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martedì 22 aprile 2014

LA VITA E' BELLA

Ciao a tutti!Non so chi accorrerà in questo polveroso salottino ma,visto che passavo...almeno un salutino ve lo lascio:)
La mia amata Pasqua se n'è appena andata tra nuvole, sole e qualche goccia, che non ha assolutamente turbato la gioia di tre giorni trascorsi tra mangiate, riposo(nanneeeeee!!)e passeggiate con la mia famiglia al mare.Alzarsi, fare colazione tranquillissima con mamma, avere la prospettiva di poter fare una passeggiata luuunga vedendo il mare, fino a saziarsi completamente, oltre che rimanere immersi nell'allegra baraonda famigliare, non ha prezzo.Questa mattina mi mancavano già quelle piccole grandi cose ma, ho ancora una volta utilizzato l'antidoto della gratitudine:penso a quanto sono stata fortunata ad aver trascorso quei giorni, ringrazio e la malinconia lascia il posto al sorriso, semplice no?:)
Ora ci attendono due settimane di lavoro intermittente, che bellezza...ho già in programma un ritiro di yoga che mi traghetterà nel mese delle rose, che mi caricherà di energia positiva e amore, non vedo l'ora!
Per il resto la vita scorre veloce, intensa, riccadi tante prove e cose belle;c'è un tempo per tutto.
In questa mia breve incursione, in cui mi auguro che stiate tutti bene e stiate vivendo ogni giorno al meglio, vi lascio una dolcezza con cui ho voluto coccolare una persona speciale vicina di cuore...Che siate sportivi, golosi, onnivori, vegani, salutisti o meno, so già che andrà bene a tutti!Provare per credere...
Un abbraccio ed un sorriso

BANANA CAKE con SEMI DI GIRASOLE

Due banane mature
250 gr di farina di farro integrale bio
200 gr di acqua
50 gr di vincotto
due cucchiai di zucchero integrale Panela
una manciata di semi di girasole bio
6 cucchiai di olio EVO
mezza bustina di cremor tartaro
pizzico di bicarbonato
goccino di aceto di mele

Simple&easy:mescolare i secchi da una parte, aggiungendo la banana a tocchetti;emulsionare i liquidi dall'altra.Amalgamateli velocemente e riempite uno stampo di silicone da plum cake(cuoce più in fretta).Infornate 30/40 min a 180° e....fate raffreddare almeno!:D


lunedì 10 marzo 2014

UNA SARETTA NON FA PRIMAVERA MA...QUASI!A volte ritornano...

;)Ciao a tutti!!!! Mammamia, credo sia stato il silenzio più lungo di questi 6(?!!!!) anni di blog? Capperi che roba...Inutile che vi tedi con la solita storia dell'affaccendamento indefesso cronico, tra lavoro, ballo, amici, cose...Nonostante il mio spzietto mi mancasse terribilmente, e mi piangesse il cuore nel saperlo lì abbandonato,ho avuto un pesante blocco della blogger che, forse, non mi posso più definire.Ma questo salottino impolverato è vivo, nonostante tutto.Sono impegnata a vivere la mia vita e, come qualcuno di voi vede via FB, sono sempre in movimento(tra pensieri, parole, opere e viaggi!:D

Oggi, complice un attimo di calma, mi è venuta voglia di riaprire la pagina(cosa che prima o poi farò anche con il pianoforte..altro capitolo vecchio da riprendere in mano), e di salutarvi, tentando di scrivere qualcosa.
Sto bene e mi sento molto arricchita da quello che vivo, dalle persone che frequento, dagli Amici che ho la fortuna di avere, dalla mia meravigliosa famiglia, dal recente viaggio che ho fatto in oriente(Thailandia)...Esperienza di viaggio ed amicizia bellissima, di quelle che ti liberano la testa di peso e te la riempiono di nuovole azzurre, di spensieratezza, di gioia e bellezza allo stato puro.Grandi sbattimenti ed ore di sonno perse per aver girato come trottole in 9 gg, col desiderio di vedere "as much as possible" ma, sapete che soddisfazione?:)Devo dire poi che sono fortunata, ho avuto un'altra compagna di viaggio fantastica, grazie Paoletta bellissima!
Ora che le giornate sono più lunghe e la luce ruba ore alle tenebre, le calze definitivamente chiuse nel cassetto, i fiorellini fanno capolino con mia somma felicità e si respira aria di primavera(l'inverno praticamente manco visto, n.d.r.), vi labcio una non ricetta che sa di aria nuova.Ovviamente c'è sempre un suggerimento di fondo per riutizzare tutte le parti della verdura(i.e. sedano);last but notb the least, botta di vita con l'aggiunta delle bacche pseudo miracolose .
:D E ringrazio chiunque sia passato per sbrirciare se ci fosse qualcuno nei paraggi, ed ha anche lasciato un pensiero, grazie di cuore.Chissà che ritrovi nuovo slancio?Intanto mi rendo conto che di anni ne sono passati accidenti, ed è bellissimo nonostante tutto ritornare a casa.
vi abbracciooooooooo

INSALATA DI SEDANO LIQUIDO E NON CON GOJI BERRY E TOFU
un panetto di tofu alle erbe(o normale)
una manciata di foglie di sedano bio
due o tre coste di sedano bio
germogli di soia
un cucchio di goji berry bio
olio di sesamo
acidulato di umeboshi
mandorle in scaglie

SIMPLICITAS MAXIMA:mentre sbollentate il panetto di tofu in acqua, per renderlo più morbido(barbatrucco), frullate le foglie di sedano in nun mixer.Con la purea ottenuta fate il fondo del piatto.Affettate sottilmente le coste di sedano ed aggiungetele al piatto;tagliate a cubotti i tofu scolato, ed aggiungetelo insieme ai germogli, alle bacche di goji e mandorle.Codite con emulsione di olio di sesamo caldo e acidulato.

venerdì 6 dicembre 2013

AGGIORNAMENTI, A VOLTE RITORNANO....

Time goes by....sembra il leit motiv di questo blog quest'anno!Eggià siamo a dicembre, praticamente un mese che non scrivevo, nè passavo di qua.
A volte mi chiedo se mi stia perdendo pezzi di vita con tutto sto correre o, al contrario, se stia vivendo intesamente(visto che le settimane non le vedo anche se arrivo stremata all'we). Il desiderio di letargo permane, anche se il sole bellissimo di queste settimane mi ha ridonato energia che era andata a farsi benedire con la pioggia ed il grigiotoponebbia..
Se n'è andato novembre, e con esso un giorno bellissimo che mi ricorderò per sempre, il matrimonio della mia adorata Sister!Un giorno di neve, di atmosfera da fiaba, degna della principessa che è giunta incantevole all'altare tranquilla e bella come il sole.Solo la sottoscritta ha versato fiumi di lacrime prima e durante la cerimonia:ero certa che mi sarei commossa quel giorno ma, non immaginavo fosse così emozionante da sorella.Sapete,un po' è l'affioramento di tanti ricordi d'infanzia e del passato, di quella piccina che ora è una donna e moglie!Un po' è il realizzare che davvero qualcosa è cambiato, e qualcosa di straordinario è stato celebrato;un po' è la commozione di vedere questi due ragazzi che si sono presi per mano per tutta la vita.L'Amore è una cosa meravigliosa!.
Così, il clima da fiaba ha fatto da perfetta cornice alla LORO fiaba;un pomeriggio ed una serta letteralmente volata tra lacrime, sorrisi, emozioni fortissime, Amore, Amici, risate, ottimo cibo, balli....
Ora penso agli sposi che si godono il meritato riposo e la loro luna di miele dall'altra parte del mondo, non è troppo malvagia l'idea di sposarsi in inverno;).
Per il momento sono felice che siamo arrivati al fine settimana, evviva!
E non ricordatemi anche voi che tra poco è Natale che mi prende l'ansia, aiutooooooo!!!
Beh, ora scappo lasciandovi un'altra zuppetta buona e coccolosa, nulla di che...tuttavia ho trovato il modo di consumare più spesso le alghe che amo molto(poi fanno benissimo essendo un concentrato di nutrienti) e, come al solito, senza tanti sbattimenti!Sono certa che l'apprezzeranno tutti, anche quelli che "le alghe le lascio ai pesci":).
Un abbraccio a tutti!

