Nel frattempo nel tentativo di non sbarellare troppo con sbalzi di oltre 10°, si cura l'alimentazione, che è meglio.
Dovete sapere che gli ultimi sabati mattina passati, mi sono dilettata a passare dal mercato a fare incetta di verdure.Ma quanto mi diverte andare al mercato!Peccato che debba frenarmi perchè mi lascio facilmente prendere la mano dinnanzi ai banchi colmi di verzure, tanto che rincaso con certi carichi che, manco la famiglia Brambilla.E, visto che il mio nucleo è monofamigliare, sono a casa la sera(quando non esco) e non sono una mucca, gli eccessi non sono ammessi, capite amme.
Problemi logistici a parte, in una delle incursioni ho acquistato dei cespi bellissimi di puntarelle, piccoli e sodi.Visto che le puntarelle non sono altro che cicorie ho diviso i cuori dal fogliame(non eccessivo) e mi sono reinventata un piatto di vaga reminiscenza pugliese, sostituendo il legume più classico, con uno meno conosciuto ma gustosissimo acquistato in Umbria.Vi assicuro che non ho rimpianto il classico abbinamento, anzi, lo riproverò presto!
Il legume in questione è la Roveja, di cui vi ho già parlato sottoforma di farina;in questo caso l'ho usata nel "formato originale" :).Qui vi potete fare un ripassino su cosa è e sulle sue proprietà, dopo di che, passate all'azione!
ROVEJA E CICORIE
un mazzo di foglie di cicoria(delle puntarelle)
140 gr di roveja secca
un pezzetto di alga Kombu(o bicarbonato)
sale
scalogno
Mettete a bagno la roveja per una notte dopo di che, fatela cuocere con l'alga kombu in pentola a presisone per una trentina di minuti(dovrà essere tenera).Salatela e pepatela e frullatela con un frullatore ad immersione.
Lavate la cicoria e fatela semplicemente sudare velocemente in padella con sale, dello scalogno ed olio evo.
Servite la cicoria con il purè di roveja ed un giro di olio evo a crudo.E magari dei bei crostoni di pane casereccio tostato!
olio evo
4 commenti:
gli abbinamentio anarchici ci piacciono molto e devo dire che possono essere gradevoli al palato
io, mi assetterei accanto a tia, altro che anarchico questo piatto ispira assai. dai che dopo qualche rinfrescata arriva l'estateeeeee
:)
love
Cla
Non conoscevo la roveja, che bella scoperta, quando torno in Italia la cerco!
Buona Pasqua Saretta, spero che sia proprio serena :-).
Ciao
Alessandra
ma che brava figliola, va pure al mercato a fare la spesa come la sciura Brambilla, sei proprio da sposare ^_____^ ti lascio un mare di auguri di buona Pasqua da passare con chi stai bene, bacione!!
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