivati al fine settimana, evviva!
E non ricordatemi anche voi che tra poco è Natale che mi prende l'ansia, aiutooooooo!!!
Beh, ora scappo lasciandovi un'altra zuppetta buona e coccolosa, nulla di che...tuttavia ho trovato il modo di consumare più spesso le alghe che amo molto(poi fanno benissimo essendo un concentrato di nutrienti) e, come al solito, senza tanti sbattimenti!Sono certa che l'apprezzeranno tutti, anche quelli che "le alghe le lascio ai pesci":).
Un abbraccio a tutti!

VELLUTATA DI SEDANO RAPA,ZUCCA e NORI
per ciascuna persona
mezzo sedano rapa bio mondato e tagliato a tocchetti
una gossa fetta di zucca bio, magari cotta in forno con la buccia(o al vapore)
Un foglio di alga nori
un cucchiaino di miso non pastorizzato
acqua o brodo vegetale non salato
lievito alimentare in scaglie

Solita storia:fate cuocere le verdure in acqua o brodo vegetale sino a che saranno morbide dopo di che, frullatele.Servite ponendo in fondo alla scodella/fondina/ tazza il miso e l'alga nori fatta a quadratini, aggiungendo quindi la vellutata in purezza, spolverandola con un cucchiaio generoso di lievito alimentare( e farina di mandorle se volete).Io amo accompagnare questa vellutata con del miglio tostato e fatto cuocere ad assorbimento, condito con olio caldi di sesamo.Provare per credere!

mercoledì 13 novembre 2013

UN SALUTINO ED UNA RICETTA IN PUNTA DI PIEDI

Toc toc....è permesso?
Settembre ed ottobre se ne sono andati con gli strascichi di un'estate che non voleva rassegnarsi alla luce che veniva rubata al giorno, alle castagne, alle zucche, ai funghi...senza quasi accorgemene(anzi un po' si visto che io sto benedetto passaggio di stagione lo soffro sempre), tante sono sempre le cose che faccio, a cui penso, gli spostamenti( per lavoro grandi levatacce e sbattimenti, per diletto cose belle come l'we a Copenaghen che è bellissssssssima!)
Costante e puntuale ogni anno l'idea che vorrei addormentarmi ad inizio novembre e risvegliarmi a fine gennaio(va bene anche dopo il 6 dai..).Oppure partire x mete lontane e calde per dedicarmi solo a me stessa e ritrovare quel benessere supremo che si ha a contatto con il mare o la natura in generale.Quest'anno però mi toccherebbe posticipare visto che a fine mese si sposa la mia sister, uhhhhhh.Ed a oramai una manciata di giorni dal sì, sono emozionata anch'io mammamiaaaaa.
Detto ciò io continuo a cucinare le mie cosette semplici, anche perchè quelle poche volte che mi è capitato di fermarmi(accaduto due pomeriggi di domenica), sono stata letteralmente ad oziare, senza spadellamenti.Ho fatto comunque biscottini, zuppotte, paste fusion...ma non ho fotografato.
Oggi ho qualche minuto di tempo ed ho sentito il bisogno di scrivere per salutarvi, per dirvi che sto bene, che penso positivo nonostante il mondo vada al contrario, che rido a crepapelle, che mi emoziono e rattristo davanti a certe cose, che osservo, ascolto, canto, abbraccio ,danzo,chiacchiero, cerco e sto in silenzio.A volte "l'è dura" anche per noi ottimisti( specie se donne) ma, andiamo avanti, sempre cercando di sorridere:)Spero che anche a voii tutti, cari, la vita sorrida il più possibile e che comunque troviate sempre gli strumenti giusti per affrontarla :D
Il saluto di oggi vuole accompagnarsi ad una delle cose semplici che mi sono cucinata, una zuppa delicata e confortante in una serata freschina.Molto dolci le verdure utilizzate, valorizzate dalla nota aromatica e riscaldante dell'olio di sesamo.
Spero di tornare a salutarvi al più presto!



ZUPPA DI FINOCCHI E TOPINAMBUR
un finocchio bio
un topinambur
miso di riso
olio di sesamo bio
lievito alimentare in scaglie

Mondate le verdure e fatele cuocere con due tazze di acqua per un 15 minuti, sino a che saranno morbide.Frullatele e impiattate aggiungendo un cucchiaiono di miso a persona.Scaldate un cucchiaio di olio di sesamo ed irrorate la zuppa.Mangiate spolverando con del lievito alimentare in scaglie(I'm addicted!),accopagnandolo a d un cereale in chicco(riso, miglio, orzo mondo...)

giovedì 29 agosto 2013

LENTEZZA AGOSTANA E CREMA FUSION

Il perchè Blogger non mi permetta di scrivere in formato normale anzichè HTML lo ignoro, mi spiace solo che l'impaginazione sia piuttosto orrenda, abbiate pazienza.
Questo mese tra vacanze e ritmi rallentati, è scivolato via in maniera lieve, come un giro di tango-vals in una tiepida notte d'estate, lieve come le serate a Lombok avvolti dal mantello della notte illuminato dalla scia lattea ascoltando lo sciacquio del mare e il cri cri di qualche grillo, lieve come il cuore dopo che gli occhi hanno osservato lo spettacolo e la magnificenza delle montagne, lieve come certe serate con Amici in cui ogni attimo sembra perfetto, lieve come la felicità che provi nel rivedere le persone che ami o il sorriso inatteso della nonna, che sembrava averlo perso per sempre... Ciascuna di queste cose lo considero un dono e, questa leggerezza, che non è superficialità "ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore" (I.Calvino), voglio conservarla, coltivarla e perpetuarla, perchè è una chiave di felicità.
Sto rientrando (oramai quasi completamente) nel ritmo consueto e, non vi nascondo che ho fatto una gran fatica sia a ritornare in spazi chiusi(dopo giorni all'aria aperta è durissima!), sia a giornate scandite da mille impegni e...dal tirar tardi, visto che in tre settimane avevo ristabilito orari e bioritmo piuttosto "umani e normali":).Ovviamente la voglia di ballare ha prevalso e, siamo alle solite! Il lavoro che mi attende sarà molto impegnativo e, vediamo di far collimare tutto al meglio.
Benedizione è stato clima favoloso di quest'anno che, diversamente dagli ultimi anni, non mi ha fatto morire stecchita dall'afa, appena ritornata dalle vacanze.Anzi, quest'anno come non mai ho definito Milano ad agosto "semplicemente perfetta"!
In una delle scorse sere, ho approfittato di alcuni pomodori dell'orto del babbo(gli unici che mangio in tutto l'anno sono questi ndr) di cui ho fatto grosse scorpacciate in montagna(non vi sto nemmeno a dire la bontà del sugo fatto da mamma!), e li ho trasformati un un primo piatto rinfrescante e molto profumato.Ho chiuso gli occhi ed unito sapori e profumi mediterranei, mediorientali ed orientali, grazie alle erbe aromatiche ed ai legumni di casa, la contaminazione del limone nel legume più la nota dolce e aromatica del basmati che ha fatto d'accompagnamento. Vediamo se vi piace


CREMA DI POMODORI E FAGIOLINA DEL TRASIMENTO FUSION
3 pomodori dell'orto belli maturi ma sodi
una manciata di foglie di basilico del davanzale
una porzione di fagiolina del Trasimeno cotta(ne avevo una porzione in freezer)
due fettine di limone confit(sotto sale)
tahine
riso basmati integrale cotto ad assorbimento
olio evo
Se avete già tutti gli ingredienti da cuocere cotti sarà un gioco da bambini!
Mondate i pomodori e frullateli con le foglie di basilico;passate grossolanamente con minipimer la fagiolina con il limone ed un punta di tahine.Impiattate la crema di pomodori ed al centro quella di fagiolina a contrasto;un giro di olio evo sulle creme e sul basmati e la cena è pronta ;)




martedì 9 luglio 2013

LUGLIO COL BENE CHE TI VOGLIO...