VELLUTATA DI SEDANO RAPA,ZUCCA e NORI
per ciascuna persona
mezzo sedano rapa bio mondato e tagliato a tocchetti
una gossa fetta di zucca bio, magari cotta in forno con la buccia(o al vapore)
Un foglio di alga nori
un cucchiaino di miso non pastorizzato
acqua o brodo vegetale non salato
lievito alimentare in scaglie

Solita storia:fate cuocere le verdure in acqua o brodo vegetale sino a che saranno morbide dopo di che, frullatele.Servite ponendo in fondo alla scodella/fondina/ tazza il miso e l'alga nori fatta a quadratini, aggiungendo quindi la vellutata in purezza, spolverandola con un cucchiaio generoso di lievito alimentare( e farina di mandorle se volete).Io amo accompagnare questa vellutata con del miglio tostato e fatto cuocere ad assorbimento, condito con olio caldi di sesamo.Provare per credere!

mercoledì 13 novembre 2013

UN SALUTINO ED UNA RICETTA IN PUNTA DI PIEDI

Toc toc....è permesso?
Settembre ed ottobre se ne sono andati con gli strascichi di un'estate che non voleva rassegnarsi alla luce che veniva rubata al giorno, alle castagne, alle zucche, ai funghi...senza quasi accorgemene(anzi un po' si visto che io sto benedetto passaggio di stagione lo soffro sempre), tante sono sempre le cose che faccio, a cui penso, gli spostamenti( per lavoro grandi levatacce e sbattimenti, per diletto cose belle come l'we a Copenaghen che è bellissssssssima!)
Costante e puntuale ogni anno l'idea che vorrei addormentarmi ad inizio novembre e risvegliarmi a fine gennaio(va bene anche dopo il 6 dai..).Oppure partire x mete lontane e calde per dedicarmi solo a me stessa e ritrovare quel benessere supremo che si ha a contatto con il mare o la natura in generale.Quest'anno però mi toccherebbe posticipare visto che a fine mese si sposa la mia sister, uhhhhhh.Ed a oramai una manciata di giorni dal sì, sono emozionata anch'io mammamiaaaaa.
Detto ciò io continuo a cucinare le mie cosette semplici, anche perchè quelle poche volte che mi è capitato di fermarmi(accaduto due pomeriggi di domenica), sono stata letteralmente ad oziare, senza spadellamenti.Ho fatto comunque biscottini, zuppotte, paste fusion...ma non ho fotografato.
Oggi ho qualche minuto di tempo ed ho sentito il bisogno di scrivere per salutarvi, per dirvi che sto bene, che penso positivo nonostante il mondo vada al contrario, che rido a crepapelle, che mi emoziono e rattristo davanti a certe cose, che osservo, ascolto, canto, abbraccio ,danzo,chiacchiero, cerco e sto in silenzio.A volte "l'è dura" anche per noi ottimisti( specie se donne) ma, andiamo avanti, sempre cercando di sorridere:)Spero che anche a voii tutti, cari, la vita sorrida il più possibile e che comunque troviate sempre gli strumenti giusti per affrontarla :D
Il saluto di oggi vuole accompagnarsi ad una delle cose semplici che mi sono cucinata, una zuppa delicata e confortante in una serata freschina.Molto dolci le verdure utilizzate, valorizzate dalla nota aromatica e riscaldante dell'olio di sesamo.
Spero di tornare a salutarvi al più presto!



ZUPPA DI FINOCCHI E TOPINAMBUR
un finocchio bio
un topinambur
miso di riso
olio di sesamo bio
lievito alimentare in scaglie

Mondate le verdure e fatele cuocere con due tazze di acqua per un 15 minuti, sino a che saranno morbide.Frullatele e impiattate aggiungendo un cucchiaiono di miso a persona.Scaldate un cucchiaio di olio di sesamo ed irrorate la zuppa.Mangiate spolverando con del lievito alimentare in scaglie(I'm addicted!),accopagnandolo a d un cereale in chicco(riso, miglio, orzo mondo...)

martedì 10 settembre 2013

IMPRESSIONI DI SETTEMBRE

HEYYYYYY!Amici ciao!No che non mi sono dimenticata di voi!E' che sono un po' lazzarona in cucina, sempre la stesas solfa di semplicità e già visto...Perchè la casa è ridiventata un albergo per il pernotto e colazioni/cene, stop.Praticamente è il mio Bed&Breakfast!hahahaha
Il lavoro è ricominciato pienamente con tanti progetti e sfide, vediamo che riesco a combinare.Mettici poi che ho in mente altre cosette oltre al tango, al francese(devo riprendere assolutamente!!!), allo yoga che...beh, ho praticamente finito il tempo :D
Diciamo che sono ritornata alle solite, se non che settembre A ME MI ammazza.Nel senso che combatto proprio con il feeling di fine estate.Ad essere sinceri sino a due giorni fa ci è andata di stralusso, ed ho goduto tantissimo delle giornate e serate incredibili...ora che l'autunno allunga la mano sull'estate, giustamente, eh sta cosa mi fa girare un po', come tutti gli anni.Divento pigrona(anche se non sembrerebbe) e con la testa che saltella alle vacanze che vorrei fare(sono la peggiore!!!).Promettoi solennemente di smettere di lamentarmi e di concentrarmi su zucca, melograni, nespole e cachi:)Oh, cerco di neutralizzare il mal di stagioni fredde come posso, tra poco riaccenderò il forno, promesso;ora vado di essicatore;)
Cospargendomi il capino di cenere, vi mostro una schiscetta di transizione tra l'estate e l'autunno.Una robetta davvero demenziale ma che trovo buona e coccolosa.Ha lo sprint della croccantezza di zucchine crude e germogli, la rassicurante morbidezza della zucca e l'inebriante profumo del basmati(che tra poco sostituirò con il riso tondo, più adatto al fresco).Beh, vi ho praticamente detto tutto, se avete voglia, continuate a leggere;)

SCHISCETTA CON BASMATI E ZUCCA CON CONTORNO RAW
80 gr di basmati a testa
una bella fettona di zucca cotta al vapore o come di pare
aghetti di rosmarino essicati e polverizzati
olio di lino
Acidulato di umeboshi
lievito alimentare+mandorle tritate
unazucchina bio
un pugnetto di germogli di alfa alfa/crescione
patè di olive taggiasche(olive ed olio)

Cuocete il riso ad assorbimento con un pizzico di sale.Tagliate a tocchetti la zucca e amalgamatela al riso con la polvere di rosmarino, olio+acidulato e lievito&mandorle.
Mondate la zucchina e temperatela con l'aggeggino apposito.Conditela il patè di olive nere

Vi consiglio di cominciare con il crudo per poi papparvi in santissima pace e masticamento lento il riso




