venerdì 23 ottobre 2009

TARTE A POIS !

Rieccomi ragazzuoli!
Quante cose da dire oggi...Due parole sui primi due giorni di corso, i saluti per l'weekend, la ricetta...Una cosa alla volta :)
Innanzitutto sono davvero felice di aver scelto il corso presso il Centro Macrobiotico Milanese:premesso che l'ambiente è molto famigliare ed accogliente, la mia maestra Stafania è di una dolcezza infinita!Cresciuta "macrobioticamente" secondo la scelta fatta dalla sua mamma che, ricevette direttamente dal Oshawa(il padre della macrobiotica) gli insegnamenti e l'input ad aprire questo centro, trasmette con le nozioni fondamentali, l'insegnamento più grande di questa pratica:la ricerca costante dell'equilibrio.Degli elementi e di se stessi.Credo sia un principio di cui tutti dovrebbero far tesoro, non credete?
Nulla è imposto o vietato(come mi è capitato di apprendere in altri ambiti macrobiotici), molto consigliato.Tutto a servizio del proprio percorso che porta alla personale "taratura" delle cose(per es. noj è detto che uno non debba mangiare un determinato alimento se i corpo lo richiede...).Stagionalità, rispetto per la natura, riscoperta e ricerca dei sapori autentici, piacere di stare a tavola con convivialità e tranquillità in compagnia delle persone care, elogio alla lentezza...Tutte cose che sposo idealmente al 100% ma, alcune, devo imparare a metterle sempre in pratica(mangiare con tranquillità e lentezza...).
Due ora di corso scivolano via così, tra insegnamenti, domande(chiedo ancora perdono per la copiosità delle mie..)& risposte, spadellamenti, assaggi, happy our( di quelli buoni eh?!);tutto in un clima disteso e tranquillo.
La cosa belle poi è che, quello che si prepara(un pasto completo e sempre squisito) lo si porta a casa!Mi sono fatta due cenette niente male le ultime due sere ;)
Vi confesso una cosa:al pensiero che mancano solo due lezioni sono già triste!
Colgo l'occasione per salutare Stefania e le mie compagne di corso, nel caso passassero di qui!;)

Questa esperienza mi dispone al meglio per l'weekend e, siccome sono molto rilassata d'animo e voglio trasmettere anche a voi questa dolcezza, vi lascio con un dolce per nulla macrobiotico, preparatoqualche domenica fa dai miei.Avevo altre idee ma, in questo periodo mi chiedono le crostate.Facendo una rapida ispezione del frigo e mettendoci un po' di fantasia ho realizzato questo dolcino che partecipa al "Contest più morbido dell'web" lanciato da Sandra di "Un tocco di Zenzero", per le Fattorie Fiandino.

CROSTATA A POIS REGINA CLAUDIA
per la pasta:
300 gr di farina di Kamut integrale bio
100 gr di farina di riso bio
100 gr di farina 00
200 gr di burro
150 gr di zucchero
la scorza grattuggiata di un limone della costiera amalfitana
acqua q.b.
1 cucchiaino di lievito per i dolci(non avevo a disposizione il cremor tartaro)

per la farcia:
250 gr di composta di prugne regina claudia fatta dalla mia mamma(con sola frutta ed un cucchiaio di zucchero, poichè la frutta era dolcissima)
2 dita di cognac
2 cucchiai di pangrattato
1 manciata di gherigli di noce

Per prima cosa prendete i gherigli e fateli macerare nel cognac.Quindi preparate la pasta mischiando le tre farine con il burro ammorbidito.Lavorate un po' sino ad amalgamare il tutto, aiutandovi con l'acqua.Aggiungete la scorza del limone, il lievito e lo zucchero ed altra acqua, sino ad ottenere un pasta omogenea.Fate una palla e mettetela a riposare in frigo una mezz'oretta o più.
Prendete parte della pasta e foderate uno stampo da crostata, tenetene da parte una pallina per la decorazione.Fate cuocere 10 min a 180°, con dei pesetto sul fondo.
Preparate la farcia mischiando composta, pangrattato, noci ed un po' di cognac.Estraete la crostata, farcitela e decoratela con dischetti di pasta ed infornate altri 15/20 min sino a che sarà cotta(dipende dal forno).Lasciate intiepidire un po' e spolverizzatela con dello zuccheroa velo.
Questo il risultato appena tolta dal forno...

PA111449
e questo quello che è avanzato dal pranzo ;)
PA111453
Mi pare proprio sia piaciuta!
Un dolcissimo e coccolosissimo weekend a tutti!