Luglio quindi ragazzi...Ho trascorso il passaggio dal MIO mese a quello di mezza estate su un'isola che definire incantevole è poco.Un'isola che mi ha inebriato i sensi e rapito un pezzetto di cuore, stordito per bene con i suoi colori, profumi,scorci, sapori, consistenze...Oramai mi rassegno, il sud mi fa quest'effetto, c'è poco da fare!Quindi arrivederci Capri, ritornerò :) Tornata a Milano, ovviamente, sono stata fagocitata dai soliti ritmi dis-umani che mi hanno ridotto ad un tappetino tempo due giorni ma....barcollo ma non mollo, tiè.
Ora si guarda alla vacanzona che mi attende per sopportare le fatiche quotidiane(ovviamente si continua a ballare e fare grandi risate tra amici, senza stare ami fermi accidenti!), nel frattempo, la cucina è ridotta ai minimi termini per semplicità( e necessità visto il caldo..), senza rinunciare qualche guizzo ogni tanto.
Questa ennesima non ricetta è nata ovviamente in tre minuti;tempo di aprire il frigo e dare uno sguardo al mixer;qualcosa è cambiato però, poichè l'area celebrare cucinifera, sopita da tempo inenarrabile, ha suggerito una cosa, che si è rivelata azzeccatissima!Tanto da fare una chiamata alla mamma e passarle così, senza remore, l'idea. Una vellutata che non nè vellutata, fresca, cruda, rimineralizzante, piena di vitamina E, clorofilla.Se aggiungete anche il profumo del basmati è poesia! Insomma, quelle che vedo sempre bene come apripasto:) Ringrazio l'estate, la mamma ed il babbo che mi ha personalmente raccolto, lavato ed insacchettato l'insalata dell'orto(che è davvero un'altra cosa...). Chevvelodicoaffare, la felicità è fatta di piccole cose, per quanto mi riguarda!

Ah, EPPI BORDEI fratellino mio!21 anni fa era una bellissima giornata come oggi, e tu ci portasti tanta gioia.Ricordo perfettamente quella mattina ad attendere con la nonna e la Ale, la telefonata del babbo...Di quando ti ho visto così perfetto con la mini polo bianca e le braghette a quadri vichy blanc et blue, che avevo scelto con mamma.E ne ricordo tante di cose e, oggi, vedendo un giovane uomo non posso che guardarti orgogliosa.Auguri Fede,tvtb :)

ZUPPA RAW LATTUGA CROCCANTE E AVOCADO
2 belle manciate di lattuga ghiaccio dell'orto mondata e lavata :)
mezzo avocado bio italiano una tazza scarsa di acqua bollente(o brodo vegetale)
1 cucchiaino di miso di riso bio
germogli di crescione autoprodotti
riso basmati integrale bio cotto
olio evo


lievito in scaglie Frullate la lattuga e l'avocado con l'acqua bollente.Stemperate nel passato il miso ed impiattate con riso basmati, germogli, un giro d'olio ed una spolverata di lievito in scaglie.

giovedì 27 giugno 2013

SALUTINO con RICETTA FLASH :)

A volte ritornano, sì sempre troppo di corsa.Se possibile, la situazione si è ulteriormente aggravata hahaha.
Sono certa che arriverò a fine luglio sui gomiti col passo del giaguaro:D
Nel frattempo il mioa dorato giugno è scivolato meravigliosamente senza che me ne accorgessi, carico di tante cose belle, il compleanno festeggiato a più riprese(manco fossero 40!!!), fatiche, esperienze nuove, vacanze prenotate delegando vista la mancanza di tempo(vi svelerò la meta più avanti!!!),meravigliose amicizie...Ma non potevo lasciare si concludesse IL mio mese senza salutarvi, che diamine.
Questo week end tanto atteso lo trascorrerò su un'isoletta che mi dicono sia meravigliosa, Capri, con una compagnia altrettanto bella.Vi dirò, spero solo che sti temporali non mi seguano!
Sperando che a voi le cose vadano benissimo e mandandovi luce, amore e gioia, mi congedo (per ora)con una non ricetta di recupero, che profuma d'estate e si fa in un batter di ciglia(non si capisce che ho il timer anche quando cucino?!).
A voi la scelta di variarla a piacere, aggiungere e togliere, baciiiiiiiiiiiiii
Namastè

ZUPPETTA di GAMBI DI ASPARAGO ed AROMI DEL DAVANZALE
 una manciata di gambi di asparago bio nettati
un mazzetto di aromi del davanzale:salvia, timo, amggiorana, erba cipollina, menta, prezzemolo, coriandolo
miso di riso(1 cucchiaino)
lievito alimentare in scaglie+farina di mandorle(1 cucchiaio per ciascuno)

Cuocete con acqua  i gambi tagliati a tocchetti per qualche minuto, sino a  che saranno meno coriacei.Frullate il tutto con gli aromi, aggiungete il miso, il mix lievito-farina mandorle.
Nel caso aveste un buon cereale integrale cotto(come ne ho sempre io), benvenuto!
E buon appetito!