SCemenze a parte sono contenta che si sia arrestata la preospettiva dell'attacco in Siria...Che il pensiero e la preghiera del Mondo abbiano avuto effetto?Mi piace pensare di sì, continuate a pregare e mandare luce, mi raccomando!La mente è l'arma più potente che abbiamo tutti!

giovedì 29 agosto 2013

LENTEZZA AGOSTANA E CREMA FUSION

Il perchè Blogger non mi permetta di scrivere in formato normale anzichè HTML lo ignoro, mi spiace solo che l'impaginazione sia piuttosto orrenda, abbiate pazienza.
Questo mese tra vacanze e ritmi rallentati, è scivolato via in maniera lieve, come un giro di tango-vals in una tiepida notte d'estate, lieve come le serate a Lombok avvolti dal mantello della notte illuminato dalla scia lattea ascoltando lo sciacquio del mare e il cri cri di qualche grillo, lieve come il cuore dopo che gli occhi hanno osservato lo spettacolo e la magnificenza delle montagne, lieve come certe serate con Amici in cui ogni attimo sembra perfetto, lieve come la felicità che provi nel rivedere le persone che ami o il sorriso inatteso della nonna, che sembrava averlo perso per sempre... Ciascuna di queste cose lo considero un dono e, questa leggerezza, che non è superficialità "ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore" (I.Calvino), voglio conservarla, coltivarla e perpetuarla, perchè è una chiave di felicità.
Sto rientrando (oramai quasi completamente) nel ritmo consueto e, non vi nascondo che ho fatto una gran fatica sia a ritornare in spazi chiusi(dopo giorni all'aria aperta è durissima!), sia a giornate scandite da mille impegni e...dal tirar tardi, visto che in tre settimane avevo ristabilito orari e bioritmo piuttosto "umani e normali":).Ovviamente la voglia di ballare ha prevalso e, siamo alle solite! Il lavoro che mi attende sarà molto impegnativo e, vediamo di far collimare tutto al meglio.
Benedizione è stato clima favoloso di quest'anno che, diversamente dagli ultimi anni, non mi ha fatto morire stecchita dall'afa, appena ritornata dalle vacanze.Anzi, quest'anno come non mai ho definito Milano ad agosto "semplicemente perfetta"!
In una delle scorse sere, ho approfittato di alcuni pomodori dell'orto del babbo(gli unici che mangio in tutto l'anno sono questi ndr) di cui ho fatto grosse scorpacciate in montagna(non vi sto nemmeno a dire la bontà del sugo fatto da mamma!), e li ho trasformati un un primo piatto rinfrescante e molto profumato.Ho chiuso gli occhi ed unito sapori e profumi mediterranei, mediorientali ed orientali, grazie alle erbe aromatiche ed ai legumni di casa, la contaminazione del limone nel legume più la nota dolce e aromatica del basmati che ha fatto d'accompagnamento. Vediamo se vi piace


CREMA DI POMODORI E FAGIOLINA DEL TRASIMENTO FUSION
3 pomodori dell'orto belli maturi ma sodi
una manciata di foglie di basilico del davanzale
una porzione di fagiolina del Trasimeno cotta(ne avevo una porzione in freezer)
due fettine di limone confit(sotto sale)
tahine
riso basmati integrale cotto ad assorbimento
olio evo
Se avete già tutti gli ingredienti da cuocere cotti sarà un gioco da bambini!
Mondate i pomodori e frullateli con le foglie di basilico;passate grossolanamente con minipimer la fagiolina con il limone ed un punta di tahine.Impiattate la crema di pomodori ed al centro quella di fagiolina a contrasto;un giro di olio evo sulle creme e sul basmati e la cena è pronta ;)




venerdì 19 luglio 2013

ESPERIMENTI NOTTURNI, NUDI E CRUDI ;)

Amici ciao!Accidenti sono quasi ad un passo dalle vacanze e manco me ne rendo conto!O mamma...
Tutto sempre in gran movimento tra lavoro (che risucchia), amici (con cui mi diverto un sacco) e tutto il resto ma, che bello!Ragazzi VITA VITA VITA:D
Ieri sera sono stata nuovamente a San Siro(a distanza di un mese dal bellissimissimo , superlativo ed indimenticabile concerto di Lorenzo) per i Depeche Mode...Maròòòòòò che robaaaaaaaaa!Super super super anche loro, una qualità davvero altissima, non vi dico come mi sono scatenata(e tutta la stanchezza se n'è andata come per magia).
Settimana prossima vi darò qualche indizio sulla meta scelta quest'anno per le vacanze, sono curiosissima!
A differenza di altri anni ho gran bisogno di spegnere il cervello ma, non l'ansia di fuggire da Milano sapete?
Si tratta come sempre di trovare la giusta dimensione, ed amare sempre quello che si è ed ha:)

Oggi faccio capolino con una "ricetta" che mi sono inventata dopo aver finanziato uno dei bio di fiducia( alias Cartier) acquistando sovente dei crackers tuttosemini che mi piacciono da morire.Per decenza non svelo il prezzo al kg...fortuna ne compravo manco un etto!
Visto che mi sono dotata di essicatore(importante perchè tutte le propiretà nutritive degli ingredienti rimarranno inalterate!), perchè non replicarli o quanto meno tentarci?
Pochi iorni fa, dopo essere tornata dall'ennesima  serata tanguera, mi si è accesa la lampadina ed ho mischiato h 1.30 di notte, quello che ritenevo più opportuno.Lo so che mi prenderete per matta ma, l'ispirazione va acchiappata e seguita quando si palesa!
Quindi mi sono messa a mischiare e, il giorno seguente ho cacciato tutto nell'essicatore a tappe(non riesco a tenerlo acceso quando non sono in casa...
Risultato?FA VO LO SO!Saretta seguendo il suo intuito ha centrato l'obiettivo e, finalmente niente più beneficienza al Cartier-biooooo!
Bene, se siete arrivati sino a qui, senza cambiare canale, ora beccatevi la ricetta dai, sono davvero buonerrimi!
Buon fine settimana ragazzi;)

CRACKERS CRUDISTI

Due manciate di semi di lino
Due manciatre di semi di chia
Una manciata di semi di girasole
Gomasio alle alghe (un cucchiaino)
Polevere di Shiitake(idem)
Zahatar(idem)
Una zucchina  bio
Acqua q.b

Unite i semi e le polveri in una ciotola, in cui grattugerete con la grattuggia a fori larghi la zucchina.
Impastate aggiungendo un po' di acqua e fate assorbire tutta la notte.
Troverete un impasto gelatinoso.
Foderate il piano del vostro essicatore con carta forno e spalmateci l'impasto.
Attivate l'essicatore per 4/5 ore.
Staccate i crackers dalla carta e fatemi sapere!Creano dipendenza...


martedì 9 luglio 2013

LUGLIO COL BENE CHE TI VOGLIO...

