venerdì 23 aprile 2010

L'IMPORTANZA DELL'INGREDIENTE..SEGRETO!

Chi mi segue e mi conosce, sa benissimo quanto tenga alla qualità delle materie prime che utilizzo in cucina.Fermamente convinta del fatto che "siamo quel che mangiamo", non potrebbe essere altrimenti.Il blog per me ha significato non solo entrare in questo esteso network di persone, sapori e informazioni utilissime, ma anche il mezzo per ampliare la mia conoscenza sul cibo e di comprendere l'importanza delle scelte di base.Consapevolezza, prima di tutto.Col tempo ho mi sono orientata verso il biologico, ricercando prodotti di nicchia, presidi slow food e, nello stesso tempo, la semplicità massima.Tendo sempre ad avere pochi ingredienti nelle mie ricette, poichè sono convinta che per assaporare appieno un sapore, sia necessario liberarlo da troppi orpelli, permettendogli di esprimersi al meglio.Forse questa "filosofia", rappresenta un po' la persona che sono:amante delle cose buone e semplici, delle piccole cose, delle persone trasparenti ed autentiche.Non amo le cose artefatte, preferisco la schiettezza.Il più bel complimento che abbia mai ricevuto per questo blog, è stato di un amico di vecchia data:"nel blog sei proprio tu, leggendoti sembra di averti davanti che parli".Grazie Teo!In questi due anni di blog(che mi dimentico sempre di ricordare), credo di essere stata coerente nelle mie espressioni culinarie, in caso contrario, segnalatemelo eh?
Oltre a tutte le cose che vi ho già detto, aggiungo che sono una persona curiosa intellettualmente.Quando da Sandra ho intravisto la possibilità di partecipare ad un simpatico contest ed assaggiare un prodotto a me sconosciuto, mi sono data da fare...E che gioia quando ho ricevuto il pacco con i panetti di Burro 1889 delle fattorie Fiandino!Leggendo con quanta cura viene ottenuto questo prodotto e l'accurata selezione del sale aggiunto alla panna riposata, mi sonor esa conto di avere tra le mani un prodotto davvero unico.Cosa che si è confermata empiricamente con l'assaggio...
Dolcezza e sapidità perfettamente bilanciate in un abbraccio piacevolissimo.
Subito ho cominciato a pensare a come avrei potuto valorizzare al massimo questo gioiello caseario.D'idee ne ho avute diverse ma, alla fine, ho dato ascolto al desiderio di purezza e semplicità.Personalmente ho avuto la prova che proprio la semplicità è il miglior vestito per le cose grandi.Condivido quindi con voi per il contest di Sandra un amuse bouche che sa di casa, di genuinità e dolcezza, proprio come il Burro 1889.

CROSTONE DI PANE DI GRANO DURO A LIEVITAZIONE NATURALE CON BURRO SALATO 1889, CIPOLLE di TROPEA CARAMELLATE& NOCI

1 fetta di pane a lievitazione naturale di grano duro come questo
L'ingrediente segreto, alias Burro Salato 1889 delle Fattorie Fiandino
3 cipolle di Tropea
1,5 cucchiai di aceto di mele bio
2 cucchiai di malto di grano bio
acqua
1 gheriglio di noce

Prepariamo le cipolle caramellate:affettate le cipolle e fatele cuocere sino a che saranno morbide con uno o due bicchieri di acqua.Quando l'acqu si sarà asciugata, aggiungete l'aceto ed il malto, mescolando.Cuocete le cipolle per una mezzoretta, sino a che saranno cremose.
Scaldate una fetta di pane di grano duro, imburratelo con il Burro salato 1889, sormontatevi un po' di cipolle ed infine il gheriglio di noce spezzettato.
Chiudete gli occhi e..assaporate.Scoprirete i contrasti del croccante-morbido, dolce-salato in perfetta armonia!

P4201564

Grazie ancora a Sandra ed alle Fattorie Fiandino per avermi permesso di vivere questa bella esperienza!

14 commenti:

Onde99 ha detto...