lunedì 29 aprile 2013

IL VALORE DEL TEMPO...ZUPPA EXPRESS

Buongiorno a tutti miei cari!Tutto bene?Scommetto che molti di voi staranno meritatamente ponteggiando...vedendo quanto è tranquilla Milano!Io amo ancora di più questa città in questi periodi ibridi di lavoro-non lavoro, sembra che la gente si dia una tregua, e dia il giusto spazio alle cose.
Non so voi ma, nei giorni di vacanza(anche l'week end), mi rendo ancora più conto di quanto valore abbia il tempo,di quanto sia importante utilizzare bene ogni attimo di vita...che non significa subissarsi di cose da fare, anzi.Dare valore al tempo e sapore alla Vita è anche saper rallentare, riposare, riflettere, prendersi cura di se stessi e delle persone che ci stanno a fianco.Cura amici....più di tante parole.Trovare il tempo per ascoltare, per parlare, per guardare in faccia le persone, per abbracciare senza timore, per osservare quello che accade e la bellezza di certi scorci, della natura; per respirare,per alzare lo sguardo al cielo che, anche se ci appare scontato, rimane uno dei quadri più belli mai dipinti.
Alcuni giorni fa ho inaspettatamente ricevuto una bellissima lezione di vita in spagnolo, da parte di un giovane insegnante argentino di tango*(a costo di risultare monotematica, questa mia passione mi sta arricchendo incredibilmente di amici, di emozioni, di consapevolezze, di vita...):parlando di postura, ci ammoniva di non guardare mai per terra ai piedi ma, di elevare lo sguardo ed il petto.Esortava a rimanere radicati col nostro peso a Madre Terra ma, di elevare tutto il resto:ci invitava a chiudere gli occhi e semplicemente ASCOLTARE.
L'atteggiamento di chi guarda per terra è tipico del nostro tempo, dove tutto sembra passare attraverso la vista.Il realtà è importante sentire, trasmettere, abbracciare senza paura, perchè è una cosa umana e naturale.Andare al di là delle apparenze, accogliere, mettere cuore  ed emozione nelle cose e COMUNICARE.
Vi assicuro che non mi sarei mai aspettata una spiegazione tanto bella in quel contesto, o forse sì, perchè in pochi mesi il tango mi ha insegnato molte cose; non è solo un ballo ma, una metafora di vita, se lo si vuole accogliere veramente.
Impariamo quindi ad avere gli occhi ed i sensi attenti, perchè cambierà magicamente tutto attorno a noi!Credetemi, la Vita non vi sarà mai apparsa così meravigliosa :D
Tornando a noi, alla tavola, vi lascio una zuppetta che può andare bene dopo un fine setimana di bagordi, o comunque in questa stagione di "pulizia".Perchè oltre alla pulizia dei sensi, ci sta anche quella del corpo, no?!
Anzi senza pulizia del corpo, difficile avere quella mentale ;)
E zuppa sia, veloce, con due verdure che amo molto.Sapete già le proprietà degli asparagi e del sedano rapa vero?Sono estremamente benefici per fare pulizia;aggiungeteci del riso integrale e sarete a posto.


ZUPPA DETOX ASPARAGI E SEDANO RAPA
Un mazzetto di asparagi bio
Mezzo sedano rapa bio
Un cucchiaino di Zahatar
Brodo vegetale
Miso bianco o di riso
Lievito alimentare in scaglie
Riso integrale o altro cereale gradito le verdure e fatele cuocere a vapore

Mondate le verdure e cuocetele a vapore.Frullatele con in brodo vegetale e lo zahatar.Servitela con un cucchiaino di miso e lievito alimentare.
Aggiungete il vostro cereale, un giro d'olio buono e buon appetito!


DSCN2109

*il giovane in questione è il campione del mondo di tango scenario 2012, una persona tanto talentuosa, quanto umile e simpatica...grande veramente!

lunedì 22 aprile 2013

COLORE!BARBA-STORY#3, PER UN LUNEDI' GRIGIO ma non troppo....

Buongiornoooooooo!Eh lo so che non c'è il sole ma, io sono felice lo stesso :D
Ho strascorso un meraviglioso weekend in terra bresciana tra famiglia, amici, tango, passeggiate...elementi che non potevano che farmi iniziare il lunedì a tutto sprint!Aggiungiamo anche la settimana corta e...sorridete dai!
Di corsa come sempre vi lascio all'ultima puntata della Barba-story, che non potrebbe essere più azzeccata per una giornata come questa:una bella e corroborante zuppa, ricca di energia, nutrienti e..colore!
Sfruttiamo qui le proprietà della barbabietola cotta, il potere riscaldante dello zenzero e l'incredibile patrimonio nutrizionale dei piccinissimi chicchi di amaranto(nella botte piccola ci sta buon vino, che ve lo dico a fare...un po' auto referenziale:)).Lenitiva, depurativa, riscaldante, energizzante...Se vi ho incuriosito un po' andate a documentarvi un po' sui vari ingredienti, vi conquisteranno!
Poi...è troppo girlish!!!
Belli, se non ci sentiamo più buona settimana e buon ponte!

ZUPPA BARBABIETOLA AMARANTO E ZENZERO

due barababietole bio belle grandi
80 gr di amaranto
un pezzetto di radice di zenzero
Scalogno disidratato
Olio di sesamo
Acqua/brodo vegetale
Miso di riso
Lievito alimentare in scaglie

Mondate le barbabietole e lo zenzero.Tagliate a tocchetti le barbabietole.
Fate scaldare un filo di olio di sesamo e fate rosolare velocenmente lo scalogno quindi, aggiungete le barbabietoletagliate a tocchetti.Aggiungete lo zenzero(schiacchiato se perferite), del brodo vegetale o acqua, aggiungete l'amaranto e fate cuocere per una ventina di minuti(l'amaranto sarà gelatinoso indicativamente, la zuppa densa).Frullate tutto con un mixer e servite con un cucchiaiono di miso ed una spolverata di lievito alimentare in scaglie.Vedrete che energia!

 

domenica 17 marzo 2013

NOVITA' ed ARRIVEDERCI con una ZUPPETTA quasi PRIMAVERILE

Ciao a tutti!Spero stiate benissimo nonostante la sortita invernale di questi ultimi giorni...fa veramente un freddo becco gente!Murphy ha sfidato me e le mie amiche di Venezia e Brescia, che sono venute in gita a Milano per un weekend decisamente girlish....Primavera domenica scorsa ed inverno pieno questa.ma secondo voi ci siamo lasciate scoraggiare?Naaaaa, ci vuole ben altro a noi che "il sole lo portiamo dentro":) Chiacchiere, risate, foto ed amarcord, bellissimo insomma.Mi spiace solo di non aver potuto dedicare loro più tempo, causa...lavoro!
Dopo parecchi anni ho cambiato lavoro, notizia freschissima, nella stesa settimana dell'elezione del nuovo(amatissimo) Papa Francesco...Scusate l'irriverenza,, non voglio paragonare le due cose ma, sempre di cambiamento si tratta!
No, non divento fotografa di food, hahaha!;p
Sarò sempre nel mio ambito economico ma, casmbio completamente indirizzo.Una sfida davvero impegnativa che, oltre ad entusiasmarmi  molto mi spaventa anche un po', viste la portata dell'impegno.Ma ho voluto accettare, per crescere ed imparare e, voglio farcela.Voi pensatemi però, con tanta energia positiva, mi raccomando!Grazie grazie grazie :)
Questo grosso cambiamento lavorativo poterà con sè sicuramente  un po' uno stravolgimento dei ritmi di vita, specie nei primi mesi in cui dovrò ritararmi e capire come muovermi.Sarò spesso in giro, dovrò studiare molto(oltre che lavorare) e, credo proprio dovrò lasciare un po' in stand buy il mio salottino, mannaggia.E sì che ho un po' di ricettine carinissime in archivio!Beh, verrà il tempo anche per loro.Ho imparato a lasciare che la vita faccia il suo corso, a fidarmi, e tutto si sistema prima o poi.
Vi saluto(momentaneamente) con una zuppetta di transito, in vista della primavera, utilissima per la depurazione del fegato.Semplice semplice e davvero gradevole.Magari vi sarà utile prima delle scorpacciate Pasquali!Se il sapore delle verdure è già noto ai più, qio vi provoco cpon l'aggiunta di alcuni semini, che daranno una nota particolarmente fresca e orientale alla zuppa.
Mi raccomando passate di qua, ogni tanto, che almeno si fa prendere aria al salottino!