Luglio quindi ragazzi...Ho trascorso il passaggio dal MIO mese a quello di mezza estate su un'isola che definire incantevole è poco.Un'isola che mi ha inebriato i sensi e rapito un pezzetto di cuore, stordito per bene con i suoi colori, profumi,scorci, sapori, consistenze...Oramai mi rassegno, il sud mi fa quest'effetto, c'è poco da fare!Quindi arrivederci Capri, ritornerò :) Tornata a Milano, ovviamente, sono stata fagocitata dai soliti ritmi dis-umani che mi hanno ridotto ad un tappetino tempo due giorni ma....barcollo ma non mollo, tiè.
Ora si guarda alla vacanzona che mi attende per sopportare le fatiche quotidiane(ovviamente si continua a ballare e fare grandi risate tra amici, senza stare ami fermi accidenti!), nel frattempo, la cucina è ridotta ai minimi termini per semplicità( e necessità visto il caldo..), senza rinunciare qualche guizzo ogni tanto.
Questa ennesima non ricetta è nata ovviamente in tre minuti;tempo di aprire il frigo e dare uno sguardo al mixer;qualcosa è cambiato però, poichè l'area celebrare cucinifera, sopita da tempo inenarrabile, ha suggerito una cosa, che si è rivelata azzeccatissima!Tanto da fare una chiamata alla mamma e passarle così, senza remore, l'idea. Una vellutata che non nè vellutata, fresca, cruda, rimineralizzante, piena di vitamina E, clorofilla.Se aggiungete anche il profumo del basmati è poesia! Insomma, quelle che vedo sempre bene come apripasto:) Ringrazio l'estate, la mamma ed il babbo che mi ha personalmente raccolto, lavato ed insacchettato l'insalata dell'orto(che è davvero un'altra cosa...). Chevvelodicoaffare, la felicità è fatta di piccole cose, per quanto mi riguarda!

Ah, EPPI BORDEI fratellino mio!21 anni fa era una bellissima giornata come oggi, e tu ci portasti tanta gioia.Ricordo perfettamente quella mattina ad attendere con la nonna e la Ale, la telefonata del babbo...Di quando ti ho visto così perfetto con la mini polo bianca e le braghette a quadri vichy blanc et blue, che avevo scelto con mamma.E ne ricordo tante di cose e, oggi, vedendo un giovane uomo non posso che guardarti orgogliosa.Auguri Fede,tvtb :)

ZUPPA RAW LATTUGA CROCCANTE E AVOCADO
2 belle manciate di lattuga ghiaccio dell'orto mondata e lavata :)
mezzo avocado bio italiano una tazza scarsa di acqua bollente(o brodo vegetale)
1 cucchiaino di miso di riso bio
germogli di crescione autoprodotti
riso basmati integrale bio cotto
olio evo


lievito in scaglie Frullate la lattuga e l'avocado con l'acqua bollente.Stemperate nel passato il miso ed impiattate con riso basmati, germogli, un giro d'olio ed una spolverata di lievito in scaglie.

giovedì 27 giugno 2013

SALUTINO con RICETTA FLASH :)

A volte ritornano, sì sempre troppo di corsa.Se possibile, la situazione si è ulteriormente aggravata hahaha.
Sono certa che arriverò a fine luglio sui gomiti col passo del giaguaro:D
Nel frattempo il mioa dorato giugno è scivolato meravigliosamente senza che me ne accorgessi, carico di tante cose belle, il compleanno festeggiato a più riprese(manco fossero 40!!!), fatiche, esperienze nuove, vacanze prenotate delegando vista la mancanza di tempo(vi svelerò la meta più avanti!!!),meravigliose amicizie...Ma non potevo lasciare si concludesse IL mio mese senza salutarvi, che diamine.
Questo week end tanto atteso lo trascorrerò su un'isoletta che mi dicono sia meravigliosa, Capri, con una compagnia altrettanto bella.Vi dirò, spero solo che sti temporali non mi seguano!
Sperando che a voi le cose vadano benissimo e mandandovi luce, amore e gioia, mi congedo (per ora)con una non ricetta di recupero, che profuma d'estate e si fa in un batter di ciglia(non si capisce che ho il timer anche quando cucino?!).
A voi la scelta di variarla a piacere, aggiungere e togliere, baciiiiiiiiiiiiii
Namastè

ZUPPETTA di GAMBI DI ASPARAGO ed AROMI DEL DAVANZALE
 una manciata di gambi di asparago bio nettati
un mazzetto di aromi del davanzale:salvia, timo, amggiorana, erba cipollina, menta, prezzemolo, coriandolo
miso di riso(1 cucchiaino)
lievito alimentare in scaglie+farina di mandorle(1 cucchiaio per ciascuno)

Cuocete con acqua  i gambi tagliati a tocchetti per qualche minuto, sino a  che saranno meno coriacei.Frullate il tutto con gli aromi, aggiungete il miso, il mix lievito-farina mandorle.
Nel caso aveste un buon cereale integrale cotto(come ne ho sempre io), benvenuto!
E buon appetito!

mercoledì 5 giugno 2013

ESTATE!GO RAW, ma non troppo...

Ragaazziiiiiiiiii!Ma che caldino fa?!Qui tra freddo-pioggia-sole-caldo-umido mi  sono cuccata un raffreddore che non ho mai visto tutto l'inverno...Ma lo sto curando a forza di tisane di zenzero&loto, saune e...ballo!Hahahaha.Figuriamoci se con il bel tempo me ne sto rinchiusa...
Giusto domenica, dopo una sveglia non proprio in stile allodola, mi sono spiaggiata nel parco tutto il pomeriggio a prendere il sole, chiacchierare e oziare come non facevo da millenni(oziare intendo..).Che guduria!!!A parte il fatto che il faccia avessi il sole e nella schiena umidità abbbestia proveniente dal prato, tutto regolare e divertentissimo:)
Sole, caldo, fiori ovunque, vitalità, amicizia, città vivacissima, mille cose da fare e dicecimila in testa, estate, compleanno che si avvicina....è il mio mese questo!Sarà un turbine di energia acquisita ed utilizzata, siamo in ballo, balliamo!
Complici le temperatuire miti(ok, fino all'altro giorno avevo i pinguini in casa...) e la voglia di non buttare via niente, ho preso l'abitudine di fare dei biscotti sanissimi (fa niente se poi mi compro dei biscotti porchissimi al cioccolato, non ditelo a nessuno...)e crudisti(?).Come?Scarto di centrifugato e pochi altri ingredienti che amo variare talvolta, rimanendo sempre moolto soddisfatta.
Con questi biscottini farete il pieno di cose buone, fibre, vitamine, con un sapore"intenso".Sono gluten free, tra l'altro!E  se vi dico che starete tranquilli anche sul fronte prova costume, vi fidate?!
Seguitemi allora, forza!

RAW COOKIES WITH FRUIT JUICE LEFTOVERS&RICE FLAKES

Scarti di una centrifuga fatta con :
1 mela bio
2 carote bio
1 finocchio bio
zenzero

50 gr di mandorle bio con la pellicina
50 gr di fiocchi di riso bio
2 cucchiaini di stevia
acqua qb
cannella tritata

Facilissimo:tritate velocemente le mandorle ed impastatele con il resto degli ingredienti aggiungendo acqua sino ad inumidire  per bene i fiocchi.Fate riposare almeno mezz'ora.
Quando i fiocchi avranno assorbito l'acqua e l'impasto sarà morbido, fate delle palline, schiacciatele e ponete sulla placca dell'essicatore, facendoli "cuocere" per qualche ora(regolatevi voi in base all'essicatore)

Se non avete l'essicatore cuocete in forno ma, perderanno alcune proprietà e cambierà il gusto :)

