lunedì 14 luglio 2008

SPERIMENTAZIONI CASALINGHE

Ho letto in vari blog della cagliata o paneer che dir si voglia e, dopo aver rotto il ghiaccio con il burro&latticello&ghee, dovevo sperimentare anche questa cosa.Piccolo particolare, in casa avevo solo latte di soia...Beh, anzichè la cagliata farò un simil tofu!Che problema c'è?Simil perchè anzichè usare il Nigari per cagliare, ho utilizzato del semplice succo di limone...il risultato, tuttavia, non è stato affatto malvagio no?

(Simil-) TOFU casalingo
1 litro di latte di soia al naturale
3 cucchiai di succo di limone

Ponete i latte di soia in una pentola dai bordi alti e portatelo ad ebollizione.Fatelo quindi arrivare a 80°(quando è caldo ma non fuma più), e aggiungete al latte il succo di limone.Mescolado vedrete pian piano il siero che si separa da una parte grumosa.Quando sarà terminata la cagliatura, versate il tutto il un colino e lasciate scolare tutto il siero.
Date la forma che desiderate.
Potete mangiarlo condito con olio e sale, oppure salsa di soia, marinato (con salsa di soia, con erbe aromatiche...con MISO!)


Io l'ho aggiunto, dopo averlo marinato con salsa di soia, ad un'insalata.
Avendo un sapore neutro, è possibile utilizzarlo sia in sformati salati che dolci.

giovedì 10 luglio 2008

FORNO SPENTO NO PROBLEM!

L'altra sera, avevo voglia di polpettine di pesce( che non preparavo da un po'), anche perchè non amo andare avanti ad insalate, con la scusa del caldo.
Il forno deve stare spento(per poco), mbè allora?Il secondo me lo preparo usando la variante!
Il tempo di accogliere il consenso del commensale e di raccogliere gli ingredienti in casa...nacquero così le

POLPETTINE DI SALMONE ALLA PIASTRA

filetto di salmone senza pelle(io l'ho tolta da me, evito il racconto..)
1 zucchina
olive nere
capperi
aglio
origano
pangrattato
sale

Mettete in un mixer tutti gli ingredienti tranne il pangrattato e frullate sino ad ottenere un trito grossolano.
In un piatto versate il pangrattato e, in un altro trasferite il trito..Se l'impasto è un po' molle, agoingetevi del pangrattato e mischiate per bene.Formate quindi delle polpettine che passerete poi nel pangrattato.Cuocete le polpette su piastra rovente per 15 minuti.

Chiedo venia per la foto pessima, ma ho scattato direttamente in padella...la fame era tale che nons arei riuscita ad immortalarle atrimenti!




mercoledì 9 luglio 2008

SICILIA MON AMOR

Lo so rischio di essre pedante e ripetitiva...Ma che ci posso fare se dalla vacanza della scorsa estate sono stata letteralmente STEGATA da quella incantevole quanto contraddittoria terra?Ne ho amato i paesaggi, i profumi, i sapori, i tramonti..la gente e la bellezza struggente di alcuni luoghi, putroppo trasandati.Una bellezza nascosta che urla rivendicazione, sotto la patina di troppi anni di noncuranza.Ho negli occhi e nel cuore tutto, in modo indelebile.Forse un giorno farò un bel reportage sulla costa che ho visitato..
Tornando ad un dicorso puramente culinario, mi trovo quindi soventemente a preparare pientanze che accomunano il tripudio di profumi che fanno parte della tradizione sicula e mediterranea.Una sera, avevo letteralmente voglia del mix che mi ha permesso di realizzare questa ricetta che dedico ad ENZA
SCIALATIELLI AL PROFUMO DI SICILIA
1 confezione di scialatielli freschi
pomodorini pachino
pinoli
capperi
finocchietto
vino bianco
scalogno
olio e.v.o.
finocchietto selvatico
pangrattato
bottarga di Marzamemi
Mentre la pasta cuoce nella stessa acqua in cui avrete fatto sbollentare per qualche minuto parte del finocchietto, fate soffiggere lo scalogno in padella con olio e.v.o..Rosolatevi quindi i capperi, i pinoli i pomodorini tagliati a metà e privati dei semini.Aggiungete il finocchietto sbollentato e tagliato a pezzettini, quindi sfumate con del vino bianco( se si asciuga troppo aggiunmgete al sughetto un po' di acqua di cottura della pasta).Fate tostare del pan grattato in un padellino e tenetelo da parte.Una volta cotta la pasta, scolatela e gettatela nella padella e fatela saltare, spolverate con il pangrattato tostato e mescolate.Aggiungete quindi alla fine generosamente della bottarga grattuggiata.
Che ne dite di riproporlasulla vostra tavola?