Io il burro salato l'ho sempre preparato da sola (l'ultima volta proprio stamani, per esempio), con burro di malga e Sel de Guerande, ma sono certa che questo sia davvero unico, come preziosa e' la ricetta che hai ideato!

Fra ha detto...

Anche io ho appena ricevuto il pacco delle fattorie fiandio e non vedo l'ora di fare qualche esperimento con qull'eccezionale burro. Ero già stata catturata dai loro prodotti e credo che questa esperienza mi lascerà ulteriormente stupita! Ottima la tua preparazione, semplice e gustosa come tutte le tue ricette. anche per il blog è stato un mezzo per avvicinarmi più consapevolmente al mondo del cibo e della cucina.
Un abbraccio forte e buon fine settimana
fra

terry ha detto...

Credo di svenire... adoro le cipolle caramellate... questo crostone lo devo provare!!!
sì siam ..gemelle siamesi separate alla nascita!!:)

Alessandra ha detto...

Pensa che in NZ il burro e' generalmente salato, quello senza sale si compra solo per fare certi dolci!

Bellissime queste fettine!

stelladisale ha detto...

brava saretta è una bellissima idea, buon we

Gunther ha detto...

è un crostino favoloso un po gisto deutsch con le cipolle e formaggio che mi riporta ai sapori di casa, fare delle scelte di qualità è dura ma è possibile

Sandra ha detto...

eccolaaaaa! ;-)
questo me gusta mucho, simply & delicious
baci e grazie

JAJO ha detto...

Brava Saretta: la semplicità è sempre un valore aggiunto... sopratutto in cucina :-D

enza ha detto...

saretta hai scritto la parola magica: consapevolezza semplicità buoni accostamenti.
il burro fiandino lo conosco per aver partecipato al panel test e capisco di cosa parli, è davvero eccezionale.
mi rammarico di non aver partecipato anche io, son cose.

tepperella ha detto...

sti crostoni me li sognerò di notte finchè non te li copio...devono avere il sapore del paradiso!!

Cuochella ha detto...

cacchiarola che buona sta bruschetta!
burro e cipolle caramellate e noci... una via di mezzo tra un dessert ed un antipasto, anche se di solito rimango perplessa di fronte agli ibridi dolce/salato questo invece mi sembra proprio buono, le cipolle con quella consistenza devono starci benissimo col burro!

ps. grazie per il messaggio affettuoso che mi hai lasciato sul blog :) mi ha fatto davvero tanto piacere leggerlo. sono stata impegnata tanto col lavoro che ho avuto proprio pochissimo tempo da dedicare al blog (mio e degli altri) ma ora credo avrò più tempo :) un bacissimo!

paolo ha detto...

ottimo crostone
le materie prime che abbiamo in italia ce le invidia tutto il mondo
vengono a studiare qui in loco perchè non si trova da nessuna parte le infinite varietà e qualità degli ingredient edelle nostre ricette

Giò ha detto...

dopo averlo ripetutamente asaggiato sono ancora del parere che la morte sua sia spalmato sul pane integrale...come ill burro buono in generale! quindi la tua ricettea mi pare un ottimo metodo per valorizzare questo prodotto di ottima qualità!

Saretta ha detto...

Onde:pensa che per me è una novità!Di burro ne uso pochissimo e, in caso chiarificato.Ma questo è davvero speciale!grazie cara!
Fra:SOno certa creereai qualcosa di unico!Un bacione grande
Terry:sìsì gemelle siamesi, hai detto bene comare ;)baci
Alessandra:ma pensa te, non lo sapevo.
Stalla.grazie!
Gunther:per me la qualità è troppo importante!:D
Sandra: :D
Jajo:_grazie!In casa mia non troverai mai cose troppo complicate ;)
Enza:grazie cara, Fiandino sì è un Burro ecczionale!
Tepperella:grazie!
Cuochella:a me i contrasti piacciono molto(sempre che non siano eccessivamente azzardati..)questo è venuto benissimo!Figurati, le penso le cose che ho scritto;)
Paolo:verissimo!
Giò:sìsì, il pane è il miglior rivelatore di olio e burro buono!

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