Prossimamente vi mostrerò altre varianti.
Ciaooooo

PIESSE:non sono crudista, amo solo variare e sperimentare :)

lunedì 27 maggio 2013

PAPPA!RIVISITAZIONE DI UN GRANDE CLASSICO

Cariiiiiiii!Eccomi per una breve incursione:)
E sto giro poche chiacchiere ed una ricetta, ci credete?!
Io sono sempre in faccende (super)affaccendata, niente di nuovo quindi!:)
Quella di oggi è una proposta di primavera, qualcosa che richiama la mia amata Puglia, ma che vira un filo più su nell'altrettanto amata terra Umbra, visto che le fave le ho sostituite con un legume piccino piccino.Un legume antico, frutto di tanta fatica e lavoro, dal sapore davvero straordinario.Mi commuove quando penso a chi non lascia morire cose che valgono, le tiene in vita o da loro nuova vita grazie all'amore, all'impegno ed alla dedizione.Così nella vita quotidiana, nei rapporti interpersonali, come verso la tradizione.
Grazie a chi dunque dona amore anche attraverso il proprio lavoro:)
Il legume in questione è la Fagiolina del Trasimeno, che è oramai Presidio Slowfood.Figlia delle coltivazione degli Etruschi stava scomparendo dopo la guerra.Ma grazie ad uomini e donne di buona volontà, possiamo ancora trovarla sulla nostra tavola e goderne l'eccezionale sapore e consistenza.
Leggete qui tutte le info correlate!
Il piatto è all'insegna della semplicità ma, no pensate che il gusto sia penalizzato, anzi.Quando si hanno amterie prime eccellenti, basta davvero poco(a dirla tutta less is more..specie in questi casi).
Pensando al classico ed amato Fave e cicorie, che in questo blog è stato declinato in svariate maniere(andate a vedere perchè ci sono ricettine niente male!), ho costruito un'accoppiata deliziosa.Tarassaco al posto della classica cicoria, visto che siamo nella sua stagione.Il resto lo hanno fatto i sapori intrinsechi degli ingredienti.
Beh, a voi il giudizio, buon proseguimento e buona settimana!:)

TARASSACO & FAGIOLINA AL LIMONE CONFIT

Tarassaco mondato e scottato
60/70 gr a testa di fagiolina del Trasimeno
due fette di limone confit(sotto sale)
misticanza di fiori di montagna bio essicata
Olio evo

Per la fagiolina ho seguito le indicazioni della confezione:messa qualche ora a bagno, l'ho cotta per un'oretta con un pizzico di bicarbonato, aggiungendo il sale a fine cottura.
L'ho quindi frullata grossolanamente con il limone confit.
Ho impiattato il tarassaco, il purè di fagiolina , un giro di olio evo buono e la misticanza di fiori.






lunedì 29 aprile 2013

IL VALORE DEL TEMPO...ZUPPA EXPRESS

Buongiorno a tutti miei cari!Tutto bene?Scommetto che molti di voi staranno meritatamente ponteggiando...vedendo quanto è tranquilla Milano!Io amo ancora di più questa città in questi periodi ibridi di lavoro-non lavoro, sembra che la gente si dia una tregua, e dia il giusto spazio alle cose.
Non so voi ma, nei giorni di vacanza(anche l'week end), mi rendo ancora più conto di quanto valore abbia il tempo,di quanto sia importante utilizzare bene ogni attimo di vita...che non significa subissarsi di cose da fare, anzi.Dare valore al tempo e sapore alla Vita è anche saper rallentare, riposare, riflettere, prendersi cura di se stessi e delle persone che ci stanno a fianco.Cura amici....più di tante parole.Trovare il tempo per ascoltare, per parlare, per guardare in faccia le persone, per abbracciare senza timore, per osservare quello che accade e la bellezza di certi scorci, della natura; per respirare,per alzare lo sguardo al cielo che, anche se ci appare scontato, rimane uno dei quadri più belli mai dipinti.
Alcuni giorni fa ho inaspettatamente ricevuto una bellissima lezione di vita in spagnolo, da parte di un giovane insegnante argentino di tango*(a costo di risultare monotematica, questa mia passione mi sta arricchendo incredibilmente di amici, di emozioni, di consapevolezze, di vita...):parlando di postura, ci ammoniva di non guardare mai per terra ai piedi ma, di elevare lo sguardo ed il petto.Esortava a rimanere radicati col nostro peso a Madre Terra ma, di elevare tutto il resto:ci invitava a chiudere gli occhi e semplicemente ASCOLTARE.
L'atteggiamento di chi guarda per terra è tipico del nostro tempo, dove tutto sembra passare attraverso la vista.Il realtà è importante sentire, trasmettere, abbracciare senza paura, perchè è una cosa umana e naturale.Andare al di là delle apparenze, accogliere, mettere cuore  ed emozione nelle cose e COMUNICARE.
Vi assicuro che non mi sarei mai aspettata una spiegazione tanto bella in quel contesto, o forse sì, perchè in pochi mesi il tango mi ha insegnato molte cose; non è solo un ballo ma, una metafora di vita, se lo si vuole accogliere veramente.
Impariamo quindi ad avere gli occhi ed i sensi attenti, perchè cambierà magicamente tutto attorno a noi!Credetemi, la Vita non vi sarà mai apparsa così meravigliosa :D
Tornando a noi, alla tavola, vi lascio una zuppetta che può andare bene dopo un fine setimana di bagordi, o comunque in questa stagione di "pulizia".Perchè oltre alla pulizia dei sensi, ci sta anche quella del corpo, no?!
Anzi senza pulizia del corpo, difficile avere quella mentale ;)
E zuppa sia, veloce, con due verdure che amo molto.Sapete già le proprietà degli asparagi e del sedano rapa vero?Sono estremamente benefici per fare pulizia;aggiungeteci del riso integrale e sarete a posto.


ZUPPA DETOX ASPARAGI E SEDANO RAPA
Un mazzetto di asparagi bio
Mezzo sedano rapa bio
Un cucchiaino di Zahatar
Brodo vegetale
Miso bianco o di riso
Lievito alimentare in scaglie
Riso integrale o altro cereale gradito le verdure e fatele cuocere a vapore

Mondate le verdure e cuocetele a vapore.Frullatele con in brodo vegetale e lo zahatar.Servitela con un cucchiaino di miso e lievito alimentare.
Aggiungete il vostro cereale, un giro d'olio buono e buon appetito!


DSCN2109

*il giovane in questione è il campione del mondo di tango scenario 2012, una persona tanto talentuosa, quanto umile e simpatica...grande veramente!

lunedì 22 aprile 2013

COLORE!BARBA-STORY#3, PER UN LUNEDI' GRIGIO ma non troppo....

Buongiornoooooooo!Eh lo so che non c'è il sole ma, io sono felice lo stesso :D
Ho strascorso un meraviglioso weekend in terra bresciana tra famiglia, amici, tango, passeggiate...elementi che non potevano che farmi iniziare il lunedì a tutto sprint!Aggiungiamo anche la settimana corta e...sorridete dai!
Di corsa come sempre vi lascio all'ultima puntata della Barba-story, che non potrebbe essere più azzeccata per una giornata come questa:una bella e corroborante zuppa, ricca di energia, nutrienti e..colore!
Sfruttiamo qui le proprietà della barbabietola cotta, il potere riscaldante dello zenzero e l'incredibile patrimonio nutrizionale dei piccinissimi chicchi di amaranto(nella botte piccola ci sta buon vino, che ve lo dico a fare...un po' auto referenziale:)).Lenitiva, depurativa, riscaldante, energizzante...Se vi ho incuriosito un po' andate a documentarvi un po' sui vari ingredienti, vi conquisteranno!
Poi...è troppo girlish!!!
Belli, se non ci sentiamo più buona settimana e buon ponte!