ZUPPA DI BROCCOLETTI E CARCIOFI e AJWAIN

Due broccoletti bio
3 o 4 cuori di carciofo( solita cosa, le foglie usatele per una tisana o per fare una salsetta)
miso di riso
un cucchiaino di semi di Ajwain
lievito alimentare in scaglie con farina di mandorle
pangrattato tostato

Cuocete al vapore e per pochissimi minuti le verdure, precedentemente mondate.Passatele al frullatore velocementecon un po' di brodo vegetale.Fate cuocere per due minuti aggiungendo parte dei semi di ajwain pestati in un mortaio.Ponete in ciascuna scodella un cucchiaiono di miso di riso sciolto in un po' di brodo, aggiungete la zuppa, e i resto dei semi di ajwain pestati.Aggiungete a piacere del pangfrattato tostato e del lievito alimentare in scagliecon farina di mandorle.

 PS:da un poì di tempo, forse sentendo il bisogno di primavera, mi regalo fiuori freschi bianchi(li amo molto), non sapete l'energia positiva e la piccola grande gioia che donano!Ovviamente ho la casa piena di piantine e primuline :)

PPS:ho solo accennato alla cosa ma....mi ha riempito id gioia la scelta di questo nuovo Papa, e commosso la scelta del nome.San Francesco è un faro per la mia fede, e colui a cui guardo quando voglio ritrovare l'autenticità del Vangelo e del messaggio di pace ed amore di Gesù.Spero sia questo l'inizio di un profondo e radicale cambiamento della Chiesa, un ritrovo della sobrietà, semplicità e letizia, caratteristiche del poverello della mia amata Assisi.
Nell'Angelus di  questa mattina ha usato le parole perdono e misericordia che, molti cristiani in primis si dimenticano...Questo Papa è accogliente e molto umano, semplice e diretto, parla a cuori.Chiede con umiltà di pregare per lui...Credo siano ottime premesse!

In questi giorni ho letto spesso la prima poesia della storia della letteratura italiana, che è anche il più grande inno al creato ed alla vita.Spero doni anche a voi tanta pace e serenità.

« Altissimu, onnipotente, bon Signore,
 
tue so’ le laude, la gloria e l’honore et onne benedictione.
 
Ad te solo, Altissimo, se konfàno et nullu homo ène dignu te mentovare.
 
Laudato sie, mi’ Signore, cum tucte le tue creature, spetialmente messor lo frate sole, lo qual’è iorno, et allumini noi per lui. Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore, de te, Altissimo, porta significatione.
 
Laudato si’, mi’ Signore, per sora luna e le stelle, in celu l’ài formate clarite et pretiose et belle.
 
Laudato si’, mi’ Signore, per frate vento et per aere et nubilo et sereno et onne tempo, per lo quale a le tue creature dai sustentamento.
 
Laudato si’, mi’ Signore, per sor’aqua, la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.
 
Laudato si’, mi Signore, per frate focu, per lo quale ennallumini la nocte, et ello è bello et iocundo et robustoso et forte.

 Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra matre terra, la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi con coloriti flori et herba.
 
Laudato si’, mi’ Signore, per quelli ke perdonano per lo tuo amore, et sostengo infirmitate et tribulatione.
 
Beati quelli ke 'l sosterrano in pace, ka da te, Altissimo, sirano incoronati.
 
Laudato si’ mi’ Signore per sora nostra morte corporale, da la quale nullu homo vivente pò skappare: guai a quelli ke morrano ne le peccata mortali; beati quelli ke trovarà ne le tue santissime voluntati, ka la morte secunda no 'l farrà male.
 
Laudate et benedicete mi’ Signore' et ringratiate et serviateli cum grande humilitate »

martedì 19 febbraio 2013

LUCE, VITA , SILENZIO E PUNTARELLE

I giorni scorrono senza che me ne accorga, veloci, ricchi di pensieri, progetti, parole, appuntamenti, sorrisi, persone, nuvole, sereno, VITA. Giornate piene di musica ma anche di silenzio, uno dei suoni più belli creati, in cui ascolti il tuo respiro, te stesso.Un silenzio che è pieno e gioioso, creativo e vivace;quel silenzio che ti fa respirare felice a pieni polmoni, che ti accarezza e ristora, che ti restituisce al mondo in piena armonia. Trovo che il silenzio sia un potente strumento per accordare il proprio essere, per trovare la vibrazione giusta per noi, per poi relazionarci in modo perfetto col mondo. Ed in queste giornate assolate, che strappano via via un po' di luce alla notte, osservarle nascere e morire in silenzio, te ne fa cogliere la bellezza unica. Ed in un silenzio vitale vi lascio un appunto per una ricetta veloce e gustosa, che ci può preparare alla primavera, facendo pulizie. Ingredienti noti con un tocco in più;cotto e crudo, acido, dolce ed amaro, per creare l'armonia.

RISO BASMATI E PESTO DI PUNTARELLE MEDIORIENTALE

3 pugni abbondanti di riso basmati integrale bio a testa
mezzo cespo di puntarelle bio(era piccolo)
1 cucchiaio di olio di sesamo(fatto scaldare)
1 cucchiaio da tè di Zahatar
aciculato di umeboshi
1 cucchiaio di farina di mandorle

Cuocete il riso ad assorbimento.Mondate le puntarelle e tritatele grossolanamente;mischiate il trito con la farina di mandorle, lo zahatar, l'olio di sesamo caldo.
Condite il vostro riso con il pesto ottenuto e gustate.

mercoledì 6 febbraio 2013

QUALCOSA DALLA CUCINA, di TARDIVO MA NON TROPPO

Buongiorno a tutti, da una Milano meravigliosamente baciata dal sole;un sole che anche se hai arretrati di sonno inenarrabili, ti invita ad uscire dal letto ed affrontare sorridendo un nuovo giorno.
Vi ringrazio per i bei pensieri che mi avete lasciato nel post precedente, è bello sentirvi così vicini  epartecipi delle mie sensazioni!Uno dei più bei complimenti che mi avete fatto e che sto ricevendo in questo periodo è "esprimi energia positiva", e non avete idea di quanto ia bello sapere che chi ti sta accanto percepisce quello che coltivi interiormente e che desideri si espanda attorno a te.Sia chiaro, non sono sempre tutte rose e fiori da queste parti, non vorrei dare l'idea di una specie di Gastone...solo che, anche nei giorni storti, ricerco la felicità.Anzi, ho scelto la felicità, e quindi mi comporto di conseguenza, anche quando potrei fare il contrario.E' un esercizio non sempre facile ma che permette di trasformare l'energia e, credetemi, ne vale veramente la pena!
Chiuso questo discorso, che non sparirà da queste pagine, passiamo alla CUCINA.Strano vero?!Tra litigate con Blogger e vicissitudini varie si rivede qualcosa di commestibile non dolce...credo che la perturbazione in arrivo domani sia favorita anche da questo post, non credete?:)
Nulla di difficile, ovviamente, ma che mi ha fatto riassaporare un grande amore che avevo un po' dimenticato, che ho deciso di maritare con uno dei principi dell'inverno, il grano saraceno.E con quest'ultimo il pensiero corre anche a tutti gli amici celiaci, perchè questa pappa è anche per voi!Ah, ho deciso di aggiungere anche un tocco di mare, per dare ulteriore energia e nutrimenti al piatto :)
Vediamo se vi garba, pian piano tornerò a cose più serie ;)