martedì 8 luglio 2008

OPERAZIONE SVUOTA DISPENSA

Li ho visti pubblicizzati, ma non li ho ancora cercati al super..di che parlo?Dei magici foglietti cattura tarme del cibo, che mi fanno davvero schifissimoooo!!!L'estate scorsa , causa mia ingenuità, ne ho trovate tantissime attorno ai vari sacchettini di farina aperti...Non volendo ripetere la disinfestazione(odio gli insetti) e partendo dal presupposto che faccio tesoro delle esperienze, mi sono munita doi mollettine richiudi sacchetto ed ho cercato di esaurire le varie farine che avevo a disposizione.
Avendo voglia di un dolcetto sano, ed avendo dello yogurt al naturale prossimo alla scadenza ed una banana bella matura...

PLUM CAKE YOGURT & BANANA
250g farina integrale di farro
50g fecola di patate
3 cucchiai di malto d'orzo( potete usare130g zucchero)
1/2 bustina di cremor tartaro(o di lievito per dolci)
2 uova
250g yogurt al naturale
1 banana matura qb
muesli o cereali da colazione a piacere

In una ciotola ponete le farine, il cremor tartaro mescolati per bene;
In un contenitore separato sbattere le uova con lo yogurt ed il malto evitando che si formino grumi.Versare quindi gli ingredienti liquidi nei secchi mescalando velocemnete e per poco tempo.; Tagliate quindi a piccoli pezzi la banana e amalgamarla delicatamente al composto.
Versate metà dell'impasto in un uno stampo da plumcake e copritelo con un piccolo strato di muesli(io ho usato quelli cruncy-croccanti);versate il restante composto e cospargete la superficie con altri muesli.Infornate quindi a 180° per 25-30minuti.

Ottimo come dolcino sia dopo pasto che per una coccolosa sana&equilibrata colazione!

lunedì 7 luglio 2008

ENERGIA!

Buongiorno a tutti!
Non so voi ma, io arrivo a luglio che sono stanchissima...sarà che giugno è, haimè, il mio mese preferito ma anche il più faticoso(così le energie sono assorbite interamente dal lavoro, e per il resto non ce n'è mannaggia...Passa senza che me ne accorga sigh!)
Un po' il caldo, la pressione che a volte fa le montagne russe e...serve ricarica!Ovviamente naturale..
Onestamente preferisco assumere vitamine e nutrienti attraverso l'alimentazione, che tramite prodotti di sintesi(se si sta male però è altro paio di maniche)...sali minerali e micronutrienti, dove cercarli per un pieno di energia, antistancgezza?Nelle alghe!Da quando le ho scoperte le ho amate, benchè se ne consigli un uso parsimonioso a causa della loro "potenza"!.A parte arrichhire zuppe, minestre, insalate, da un po' di tempo tengo sempre in frigo quella che per me è una vera e propria leccornia(tempo fa la utilizzai anche per una ricettina di fagottini)...Lo scoprii sul sito de La cuoca Petulante e lo feci mio!
Qui vengono usato due particolari tipi di alghe:Arame: ricchissima in ferro e calcio è perfetta per le donne.Hijiki:caratterizzata da un gusto molto deciso e va smorzata con cibi acidi o dolci. Ricchissima in calcio, ferro e vitamine A,B e C.Perfette no?
Sono sicura che, una volta provato causerò dipendenza anche a voi!Signori e signore....

PATE' D'ALGHE
1 pugno di alghe hijiki
1 pugno di alghe arame
4 cucchiai di salsa di soia
2 cucchiai di aceto di mele (o riso per chi ce l'ha)
1 lime(io non l'avevo ho usato solo limone)
1 limone
2 cucchiai di tahina
1 cucchiaio di pinoli( io non li ho messi, me li sono dimenticati!)