ZUPPA BARBABIETOLA AMARANTO E ZENZERO

due barababietole bio belle grandi
80 gr di amaranto
un pezzetto di radice di zenzero
Scalogno disidratato
Olio di sesamo
Acqua/brodo vegetale
Miso di riso
Lievito alimentare in scaglie

Mondate le barbabietole e lo zenzero.Tagliate a tocchetti le barbabietole.
Fate scaldare un filo di olio di sesamo e fate rosolare velocenmente lo scalogno quindi, aggiungete le barbabietoletagliate a tocchetti.Aggiungete lo zenzero(schiacchiato se perferite), del brodo vegetale o acqua, aggiungete l'amaranto e fate cuocere per una ventina di minuti(l'amaranto sarà gelatinoso indicativamente, la zuppa densa).Frullate tutto con un mixer e servite con un cucchiaiono di miso ed una spolverata di lievito alimentare in scaglie.Vedrete che energia!

 

lunedì 15 aprile 2013

BENVENUTA VERA PRIMAVERA...POOOOORTOBELLO?!BARBA STORY #2

Buon lunedì!!!E che lunedì ragazzi, un sole così bello da quanto non  caratterizzava l'inizio della settimana?!Godiamolo!
Dopo un weekend in cui ho fatto 3000 cose ed ho ballato tango a tutto spiano, mi servirebbe un giorno di recupero:DVero, il fine  settimana si potrebbe riposare un po' ma, se il sole t'invita ad uscire dal nido e ti attiva ogni cellula, come si fa a stare fermi?
Beh in occasione di questo ritrovato teporino...una ricetta fresca per una pausa veloce.
Niente di speciale, più un odo diverso di vedere le cose.
Tempo fa vidi dalla Ravanella questi funghi simpatici...qualche giorno dopo, con mia grande sorpresa, li trovai nel banco frigo del mio super e li ho messi nella busta senza pensarci due volte!:)
Tornata a casa ho aperto il frigo e..via di fantasia!
Protagonista, anzi co-protagonista, la barbabietola bio dell'altra volta;in questo caso ho usato la radice cruda.Mai provata?Fatelo!Qui troverete verdure dolci e piccanti, che stimoleranno per bene il palato e la vitalità, grazie anche ai miei amati germogli.
Se no trovate i funghi Portobello(che sono troppo bellini e perfetti!), usate altra varietà, tipo i pletorus o quel che vi garba di più.
Buon proseguimento!

PORTOBELLO RIPIENO "TUTTO CRUDO"
1 fungo portobello a testa
1 barbabietola bio piccola
1 carota bio
2 ravanelli bio
1 costa di sedano bio
una manciata di germogli di alfa alfa
1 cucchiaio di  patè do oliove taggiasche(solo olive ed olio evo di taggiasca)
acidulato di ume
semi di girasole
alghe arame amollate

Ammollate la forchettata di alghe in acqua.Mondate le verdure per bene.Scottate in una pentola antiaderente il fungo.Tritate le verdure e le alghe con un mixer ed unite il composto in una ciotola.Condite il tutto con il patè di olive e l'acidulato di ume.Riempite il fungo e servitelo con semi di girasole e germogli.

STAY TUNED PER LA TERZA RICETTA DELLA BARBA STORY;)

martedì 9 aprile 2013

LA PRIMAVERA (NON) PUO' ATTENDERE....BARBA-STORY parte prima

Buongiorno carissimi!Spero stiate tutti benissimo, nonostante la crisi, il maltempo etc etc etc..
Io non ve lo dico manco più, sono in corsa continua ed anche un po' stanchella;sapete, avrei bisogno che la primavera si affacciasse seriamente, così da trasmettermi la giusta energia.Il grigio topo ed il freddo mi intorpidiscono e faccio una fatica con le levatacce...Oibò  vi scrivo dopo molto e vi riepio di lamentele, ok l smetto!:)
Primavera lo so che ci sei, vedo magnolie, fiori di pesco, ciliegio, cespugli gialli, campi di colza meravigliosi...batti un colpo pliiiiiiiis!
In tutto sto trambusto faccio sempre mille cose, tra cui ballare il tango che. è una vera fonte di relax(salvo che si finisce sempre tardissimo e  la mattina son sorci verdi...) ed emozioni positive.Pasqua l'ho passata a Roma per una tre giorni di tango, in cui sono riuscita ad infilarci anche una bellissima Pasquetta ai Castelli, in compagnia della mia super amica Sole& marito, che sono semplicemente adorabili.Confido di riscendere presto a Roma(non per lavoro), per incontrare anche quacuno degli altri amici romani:).
Nel frattempo lavoro lavoro lavoro...
Ecco, giusto perchè bisogna neutralizzare in qualche modo sto inverno perenne, vi regalo una ricetta rosa.
Una non ricetta semplicissima, ça va sans dire, in cui ho utilizzato le foglie belissime di barbabietole bio acquistate al mio mercatino di fiducia.Erano così belle che mi spiaceva quasi usarle!Una ricetta ecologica,  della solita serie "qui non si butta via niente", bello no?
Vi anticipo che questa è la prima di tre puntate barbabietolesche.Personalmente amo molto questa radice e, spero di farla apprezzare anche a chi si tiene alla larga.Nel caso non aveste le foglie di barbabietola a vostra disposizione, usate pure biete rosse o altre foglie, il principio è il medesimo.
Io ne faccio sempre un tot di questi finiti muffin, poi li congelo(manna nelle mie settimane giornate senza fine!).
Statemi bene e....grazie per la visita e le vostre parole, mi fate un piacere super immenso!Vi leggo anche se sono silente-assente :)

FINTI MUFFIN DI TOFU & FOGLIE DI BARBABIETOLA
per 6 muffin
1 panetto di tofu
una manciata di foglie di barbabietola bio lavate
lievito alimentare in scaglie
un cucchiaio di gomasio(alle alghe il mio, per uno sprint in più!)

Sbollentate il tofu in acqua per tre o quattro minuti.Frullatelo quindi con tutti gli ingredienti.Foderate gli stampi per muffin con dei pirottini e riempiteli con il composto.Cuocete il tutto in forno a 180° per una ventina di minuti.

STAY TUNED PER LE ALTRE PUNTATE!;)





giovedì 21 marzo 2013

PRIMAVERA!

Sorpresaaaaaa!!!Non ve l'aspettavate vero?hehe, sono presissima e  corro come una matta tra una riunione e l'altra ma...ho 10  minuti e li dedico a voi, perchè oggi è una giornata troppo bella e troppo importante per non salutarvi ...ragazzzi è
PRIMAVERA!!!!
Non  potete  capire quanto sia felice, specie dopo essermi svegliata con un sole ME-RA-VI -GLO-SO!
E'  un dono della natura ed è bellissimo esserle grata!
Mi raccomando, oggi pensate a qualcosa che volete fare rinascere o rinnovare, riversando Amore su questo pensiero...coltivatelo e vederete che spunteranno germogli prima o poi:)
Visto che sono di corsissima, vi lascio una  non-ricetta   che mi è piaciuta da matti e fa tanto bene, specie a noi donnine.Protagonista la soia nera, il link  vi rimanda ad una ricetta che avevo postato tempo fa, in cui spiegavo le sue proprietà(ed è anche buona buona).Seguite in quel link le istruzioni di cottura.
Qui l'ho abbinata ad  una specie di "cous cous" di verdure e, visto che è primavera(anche se li coltivo ed uso tutto l'anno), i germogli, qui di crescione.Piccole quanto straordinarie forti di nutrienti all'ennesima potenza  e di vita!
 Insomma, guardate un po'!
Vi abbraccio con affetto e  GRAZIE GRAZIE GRAZIE  per i vostri pensieri bellissimi!!!!