GRANO SARACENO MANTECATO AL RADICCHIO TARDIVO INFORNATO e KOMBU 
70/80gr a testa di grano saraceno bio
due cespi di radicchio tardivo trevigiano
una striscetta di Kombu bio atlantica
una manciata di lievito alimentare in scaglie+farina di mandorle
sale
pepe
olio evo

Preparate innanzitutto un brodo di alga, facendo cuocere per una 15/0 minuti la kombu a pezzettini in due o tre tazze di acqua.
Tostate quindi il saraceno in una padella e, una volta pronto, cuocetelo ad assorbimento con il brodo di alga (alga compresa)e del sale, se volete.
Mondate il radicchio tagliatelo a metà e ponetelo in una pirofila;conditelo con un filo di olio, sale e pepe, copritelo con carta forno e cuocetelo o in microonde per una 15 minuti, oppure in forno normale per una ventina, sino a che sarà bello morbido(metodo cartoccio, insomma!).Una volta pronto il radicchio tagliatene la metà a pezzetti che andrete ad aggiungere al saraceno, che mantecherete con il mix lievito-mandorle ed un po' di olio.
A piacimento aggiungete del tamari.
A me è piaciuto un sacco!





venerdì 25 gennaio 2013

PERLE DI SAGGEZZA E RICETTA CON LA FOTO SCAPPATA PER SALUTIAMOCI

'Giorno gente!
Siete anche voi felici come una Pasqua?Lo spero tanto :)E' venerdì, c'è un sole magnifico, tra poco condividerò un bel pranzetto con una mia cara  amica per mille chiacchiere, mi attende un weekend divertente...come non si può non sorridere?
IO PENSO POSITIVO!
Dopo questo preambolo, vi avverto che questo sarà un post un po' anomalo..
Vi ho detto che la mia cucina in questo periodo è nutriente ma molto basic, e magari fatta di pietanze talmente banali o già note, che non meritano una pubblicazione.
L'altro giorno avevo un impegno a pranzo e, stufa di mangiarmi le cose che trovo nei posti qui fuori(seppur selezionati) e complice una sveglia mattuttina, mi sono preparata la "schiscetta".Aprendo la dispensa e guardando i miei barattoli di cerali, belli ordinati, mi è venuta voglia di miglio.Apro il frigo e, putacaso, il mio occhio è caduto su due carciodi e dei broccoletti.Il mio pranzo era già visualizzato!
Così, mentre facevo colazione e mi preparavo, il mio pranzo da immagine è diventato realtà :)
E vi dico che è stata una soddisfazione per il palato, peccato che....bella satolla ho pensato "cavolo potrei anche pubblicarla questa" ma, non c'era più nulla da fotografare!!!
Morale:MAI SOTTOVALUTARE LA SEMPLICITA' e la potenzialità che essa nasconde, potrebbe stupirvi.
Se non vi spiace io la pur semplice ricetta ve la dò, anche perchè vorrei contribuire a Salutiamoci di gennaio ospitato da Architettarte, visto che è migliosa!Mi accettate lo stesso?Chiudete gli occhi e crecate d'immaginare dai!;)
MIGLIO con CARCIOFI E BROCCOLETTI
1 tazza di miglio
due carciofi bio un broccoletto
mix di lievito alimentare&farina di mandorle
Olio evo
sale

Mondare le verdure: pulite i carciofi tenendo solo il cuore ed i gambi che taglierete a spicchi e tocchetti; le foglie esterne del  le userete per una tisana o un patè.Pulite il broccoletto e tagliate anch'esso a tocchetti.
Mettete in una casserula il miglio con un pizzico di sale  ed un volume doppio di acqua.Portatelo a bollore e fatelo cuocere per 10 minuti.Aggiungete quindi le verdure a tocchetti e completate la cottuta.
Condite il tutto con un giro di olio evo ed una bella spolverata del mix lievitomandorle e mettetelo nel vostro lunchbox o direttamente nel piatto.

ANNUNCIAZIO':Blogger funzionaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
Morale:LA PAZIENZA E' L'ARTE DEI FORTI
E dopo questa ennesima perla non richiesta, passo e chiudo, buon weekend e grazie per i vostri consigli!

venerdì 11 gennaio 2013

CUCINA LIBANESE ACCORDING TO ME per SALUTIAMOCI

Buongiorno cari!Eccomi ritornata quasi nei ranghi del tran tran quotidiano, anche se la testa corre ancora là, invitabilmente.Oh, io il grigio-topo non riesco a farmelo andare bene!Così mi ingegno tipo Pollon ad inventare antidoti per creare allegria(tutti sani e senza sostanze eh!).
Innanzitutto mi crogiolo in uno stato di parziale ignoranza scegliendo di NON vedere nè la TV(non è una novità, visto che non lo faccio da mesi), nè leggere riguardo al ritorno alla ribalta(con deliri annessi) del nano, e dello squallido teatrino che ci regala la politica.Credetemi, mi rivolta lo stomaco sta campagna elettorale.Così attacco un CD, la radio, ITtunes, leggo, faccio yoga, sento e vedo persone a cui voglio bene etc etc etc, di tutto insomma, e sto tranquilla e felice, tiè.
Come se non bastasse il mio rimbambimento post vacanziero, sto tribulando da due giorni con Blogger, perchè non mi appare la maschera per caricare le foto dal Pc, è possibile?!Questo post l'avevo parzialmente caricato tempo fa, ho dovuto escogitare solo un barbatrucco per incollare il logo di Salutiamoci...ma per i prosimi post non so che fare...Se qualcuno ha suggerimenti, welcome!Grazie grazie grazie!
Bando alle ciance ora, parliamo dell'argomento di oggi, che è anche il leit motif di Salutiamoci di Gennaio, ospitatato da Architettarte, il miglio!

Un cereale caro, anzi carissimo alla sottoscritta, che lo sceglie spesso, ascoltando quello che il proprio corpo chiede(non vi nascondo che mi piace tantissimo nudo e crudo con olio e gomasio, per dire!).Nell'archivio troverete enne versioni dolci e salate con questo preziosissimo cereale(passate da Salutiamoci a ripassare tutte le proprietà che più volte vi ho esposto), non c'è che da sbizzarrirsi per la sua versatilità!
Questo giro l'ispirazione in tempi non sospetti(per la raccolta!)mi venne a seguito del mio amore per la cucina libanese.Pensando al tabulè ho modellato la mia personale ricetta che, mi ha entusiasmato tantissimo!Ancora una volta una miniera di nutrienti iperbenefici(dai sali minerali alle vitamine in abbondanza etc etc etc), oltre che ad essere davvero buonissima e bellissima per la vista!Che ne dite di provarla?