Mettete in ammollo in acqua fredda le alghe per 30 minuti. Sciacquatele bene e porle in una pentola di acciaio con la salsa di soia, l'aceto di mele e tanta acqua fino a coprirle.
Cuocete fino a quando il liquido non si sarà completamente asciugato.
Frullate quindi le alghe con il succo del limome, alla tahina (e ai pinoli precedentemente tostati). sino a ottere un composto omogeneo.
Mettete il patè in un contenitore in frigo per una giornata. Servite decorato con zeste di limone.
Vi consiglio di lasciarlo riposare almeno 24 ore..resistete alla tentazione di divorarlo all'istate, sebbene sia difficilissimo!Il gusto ne guadagnerà!
Tanta energiaaaaa a tuttiiiiiiiiii :D

giovedì 3 luglio 2008

FORNO?

Riconquistate temperature umane e con temporali che rinfrescano ogni giorno, che ne dite se riaccendiamo il forno?E potrebbe essre anche l'occasione per svuotare il frigo, oltre che a risolvervi una cena veloce, gustosa e leggera.

FAGOTTINI di PASTA FILLO RICOTTA,ZUCCHINE/RICOTTA POMODORI PACHINO SECCHI (+ variante macro-vegan)

1 Confezione di Pasta fillo
250 gr di ricotta vaccina
3 zucchine
Aglio
Olio E.v.o
Rosmarino
Pomodori secchi Pachino
Una noce di burro
Origano

Per prima cosa mettete in acqua ad ammolare i pomodori secchi.Quindi, mondate le zucchine e riducetele a fiammifero con una mandolina(o grattuggia).fate soffriggere aglio abbondante in olio.Trifolate poi le zucchine, salandole ed aggiungendo del rosmarino per aromatizzare.
Una volta cotte toglietele dal fuoco e fatele intiepidire un attimo.
Prendete la pasta fillo e sormontate 2 fogli per volta e tagliate a striscie.
Preparate i due ripieni:
-Ricotta+ zucchine trifolate(ed eventualmente u po' di formaggio grattuggiato)
-Ricotta, sale, pomodori secchi strizzati e olio evo generoso.
Formate i fagottini come descritto qui o MOLTO MEGLIO qui( Un ringraziamento speciale ad Enza che mi ha insegnato questa tecnica fantastica!Smack!).
Spennellate quindi la superficie dei fagottini con del burro fuso e cospargete di origano secco o rosmarino.
Infornate 20 minuti circa a 180°( fate attenzione perchè dipende dal forno...dovranno essere bei dorati e non carbonizzati!)
Fateli raffreddare un po' ed adagiateli su un'insalatina.

PER GLI AMICI MACRO/VEGAN:Ho provato anche a realizzarne uno con un ripieno di yogurt di soia, semi di girasole e zucchine trifolate...Buonissimo!!!!


martedì 1 luglio 2008

RIVISITAZIONI

Ebbene sì, dopo aver patito l'afa di ben 31° in casa...finalmente è venuto il tecnico del condizionatore!Olèèèèèèèèèè!Almeno non ischio di stramazzare al suolo ogni sera..
Visto che in casa c'è una temperatura ora più umanamente sopportabile, vi ripropongo una ricetta estiva, ma fornosa...potete usare anche il microonde, se siete affezionati a questo tipo di cottura o se non avete il condizionatore!Di una banalità disarmante, potrebbe essere un'idea per rivedere la famosa ricetta o come finger food.


INVOLTINI DI MELANZANE o anche PARMIGIANA ARROTOLATA


Melanzane grigliate( affettate , salate e grigliate)


Passata di pomodoro(meglio se fatto in casa)


Mozzarella(anche scamorza ci vedo bene)


Basilico fresco


Olio e.v.o.


Formaggio grattuggiato


Per prima cosa ungete una pirofilina con olio E.v.o..Prendete una fetta di melanza grigliata e ponetevi sopra un cucchiaino di passata, una foglia di basilico e della mozzarella.Arrotolate la fetta a mo di involtino e fermatelo con uno stuzzicadenti.Continuate sino a che non avrete esautito gli ingredienti.Ponete gli involtini nella pirofila, cospargete con qualche cucchiaio di pomodoro, del basilico e spolverate generosamente con del formaggio grattuggiato.Cuocete il tutto in forno a 180° per una ventina di minuti.


Consiglio:potete preparare anche il giorno prima e riscaldarlo leggermente il giorno seguente, ottimo anche tiepido!

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