FINTO COUS COUS DI VERDURE, SOIA NERA E GERMOGLI di  CRESCIONE

60gr di soia nera(a crudo)  a testa(cotta peserà ovviamente di più), usate anche l'alga eh?
1 carota bio grande
2 coste di sedano  bio
1 cucchiaio abbondante di olio  di lino
1 cucchiaiono di acidulato di umeboshi
1 goccino di tamari
una manciata di germogli di crescione

Cotta la soia, conditela con un filo di tamari.Mondate e tritate quindi con un robot la carota ed il sedano, fino ad ottenere una specie di "cous cous"(il mio qui era troppo grossolano, vabbè, un bourgoul!)
Condite il trito con olio e ume.Impiattate con soia  e germogli.

BUONA RINASCITA!

domenica 17 marzo 2013

NOVITA' ed ARRIVEDERCI con una ZUPPETTA quasi PRIMAVERILE

Ciao a tutti!Spero stiate benissimo nonostante la sortita invernale di questi ultimi giorni...fa veramente un freddo becco gente!Murphy ha sfidato me e le mie amiche di Venezia e Brescia, che sono venute in gita a Milano per un weekend decisamente girlish....Primavera domenica scorsa ed inverno pieno questa.ma secondo voi ci siamo lasciate scoraggiare?Naaaaa, ci vuole ben altro a noi che "il sole lo portiamo dentro":) Chiacchiere, risate, foto ed amarcord, bellissimo insomma.Mi spiace solo di non aver potuto dedicare loro più tempo, causa...lavoro!
Dopo parecchi anni ho cambiato lavoro, notizia freschissima, nella stesa settimana dell'elezione del nuovo(amatissimo) Papa Francesco...Scusate l'irriverenza,, non voglio paragonare le due cose ma, sempre di cambiamento si tratta!
No, non divento fotografa di food, hahaha!;p
Sarò sempre nel mio ambito economico ma, casmbio completamente indirizzo.Una sfida davvero impegnativa che, oltre ad entusiasmarmi  molto mi spaventa anche un po', viste la portata dell'impegno.Ma ho voluto accettare, per crescere ed imparare e, voglio farcela.Voi pensatemi però, con tanta energia positiva, mi raccomando!Grazie grazie grazie :)
Questo grosso cambiamento lavorativo poterà con sè sicuramente  un po' uno stravolgimento dei ritmi di vita, specie nei primi mesi in cui dovrò ritararmi e capire come muovermi.Sarò spesso in giro, dovrò studiare molto(oltre che lavorare) e, credo proprio dovrò lasciare un po' in stand buy il mio salottino, mannaggia.E sì che ho un po' di ricettine carinissime in archivio!Beh, verrà il tempo anche per loro.Ho imparato a lasciare che la vita faccia il suo corso, a fidarmi, e tutto si sistema prima o poi.
Vi saluto(momentaneamente) con una zuppetta di transito, in vista della primavera, utilissima per la depurazione del fegato.Semplice semplice e davvero gradevole.Magari vi sarà utile prima delle scorpacciate Pasquali!Se il sapore delle verdure è già noto ai più, qio vi provoco cpon l'aggiunta di alcuni semini, che daranno una nota particolarmente fresca e orientale alla zuppa.
Mi raccomando passate di qua, ogni tanto, che almeno si fa prendere aria al salottino!


ZUPPA DI BROCCOLETTI E CARCIOFI e AJWAIN

Due broccoletti bio
3 o 4 cuori di carciofo( solita cosa, le foglie usatele per una tisana o per fare una salsetta)
miso di riso
un cucchiaino di semi di Ajwain
lievito alimentare in scaglie con farina di mandorle
pangrattato tostato

Cuocete al vapore e per pochissimi minuti le verdure, precedentemente mondate.Passatele al frullatore velocementecon un po' di brodo vegetale.Fate cuocere per due minuti aggiungendo parte dei semi di ajwain pestati in un mortaio.Ponete in ciascuna scodella un cucchiaiono di miso di riso sciolto in un po' di brodo, aggiungete la zuppa, e i resto dei semi di ajwain pestati.Aggiungete a piacere del pangfrattato tostato e del lievito alimentare in scagliecon farina di mandorle.

 PS:da un poì di tempo, forse sentendo il bisogno di primavera, mi regalo fiuori freschi bianchi(li amo molto), non sapete l'energia positiva e la piccola grande gioia che donano!Ovviamente ho la casa piena di piantine e primuline :)

PPS:ho solo accennato alla cosa ma....mi ha riempito id gioia la scelta di questo nuovo Papa, e commosso la scelta del nome.San Francesco è un faro per la mia fede, e colui a cui guardo quando voglio ritrovare l'autenticità del Vangelo e del messaggio di pace ed amore di Gesù.Spero sia questo l'inizio di un profondo e radicale cambiamento della Chiesa, un ritrovo della sobrietà, semplicità e letizia, caratteristiche del poverello della mia amata Assisi.
Nell'Angelus di  questa mattina ha usato le parole perdono e misericordia che, molti cristiani in primis si dimenticano...Questo Papa è accogliente e molto umano, semplice e diretto, parla a cuori.Chiede con umiltà di pregare per lui...Credo siano ottime premesse!

In questi giorni ho letto spesso la prima poesia della storia della letteratura italiana, che è anche il più grande inno al creato ed alla vita.Spero doni anche a voi tanta pace e serenità.

« Altissimu, onnipotente, bon Signore,
 
tue so’ le laude, la gloria e l’honore et onne benedictione.
 
Ad te solo, Altissimo, se konfàno et nullu homo ène dignu te mentovare.
 
Laudato sie, mi’ Signore, cum tucte le tue creature, spetialmente messor lo frate sole, lo qual’è iorno, et allumini noi per lui. Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore, de te, Altissimo, porta significatione.
 
Laudato si’, mi’ Signore, per sora luna e le stelle, in celu l’ài formate clarite et pretiose et belle.
 
Laudato si’, mi’ Signore, per frate vento et per aere et nubilo et sereno et onne tempo, per lo quale a le tue creature dai sustentamento.
 
Laudato si’, mi’ Signore, per sor’aqua, la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.
 
Laudato si’, mi Signore, per frate focu, per lo quale ennallumini la nocte, et ello è bello et iocundo et robustoso et forte.

 Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra matre terra, la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi con coloriti flori et herba.
 
Laudato si’, mi’ Signore, per quelli ke perdonano per lo tuo amore, et sostengo infirmitate et tribulatione.
 
Beati quelli ke 'l sosterrano in pace, ka da te, Altissimo, sirano incoronati.
 
Laudato si’ mi’ Signore per sora nostra morte corporale, da la quale nullu homo vivente pò skappare: guai a quelli ke morrano ne le peccata mortali; beati quelli ke trovarà ne le tue santissime voluntati, ka la morte secunda no 'l farrà male.
 
