Oggi voglio parlarvi di un cereale preziosissimo che tengo spesso in dispensa...Troppo spesso creduto puro e semplice alimento dei canarini, in realtà è un alimento ricchissimo nutrizionalmente anche per gli umani...Ora vi riporto qualche info trovata su internet, per meglio convincere i reticenti;)
Si presume che sia originario dell'Arcipelago Indiano e che sia stato coltivato in Cina diverse migliaia di anni fa.
Ancora oggi è molto diffuso in Asia e in Africa, mentre in Europa la coltivazione per l'alimentazione umana andò progressivamente riducendosi in seguito alla diffusione del mais. Nell'Italia settentrionale la polenta di miglio fu un tipico piatto della regione veneta e lombarda; fu un cereale utilizzato nel Medio Evo durante i periodi di astinenza dalla carne e nei periodi di gravi difficoltà di sussistenza. Ad esempio, nel 1378, Venezia, assediata dai genovesi, si salvò grazie al miglio conservato nei suoi magazzini (questo cereale può essere conservato per lungo tempo, anche per venti anni) .
Il chicco per essere consumato dall'uomo deve essere liberato dalla parte coriacea esterna e quindi decorticato.L'eliminazione della parte più esterna, cioè delle glumelle, non comporta l'eliminazione di sostanze interessanti per la nostra alimentazione e non è certamente paragonabile alla eliminazione degli strati periferici di altri cereali. Il miglio è uno degli alimenti più ricchi di sostanze minerali come ferro, magnesio, fosforo e silicio. Ha un alto contenuto di proteine ed è considerato benefico per la milza e il sistema linfatico. Ottimo nei casi di acidosi ed inappetenza, il miglio ha un alto contenuto di acido salicilico, che ha un'azione stimolante sulla pelle, sui capelli, sulle unghie e sullo smalto dei denti. Contiene vitamine del gruppo A e B e il suo alto contenuto di colina e lecitina lo rendono particolarmente adatto alle persone sedentarie; è considerato un ottimo ricostituente.
Vi ho convinto?Noo?Allora vediamo se vi gusta la mia ricettina..
E' un modo tradizionale di utilizzare il cereale, ideale per mantenere costante l'indice glicemico e coccolare milza e fegato :)Poi è così veloce da preparare!
Io lo trovo delizioso sia come dessert(in questa versione a mattonella), che come "pappa" per la colazione(tanto per variare) nella versione meno compatta(senza agar-agar).
La cosa bella è che potete aggiungere anche altri ingredienti che vi garbano(mandorle a lamelle, albicocche secche etc..)
MATTONELLA di MIGLIO DOLCE CON ZUCCA ED UVETTE
1 tazza di miglio
1 tazza di zucca a cubetti
3 tazze d'acqua
una maciata di uvette
la punta di un cucchiaiono di agar agar
eventuale succo di mela o albicocca al naturale.
In una pentola a pressione(per comodità mia) mettete il miglio, la zucca, l'acqua e l'uvetta.
Chiudete e fate cuocere 15 min circa dal fichio(nellla pentola normale impiegherete poco più e, forse, dovrete aggiungere altra acqua).
Una volta trascorso il tempo, scoperchiate, aggiungete quindi l'agar agar sciolto in poca acqua o succo(ve lo consiglio perchè è buonissimo) e fate cuocere ancora per qualche minutino.
Ponete il tutto in una formina e lasciate raffreddare un'oretta(deve diventare compatto simile ad una "terrina")
In questo caso , dopo la cottura in pentola a pressione, ho "ribollito" il tutto cond el succo di albicocca naturale, una delizia!