MIGLIO- TABULE' CON MELAGRANA

1 tazza di miglio bio decorticato
un mazzetto di prezzemolo bio lavato
1 melagrana bio del giardino
olio evo
Gomasio bio
Mezzo limone bio

Mentre cuocete il miglio ad assorbimento per circa 20 minuti con un pizzico di sale integrale, tagliate sottilmente il prezzemolo(con la mezzaluna o con il trucco della mia mamy*).Condite quindi il prezzemolo con gomasio e olio evo ed una spruzzata di limone, facendolo riposare in frigo.Pelate la melagrana incidendone a buccia, tagliando le calotte e mettendola in acqua fredda:si aprirà come un fiore(così mi hanno detto!),eviterete quindi l'effetto splatter!
Pronto il miglio, conditelo col prezzemolo ed i chicchi di melagrana, amalgamando tutti gli ingredienti per bene.
Fatelo riposrae una mezz'oretta e poi servite, vedrete che successone!;)




*TRUCCO DELLA MAMY:se non avete la mezzaluna o nono volete sporcare troppe cose, metete i ciuffetti di prezzemolo in un bicchiere e taglizzatelo con un paio di forbici!;)

venerdì 28 dicembre 2012

SFORMATO NATALIZIO per l'ULTIMO SALUTIAMOCI dell'ANNO

Buongiorno a tutti!Che combinate?Siete ancora con le gambe sotto il tavolo?Credo che in questo periodo sia legittimo latitare un pochetto, rapiti dal clima di festa, dalla famiglia, dagli amici , dai ritrovi e da un sano ozio...Insomma, tutto ciò che ordinariamente non riusciamo a fare.C'è poi chi varia, come la sottoscritta, transitando anche dall'ufficio tanto per non farsi mancare nulla. E questo è uno degli aspetti che più mi piacciono nel periodo di transizione tra Natale e l'Epifania.
Ma......tempo nemmeno due giorni e parto!La meta ve la dirò al mio ritorno, spero solo di trovare il giusto caldino, voi incrociate le dita per me!:)
Non potevo però fare i bagagli prima di salutarvi ed augurarvi di chiudere l'anno nel migliore dei modi(sperando di tracciare un bilancio positivo, in caso si corregge il tiro!) e di aprire il nuovo con tanti buoni propositi.Per me il 2013 inizierà con qualche bella sfida che non vedo l'ora di affrontare!
In tema di saluti colgo l'occasione di dare il mio ultimo contributo a Mirco per Salutiamoci di Dicembre con una ricetta che ho studiato e preparato a Natale per me e mio zio(che mi ha dato davvero super soddisfazione!).Un piatto davvero ben bilanciato, sostanzioso, nutriente ma non pesante."Peccato" poi sia cascata morta su numerose sfiziosità, dolci e quant'altro.Ma ne è valsa la pena!:D
Beh, direi che è ora di congedarmi e darvi la ricetta di fine anno, magari potrà interessarvi per il cenone!Il mio quest'anno sarà un po' diverso credo ;p

SFORMATO DI ORZO MONDO, BROCCOLETTI e MANDORLE con BESCIAMELLA DI ZUCCA

20 gr di orzo mondo bio
mezza zucca bio cotta al vapore
500 ml di latte di mandorla
3 cucchiai di farina di riso o fecola di patate bio
noce moscata
sale integrale
un vasetto autoprodotto di farina di mandorle+lievito alimentare in scaglie
40 gr di mandorle a lamelle
due mazzeti di broccoletti bio cotto al vapore e ripassati con olio e aglio

Fate ammollare l'orzo per una notte e quindi cuocetelo ad assorbimento con un pizzico di sale(ci vorranno 40 minuti circa).
Nel frattempo stemperate la fecola nel latte di mandorla, salate e grattateci la noce moscata;portate quindi a bollore e cuocete sino a che a besciamella sarà addensata.Frullate la zucca ed amagamatela alla besciamella.
Oliate una pirofila e fate un primo strato di orzo;aggiungete quindi la besciamella, i broccoletti e le mandorle, spolverandolo con il mix di farina di mandorle e lievito.Proseguite sino all'ultimo strato dove metterete uno strato finale di besciamella e mix.

Cuocete in forno a 200° sino a gratinatura, visto che tutti gli ingredienti sono già cotti.


"Don't cry because it's over, smile because it happened"
BUON 2013!

martedì 11 dicembre 2012

SALUTIAMOCI COL FIOLARO

In questi giorni in cui l'Italia pare stia andando per l'ennesima volta a scatafascio( e non potete capire, o forse sì, quanto mi faccia arrabbiare la situazione contingente!), cerco di costruirmi protezioni mentali per non lasciarmi pervadere da un mood negativo(che non mi si confà).Oltre a tenere spenta la TV, cerco di pensare positivo, bel coraggio vero?!Beh, tanto con la negatività non si combina nulla e si sta peggio :D
E tra le tante cose che contribuiscono ad avere un approccio positivo alle cose c'è come sempre la cucina!
Oggi vi presento un'altra non-ricetta per Salutiamoci di dicembre, ospitato dall'Orto di Michelle , con protagonisti i broccoli& affini.
Successivamente vi linkerò ricette passate broccolose in archivio, se non avete voglia di spulciare voi.Oggi si cambia, dopo le cime di rapa, un altro della famiglia che mi piace da matti, il broccolo fiolaro.L'ho utilizzato quasi in purezza, un po' come nella ricetta precendente, per arricchire la quinoa( che già di suo è un alimento meraviglioso, una fonte di nutrienti eccezionale).E questa volta ho assecondato la sua dolcezza accompagnandola con quella delle taggiasche.Oramai vi ho già detto tutto ma, eccovi la ricetta

QUINOA CON BROCCOLO FIOLARO E PATE' di TAGGIASCHE
80 gr di quinoa bio
broccolo fiolaro bio(a volontà)
un cucchiaio da minestra colmo di pesto di olive taggiasche(olive di varietà taggiasca ed olio evo di taggiasca)
sale
lievito alimnetare in scaglie

Sciacquate la quinoa e quindi fatela tostare un po';aggiungete il doppio del volume di acqua e fatela cuocere ad assorbimento per un 20 minuti con un pizzico di sale grosso.
Mondate il broccolo, frullatelo ed aggiungetelo negli ultimi minuti di cottura della quinoa.Una volta cotto il tutto mantecate con patè e lievito alimentare ed impiattate.

martedì 4 dicembre 2012

IO BROCCOLO E TU?Per Salutiamoci di dicembre :)