Laudate et benedicete mi’ Signore' et ringratiate et serviateli cum grande humilitate »

mercoledì 6 marzo 2013

CRONO POST, ED E' di NUOVO MEDIORIENTE, in INSALATA

Lungi dal farvi venire l'ansia, ho 5 minuti netti per scrivervi un post, sennò qui ragazzi non mi faccio più vedere...E visto che qualcuno passa a sbirciare e salutare, mi piace ce il salottino non rimanga del tutto incustodito :)
Il tempo scorre  e le settimane indaffarate scivolano via che è un piacere, come già vi dicevo e, forse, ci saranno pure novità(non sono incinta e non mi sposo, giusto per scremare eventuali illazioni :D).Vediamo, è bello abbracciare la vita, osservando quel che succede ;)
A dir la verità anche come collettività dobbiamo stare alla finestra, che di news ce ne saranno su tutti i fronti!
Tornando alla mia cucina, altamente bistrattata e troppo rapida, cerco nel marasma di curare un po' anche la vista, senso importante quando ci sediamo a tavola.Aggiungerei anche importantissimo quando fuori è grigio topo, e tu hai voglia di scarpe peep-toe color cipria...Che fare?Il colore oltre ad indossarlo(se non puoi metter le scarpe, scegli un maglione di quella tinta;)), mettilo nel piatto.Così, oltre a fare un pieno di antiossidanti, vitamine e cosine buone, appagherai e ringalluzzirai anche la  vista.
Amando come già detto la cucina mediorientale, ho chiuso gli occhi e pensato alla Persiana, dove la melagrana fa da gentil padrona.Da lì ho preso spunto per creare un'insalata tutta mia,  che esprime la voglia di primavera, di colore, di rinnovamento(anche se la melagrana è più autunnale).
Avete vitamina C, antociani, micronutrienti all'ennesima potenza grazie ai germogli, dolce, salato e piccante per stimolare il palato e lo stomaco...Se la proverete, so già che vi conquisterà.
Questa la dedico a  Fede, perchè mi ricorda il pranzo fatto a Bruxelles e perchè lui impazzisce per questa combinazione..ciao Fedeeee!:)
Che dite allora?

INSALATA TABULE'
1 mazzo di prezzemolo
1 melograno
mezzo daikon
Un pugno di germogli di alfa alfa autoprodotti
acidulato di ume
olio di sesamo eggermente riscaldato

Mondate il prezzemolo e tritatelo con le forbici grossolanamente.Sgranate il melograno e tenete da parte i chicchi.
Temperate con l'attrezzino apposito il daikon.
Componete l'insalata mescolando il prezzemolo coi chicchi, aggiungendo il daikon ed i germogli.Scaldate leggermente l'olio di sesamo per sprigionarne il sapore ed emulsionatelo con l'acidulato di ume, quindi condite l'insalata.
Riempitevi gli occhi di colore e..gustate ;)

lunedì 25 febbraio 2013

IL DESTINO DI UNA NAZIONE e LE LENTICCHIE ROSSE MEDIORIENTALI MULTITASK

Buon pomeriggio a tutti.
Ieri ho fatto il mio dovere di cittadina e, per la prima volta in tanti anni che esercito il mio diritto e dovere, ho sentito veramente il peso di quello che stavo per fare.Ho pensato a quanto la nostra scelta avrebbe potuto davvero cambiare le sorti del nostro povero Paese, da troppi anni in balia di nani, ballerine, demagoghi, urlatori, imbonitori, pifferai(per nulla magici)...e qui mi fermo, che è meglio.Che altro dire se non, "speriamo"?!
Ora siamo tutti in trepidazione, per la prima volta vedo gente tesa manco alla finale dei Mondiali( evvivadio!), gente seriamente preoccupata per la propria Nazione, per il proprio futuro e quello dei posteri.Mi fa piacere questo spirito civico respirato, visto che in Italia scarseggia.
Non proseguo, non vorrei fare politica, voglio solo una Nazione MIGLIORE, DECENTE e RISPETTABILE.Voglio un PAese in cui vi sia RISPETTO per e tra i cittadini, ONESTA', TRASPARENZA, COERENZA, AZIONE, interesse per la RES PUBBLICA e non per le proprie tasche.Lo so che chiedo troppo ma, sono idealista e non smetterò mai di credere nei valori con cui sono stata educata.
In attesa di sapere se espatriare o meno, passo al volo dalla cucina e vi lascio una cosetta facile, facile, troppo buona e stuzzicante.
Un modo diverso di gustare un legumino che fa taaaanto bene, specie a noi fanciulle, le lenticchie.Anzichè utilizzare le classiche Pedina, o di Castelluccio, o di Santo Stefano, ho scelto quelle rosse decorticate, quelle che si danno ai bimbi per intenderci!Cuociono in un baleno, diventano crema e...sono buonissime!
In un attacco di "mediorientite" ho rispolverato un vecchio abbinamento che mi aveva conquistato...devo dire che sono nuovamente soddisfatta per lo sposalizio.
E credo diventerà un clssico della mia cucina, ho capito che il medioriente è la mia terra prediletta per la cucina!Sia chiaro oltre all'Italia del sud..;)
Ah, dimenticavo...a chiosa della ricetta vi spiegherò come declinare questa idea a vostro piacimento.Intanto seguitemi;).

LENTICCHIE ROSSE MEDIORIENTALI, diversamente modulabili...

60gr di lenticchie rosse decorticate bio a testa
doppio volume di acqua/brodo vegetale(ma regolatevi in base al piatto che vorrete creare)
2 o 3 fettine di limone confit
aghi secchi di rosmarino del giardino

Cuocete le lenticchie in acqua o brodo vegetale secondo le istruzioni(cominciate con doppio volume di acqua ma, tenete a portata di mano del liquido caldo da aggiungere).Impiegheranno una decina di minuti.Dopo 5 minuti aggiungete le fettine di limone confit(un poco risciacquate) e continuatea cuocere.Appena prima di portare a termine la cottura, aggiungete gli aghi di rosmarino e mescolate per bene.Spegnete e fate riposare, affinchè i sapori si abbraccino per bene.

Come vi dicevo,  la cosa bella di questa ricetta multitask è che potete farne una minestra(crema), una salsetta da spalmare, un piatto unico...basta modulare la densità e la quantità!Come?!Eccovi...

Come primo aggiungete più acqua e servitela con crostini di pane caldi magari ripasssati in olio evo; come salsa tenetela più asciutta e tenete a porata di mano della pita, del carasau o qualcosa di simile;
come piatto unico abbondate e munitevi di un profumato basmati (o altro cereale) e della verdura, vi conquisterà!

Magica no?!
Scappo a vedere che destino avrà l'Italia, à bientot!





martedì 19 febbraio 2013

LUCE, VITA , SILENZIO E PUNTARELLE

I giorni scorrono senza che me ne accorga, veloci, ricchi di pensieri, progetti, parole, appuntamenti, sorrisi, persone, nuvole, sereno, VITA. Giornate piene di musica ma anche di silenzio, uno dei suoni più belli creati, in cui ascolti il tuo respiro, te stesso.Un silenzio che è pieno e gioioso, creativo e vivace;quel silenzio che ti fa respirare felice a pieni polmoni, che ti accarezza e ristora, che ti restituisce al mondo in piena armonia. Trovo che il silenzio sia un potente strumento per accordare il proprio essere, per trovare la vibrazione giusta per noi, per poi relazionarci in modo perfetto col mondo. Ed in queste giornate assolate, che strappano via via un po' di luce alla notte, osservarle nascere e morire in silenzio, te ne fa cogliere la bellezza unica. Ed in un silenzio vitale vi lascio un appunto per una ricetta veloce e gustosa, che ci può preparare alla primavera, facendo pulizie. Ingredienti noti con un tocco in più;cotto e crudo, acido, dolce ed amaro, per creare l'armonia.

RISO BASMATI E PESTO DI PUNTARELLE MEDIORIENTALE

3 pugni abbondanti di riso basmati integrale bio a testa
mezzo cespo di puntarelle bio(era piccolo)
1 cucchiaio di olio di sesamo(fatto scaldare)
1 cucchiaio da tè di Zahatar
aciculato di umeboshi
1 cucchiaio di farina di mandorle

Cuocete il riso ad assorbimento.Mondate le puntarelle e tritatele grossolanamente;mischiate il trito con la farina di mandorle, lo zahatar, l'olio di sesamo caldo.
Condite il vostro riso con il pesto ottenuto e gustate.

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