21 commenti:

Pippi ha detto...

Saretta questa frolla mi sembra deliziosa ho anche la marmellata di prugne ...anche se non sono diella stessa qualità... a proposito chissà che meravigliosa marmellata fatta solo con frutta dolcissima!!!
:-)
che bel corso stai facendo.....mi sarebbe piaciuto farlo ...anche perchè di macrobiotica sono proprio a digiuno :-)

Claudia ha detto...

...macrobuonissima
:)
quella fettazza è MIA!!!
*****
buon WE beddazza *
cla

marsettina ha detto...

che carina!

iana ha detto...

E' proprio carina!

Fra ha detto...

Ti sento davvero entusiasta riguardo al corso!!!
E questa crostata, anche se non macrobiotica ha un aspetto estremamente invitante e delzioso
Un bacione e buon slow week end
fra

Onde99 ha detto...

L'espereinza che descrivi mi sembra davvero interessante, non credo che potrei mai seguire alla lettera una scuola del genere, ma mi piacerebbe comunque saperne di più! Bellina la crostata così presentata!

Gloria ha detto...

Che buona deve essere!

Mimmi ha detto...

Ma questa, signora mia, é una signora tarte!!
Sento il profumo fino qui...
Bacioni e buon wuikend!

Saretta ha detto...

Pippi:Grazie tesoro!!!Sono certa che la tua crostata sarà buonerrima!
Cla:arrivata?Buon we a te!baci
Marsettina, iana:grazie!
Fra:grazie neho proprio bisogno!a te cara, bacio
Onde:guarda è davvero interessante, e grazie per la torta!;)
Gloria:yes!
Mammi:davvero?;)bacissimi e buon we a te!

lenny ha detto...

Che bello poter approfondire gli interessi: queste esperienze danno una grande carica emozionale ed una grande occasione di crescita.
La fetta di crostata è golosissima!!!!
Mi piace molto l'evoluzione di fave e cicorie :))

LAURA ha detto...

MA E' BUONISSIMA!

enza ha detto...

non abbiamo il piacere di conoscerci da vicino, la macrobiotica e io ma sento e vedo il to entusiasmo e non posso che esserne felice e incuriosita.
spero non ti fermerai qui con il racconto e, ovviamente, la fetta di crostata a pois l puccio nel caffelatte (che forse macrobiotico non è)

spighetta ha detto...

Molto divertente!!!
Con l'olio freddo, secondo me diventa anche mooolto più leggera!

Giò ha detto...

ma come hai fatto a partecipare al contest in tempo reale???
ti copio le noci nella marmellata, una bella idea!

dada ha detto...

Interessante il tuo corso e ti sei talmente rilassata che hai sfornato questa bella golosità pure simpatica :-) Buona notte

Saretta ha detto...

Lenny:sìsì è l'occasione di crescita che mi stimola sempre!grazie per il resto!
Laura:grazie e benvenuta!
Enza:io spero di conoscerti un giorno tesora!Sono contenta ti abbia trasmesso il mio entusiasmo e che la crostata ti sia piaciuta!smack!
Spighetta:volevo tentare ma, i miei amano el cose tradizionali quindi...benvenuta!
Giò:heheh so' maca!;)Ocio a non mangiarle tutte le noci(io ho rischiato...)
dada:grazie cara!bacione

Lo ha detto...

che bella la tua crosta...divertente..e perfetta per colpire la gnoma golosa crostatara...e che dire del tuo corso...sono davvero felice di questa tua splendida esperienza! un bacione

Gunther ha detto...

mi fa paicere che ti diverti in questo corso, chissà quante cose impari, complimenti per la crostata di prugne

Saretta ha detto...

Lo:grazie gioia!Io per la gnoma farei tanti cuoricini ;)
Gunther:grazie caro, sono contenta che partecipiate alle mie piccole gioie ;)

miciapallina ha detto...

E' bellissimo che tu stia facendo un corso!
Cioè, siccome mi piacerebbe da impazzire fare un corso di cucina, riverso tutta la gioia che proverei sulla tua esperienza!
Fantasmagorico!
Prima o poi ci riuscirò, troverò il tempo, il modo... per ora mi limito a guardare lo svolgersi del tuo, vederti felice, e godere di riflesso!
....
Ma per fare arrivare fino a Roma un pezzetto di quella crostata?
acc acc.... che vogliaaaaaa

FrancescaV ha detto...

carina, e divertente il nome ;-)

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