Si sa, anche l'occhio vuole la sua parte.E per una amante delle cose belle come me, non potrei prescindere da questa affermazione, considerando sempre anche le altre qualità, ovviamente.
Questo paradigma credo di applicarlo a tanti aspetti della mia vita, chiamasi coerenza :).
Oltre alla vista ci sono gli altri sensi, che rendono la scelta decisiva.O forse è l'istinto, il sesto senso ad averla alla fine vinta?!
Credo che qualcuno, questo punto, penserà che mi sono bevuta il cervello come a mio parere ha fatto Carlo Cracco, posando su GQ con una donna nuda che brandisce una mega orata...no comment.Trovo estremamente volgare la scelta, così come trovo orribile il titolo del suo libro "Se vuoi fare il figo usa lo scalogno").Sia chiaro, non leggo quella rivista ma, l'ho vista da un collega.Un altro "mito" che cade sotto terra, probabilmente anche lui per questione di soldo fa l'uomo ragno e si attacca sui vetri...la crisi??!Vabbè il attivo gusto però, anche no.Su Cracco ci metto una croce(e mi spiace) e chiudo parentesi.Se riparte Masterchef, mi innamoro di Barbieri....
Non mi sono bevuta il cervello, nè ho cambiato costumi, tranquilli!
Tutto sto discorso ambiguo per dirvi che il paradigna suddetto lo uso e l'ho utilizzato l'ultima volta anche al mercato bio, quando ho posato gli occhi su frutta e verdura genuina bellissima!Tra cui....Cime di "REPA"
Ed è stata telepatia se ho realizzato questa semplice ricetta, prima che partisse la nuova raccolta di dicembre di Salutiamoci, ospitato da  "L'orto di Michelle"???Giurin giurello che non avevo letto l'ingrediente di questo mese :D
Oltre ad essere in piena scimmia per le cime di rapa& affini, ho realizzato una cosina davevro facile(daje oh....) ma gustosissima!Un piatto  che con un trucchetto si è trasformato in qualcosa di stuzzicante, dove farete volentieri il bis(io anche tris..).Ah, è piaciuto da matti anche all'ospite che avevo a pranzo quella domenica!So' sodddisfazioni...
Rullo di tamburi, vi annuncio che per

ho preparato un buonissimo

SFORMATO DI RISO, CIME DI RAPA E MANDORLE

5 pugni di riso integrale bio
un cespo di cime di rapa bio
un manciata di mandorle in scaglie
lievito alimentare in scaglie
Gomasio
Olio evo
Pangrattato
Sciacquate il riso e cuocetelo ad assorbimento con un pizzico di sale grosso.
Mondate le cime e frullatele, aggiungendo il passato al risotto, quando si troverà a metà cottura(o meglio verso la fine).Una volta cotto mantecatelo con le mandorle ed il lievito alimentare in scaglie.
Oliate una pirofila e poneteci il riso.Cospargete con un misto di lievito alimentare, gomasio e pangrattato.
Fate gratinare in forno a 180° per un 10/15 minuti.
Servite con un filo di olio evo.



mercoledì 21 novembre 2012

PRESIDI, ZUCCHE&MAGNIFICI al rapporto per SALUTIAMOCI&FELICI E CURIOSI


Buongiornoooooo!
Uahahaha, è da stamattina presto che rido , pensando al video di Psy "Gangnam" style...è da mesi che impazza in rete e sistematicamente, quando lo vedo, rido come una scema.So che è trash ed idiota ma, il fatto che metta di buon umore lo trovo positivo e basta.Un po' come il biglietto di auguri self made  che ho fatto per un collega, con l'immagine di Cochi&Renato, una coppia che solo a guardarla mi fa sganasciare.A costodi sembrare idiota io rido che fa sempre bene ed è tutta salute( e magari è anche contagioso), non trovate?:D
Beh, tornando a noi, vorrei seguire coi contributi alle belle raccolte di questo mese..Salutiamoci di novembre con protagonista la zucca ospitato da Dealma 

 

  

Sulla prima le regole già le conosciamo; il contest invece raccoglie ricette dolci&salate che utilizzino alcuni ingredienti tra i Magnifici 20, contemplati nel libro del bravo(e bello, diamo-a-Cesare-quel-che-è-di Cesare...;) ) Marco Bianchi.Tra l'altro sapete che ha pubblicato le mie pesche?! Soddisfazioneeeee:)
Che poi, diciamola tutta... nella mia cucina le due cose sono strettamente legate perchè uso quotidianamente molti dei Magnifici 20, e le mie pietanze rispettano praticamente sempre le "regole" di Salutiamoci.Ma questo credo che l'abbiate un po' capito vero?!;)
Riordinando un po' le idee per dare LE ricette di oggi, partiamo con la protagonista, che è anche una degli "arancioni", la Zucca! 

In secondo luogoper questo semplice piatto ho scomodato  un Presidio Slowfood, siculo, che ho incontrato al Salone del gusto, quello del Cavolo TRUNZU (senza "s" eh?!) di Aci.
Il produttore presente me ne regalò alcuni poichè non aveva potuto conservarli nelle celle e le foglie erano quasi tutte appassite.Io ne fui felicissima ovviamente!Ed il mio palato non mi tradì nemmeno questa volta all'assaggio(crudo con olio, sale e limone), dissi infatti " sa di rapa"...ho scoperto poi che è un cavolo-rapa!:D Comunque guardate che bello...il gusto è buonissimo!

Oltre ad essere buono e bello fa parte della famiglia delle crucifere, dalle spiccate proprietà antitumorali...
Beh, q uesto punto, per scoprire il resto degli ingredienti vi dò la ricetta, questa zuppa la faccio spesso, variando la base con le verdure stagionali a disposizione o di cui ho voglia(sempre stagionali..)
In grassetto alcuni dei Magnifici 20...
 
ZUPPA DI MISO CON ZUCCA CAVOLO TRUNZU

6 cm di alga kombu
2 funghi shiitake secchi
1 pezzo di daikon bio
1 cavolo Trunzu di Aci(e sue foglie), voi usate altra crucifera e foglie verdi relative.
1 pezzo di zucca Hokkaido(Potimaron)
1 cucchiaino da tè di miso d'orzo(non pastorizzato)
Lievito alimentare

Tagliate l'alga a pezzetti e fatela amollare 20/30 minuti in una tazza d'acqua.Fate lo stesso con gli Shiitake.Mondate le verdure e fatele a tocchetti.
Ponete in un pentola l'alga, gli shiitake, e le verdure aggiungendo l'acqua di ammollo più altre tre tazze di acqua.Portate a bollore e fate cuocere un 20 minuti.
Spegnete, servite sciogliendo sul fondo del piatto con un po' di brodo caldo un cucchiaino di miso a testa;mettete la zuppa e spolverate col lievito alimentare in scaglie.

Questa zuppa è favolosa per coccolare lo stomaco in queste serate fresche, e per rimettersi in sesto dopo abbuffate.Per fare un pieno di minerali, sostanze antitumorali, proteine vegetali, fibre, enzimi...io la trovo una bomba( di bontà e salute)!

Se avete usato molta verdura e vi siete pappati tutto il brodino per riscaldarvi...eccovi un'altra buonissima idea per "riciclare" le verdure avanzate!

INSALATA "MAGNIFICA"

Daikon cotto
Zucca Okkaido cotta
Alghe Kombu
Germogli di Alfa Alfa autoprodotti
Oli evo
Acidulato di Umeboshi
Adzuki cotti

Impiattate le verdure "asciutte" aggiungendo gli adzuki ed i germogli.Fate un'emulsione con olio evo e acidulato e...gustate!



Beh, mi pare di aver detto tutto, passo e chiudo!

venerdì 16 novembre 2012

QUI NON SI BUTTA VIA NIENTE

Ed anche la prima metà novembre se n'è andata, evvai.Oh io l'unico motivo per cui aspetto che arrivi e passi alla velocità della luce dicembre è per l'allungarsi delle giornate!Lo so che sembro bastian contrario ed anche un po' disadattata sociale ma a me luminarie ed affanni vari mi fanno venire solo l'ansia.Ecco, ve l'ho detto.
Tornando a noi, per quelli che sono passati di qui la puntata precendente con tema "schiscetta", avranno notato la presenza di ravanelli...e di un "vi dirò".
Si da il caso che questa verdura mi piaccia molto, trovo dia una marcia in più alle insalate con la sua croccante piccantezza, oltre che alla nota di colore(che non è secondaria...).E di questa verdura io utilizzo davvero tuttissimo.Il bulbo lo affetto o ganocchio e le foglie?!O ci faccio un pesto, la minestra o....ve lo dico dopo.
Intanto guardate che bei ravanelli bianchi ho trovato al Mercatino bio sabato scorso...Sembrano piccoli daikon ed anno proprio lo stesso sapore pungente.


Questa ricetta per me è ua coccola, come tutto ciò che prevede il miglio, un cereale che mi riscalda e conforta.In questo caso il potere riscaldante è doppio, vista la cottura aggiuntiva!
E' un piatto veloce, legero, nutriente, economico, ecologico, che volete di più?!

MIGLIO PISELLI & FOGLIE DI RAVANELLO  

80 gr di miglio bio a testa
1 pugno di fiocchi di piselli bio a testa
un mazzetto di foglie di rapanelli bio mondate e ripassate in padella
olio evo
lievito alimentare in scaglie
sale e gomasio

Cuocete i miglio per 20 min ad assorbimento in acqua salata, negli ultimi 10 min di cottura aggiungete anche i fiocchi di piselli.
Una volta cotto il tutti, aggiungete anche le foglie di ravanello spezzettate, l'olio evo ed il lievito alimentare in scaglie.Ponete il tutto in una pirofilina oliata e coperta di pangrattato, spolverate la superficie con lievito in scaglie e gomasio.Fate gratinare sino alla formazione di una crosticina.
Lasciate raffreddare e..buon appetito!




BUON WEEKEND!

giovedì 19 luglio 2012

SALUTIAMOCI ZUCCHINOSAMENTE #4 e VACANZEEE!!!

E finalmente siamo arrivati alle vacanzeeeeeee!Ancora non mi rendo conto, visto che il tempo è scivolato via alla velocità della luce da quando io ed Elena abbiamo deciso questo viaggio.Un viaggio pensato, studiato ed organizzato praticamente in autonomia, una grande soddisfazione...speriamo risponda alle attese!Se vi dicessi Alcatraz, Golden gate, Waikiki beach, Pearl Harbour, Lahaina, Paia....beh, compito mentre sono in vacanza, scoprire l'itinerario ;)
Ringrazio Titti  sia per il bel premio( e le parole di accompagnamento..) che mi ha dedicato sul suo blog come "blog affidabile", sia per la consulenza in tema vacanzifero, visto che lei tra tavole da surf&hangloose c'è già passata!Titti, ti penserò, così come a questo salottino, anche se prevedo di sconnettermi per un po' con il cervello dall'ordinario, abbiate pazienza!
Prima di fare le valigie e partire, non potevo non presentarvi l'ultima ricetta zucchinosa per Salutiamoci di luglio(credo di aver superato il mio record di partecipazione ad un'iniziativa in assoluto..).Beh, prendete quel che viene dai!

Dopo degli spaghetti di verdura, una schiscetta ed una cupoletta, è la volta di una zuppetta crudista taaanto buona e salutare.Un vero pieno di energia, ferro all'ennesima potenza(grazie alle lenticchie "in potenza"), calcio(le alghe), e sali minerali.Donne, che volete di più?!
Provare per credere!Mi raccomando, pensateci qualche giorno prima(3 almeno), giusto il tempo di far germogliare le lenticchie!

ZUPPA CRUDISTA CON LENTICCHIE GERMOGLIATE,ZUCCHINE& ARAME

50/60 gr di lenticchie germogliate per almeno 3 gg
1 zucchinona dell'orto/bio
1 origano secco di Sicilia
1 cucchiaino di miso bianco(oppure un po' di dado casalingo vegetale)
lievito alimentare
olio evo
1 forchettata di alghe arame in vasetto o secche da ammollare e scottare

Semplicissimo:fate bollite mezza tazza di acqua in cui scioglierete il miso/dado casalingo(che sarà il vs brodo).Mondate la zucchina e frullatela con i germogli e l'origano, rendendola fluida con il brodo.Condite con lievito alimentare ed olio evo ed impiattate aggiungendo una forchettata di alghe arame in vasetto o fatte da voi scottandole leggermente dopo un ammollo di 15 minuti e condite con tamari(o shoyu che è più leggero in estate)



CI SI RILEGGE AD AGOSTO ( anche se non so se tornerò!) BUONE VACANZE A CHI PARTE CIAOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

lunedì 16 luglio 2012

SALUTIAMOCI ZUCCHINOSAMENTE #3 + COUNT DOWN+RESOCONTO

Appena tornata dal concerto dell'immenso Franco Battiato, nell'ambito della Milanesiana, kermesse interessantissima che ho vissuto in parte solo quest'anno.Seguendo il tema della manifestaione "l'imperfezione" il maestro ha eseguito brani per lo più metafisici, a dir poco sublimi.Ovviamente, i dodici brani da scaletta si sono moltiplicati per via dell'ovazione senza fine di noi spettatori.Un concerto alto, sofisticato, grandissimo, emozionante, ricco...lacrime e sorrisi, violini e pianoforte, emozioni forti e contrastanti che ci hanno fatto uscire dal concerto sazi ma, non del tutto;perchè Battiato lo ascolteresti per ore, tale è lo spessore della sua musica e dei suoi testi.
Lui che "e che mi avete preso per un jukeboxe" la Cura non voleva eseguirla, ce ne ha regalato una delle versioni più belle mai sentite, se non la più bella.Che serata ragazzi..
Non poteva iniziare meglio il mio count down per La vacanza..Una vacanza che non vedo l'ora arrivi, per staccarmi un po' da tutto, da un po' di traffico d'idee, e da alcuni fardelli di cui ne ho davvero abbastanza.Arriverà, in un baleno.
E prima di partire ancora alcune ricette per "Salutiamoci" di luglio, che mi vede molto produttiva, per via dell'ispirazione che le zucchine mi hanno dato.

Una ricetta semplice e fresca,"del davanzale", grazie al contributo delle piantine aromatiche che resistono strenuamente al caldo.
Vediamo se la gradirete quanto me




CUPOLA DI BASMATI&ZIZZANIA CON TACCOLE SU CREMA DIZUCCHINE ALLA SALVIA

50 gr di riso basmati integrale
30 gr di riso selvaggio canadese(zizzania)
una manciata di taccole
1 cucchiaio di pesto leggero al basilico(basilico, mandorle, olio evo)
1 zucchina
5 o 6 foglie di salvia del davanzale
lievito alimentare
miso bianco
olio di lino

Cuocete il riso ad assorbimento e, gli ultimi 6 minuti aggiungete anche le taccole mondate e tagliate a tocchetti.Una volta cotto, condite il tutto con il pesto di basilico e del lievito alimentare.
Mondate una zucchina e frullatela con la salvia ed un po' di brodo vegetale e miso bianco, tanto da ottenere una purea.
Adagiate la purea in un piatto fondo;oliate uno stampino e pigiatevi il riso che sformerete a cupoletta.
Irrorate con olio di lino e gustate.


LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...