giovedì 12 gennaio 2012

MINESTRENNE ANCH'IO:PURPLE ECO (glutenfree) SOUP

Ohibò credo di non ricordare anno in cui ho indossato con disinvoltura il cappotto a gennaio...generalmente a Milano c'erano i pinguini ed il piumino non oo mollavo manco pagata.Invece quest'anno...sembra che tuto si sia capovolto e che nella mia amata Sicilia stia facendo sul serio l'inverno, mnetre qui da noi sia davvero poco appassionato.Lo so che non sono mai contenta ma, mi inquieta un tantino questa anomalia climatica(se poi mi metto a guardare i disastri in giro per il mondo..), e non vorrei ce la facesse pagare in primavera/estate!
Paranoie meteoclimatiche a parte io ho profonda nostalgia del sud, della mia amata Sicilia, della Puglia.E' come se sentissi un richiamo di sirene lontane che m'invitano a prenotare un volo e correre in fondo allo stivale.E mi sa che prima o poi ste sirene le ascolto, così  mi passano i grilli in testa e vedo anche qualche amica simpatica :D
E proprio a due amiche siciliane voglio dedicare questa ricetta di oggi.Alla prima cummari mia bedda picchì lei ama tanto questo colore;alla seconda, che non ho ancora conosciuto di persona ma, che trovo in gambissima, picchì è una delle promoter di un'inziativa simpaticissima e perchè nemmeno quell'antipatico del glutine riesce a fermare la sua bravura cucinifera :)
Allora ho deciso di essere anch'io parte dell MINEST(Renne) Gluten free e, si sa mai che riesca a volare da loro....



La mia zuppa è nata dal desiderio del riciclo:avevo fatto alcuni centrifugati ed non mi andava di buttare tutta la polpa;avevo a mia disposizione quella di carota, sedano, rapa rossa, daikon, cavolo cappuccio rosso, zenzero....
Non avendo idee lì per lì l'ho raccolta e congelata.Dopo qualche giorno l'idea...giusto qualche aggiunta e dallo scarto ho tirato fuori una zuppa gustosissima e completa, in cui sono riuscita a cacciare anche le foglie verdi di un mazzo di carote bio bellissime!E come per magia si è tinta tutta di violetto, uno spettacolo per gli occhi ed una delizia per il palato.Vediamo se conquista anche le Strenne :)

ZUPPA VIOLA DI  VREDURE DI RECUPERO CON AMARANTO E PISELLI

Polpa mista di scarto di centrifugati(carota, sedano, rapa rossa, daikon, cavolo cappuccio rosso, zenzero)
Foglie di un mazzo di carote bio
un pezzo di daikon un po' vecchiotto
piselli in scatola(senza zucchero)
cavolo cappuccio rosso
amaranto
sale
olio evo
miso bianco di riso (facoltativo, potete usare semplicemente il dado vegetale casalingo)
lievito a scaglie (facoltativo)

Ho usato la tecnica della mamma:fare stufare le verdure( di scarto e le altre mondate e tagliate a pezzettini) con un filo di olio e sale, affinchè appassiscano nella loro acqua di vegetazione.Aggiungere quindi l'amaranto e tostarlo un po' quindi, unire l'acqua, il sale(o del dado vegetale casalingo) e fate cuocere per una mezz'oretta.Le verdure saranno corre e l'amaranto avrà res il tutto denso.Unite alla fine i piselli sgocciolati e fate cuocere ancra per un paio di minuti.Scigliee in una tazza da brodo un cucchiaino di miso, aggiungete la zuppa, un giro di olio ed eventuale lievito a scaglie o formaggio.
DSCN1502

10 commenti:

ElenaSole ha detto...

Wow Sara che bella sta ricetta, che dici se al posto dei piselli ci unisco delle lenticchie??? ;-)
Mi sa che questo è il tempo delle lamentele, forse dietro quelle stiamo nascondendo un po' di timori per il nostro futuro e non vogliamo ammetterlo??? questa è la mia interpretazione, perchè ultimamente sono circondata da lamenti e pur io sono una borbottona!!! meglio sorriderci su... ^_^
bacioniii E.

Serena ha detto...

Ecco, una cosa che mi dispiace dei centrifugati è che si buttano via gli scarti e questo è un peccato, perché, anche se sono esausti delle vitamine, conservano comunque molte fibre, tu hai trovato la quadra!

Barbara ha detto...

ecco, la minestra del recupero mi piace assai, per tanti motivi, uno fra tutti che puoi metterci davvero tutto quello che ti pare.....o che ti giace in frigo dimenticato dietro i finocchi...... ^^

Günther ha detto...

mi piace per il recupero, ma sopratutto per l'amaranto, gran bella zuppa

Alessandra ha detto...

Bello e saggi usare tutta quella bella roba che rimane quando si fanno i centrifugati! Brava!!

fantasie ha detto...

Ho scoperto da poco l'amaranto e l'ho amato subito... quello che non conosco invece è il daikon... e a dir la verità nemmeno il miso. Mi sono informata un po' in giro e il miso può essere a rischio. Puoi aggiungere nella ricetta che è fatto con farina di riso, perché se è fatta con farina d'orzo per noi celiaci è proibita.
Ti ringrazio della partecipazione e ti metto subito in lista! :)

accantoalcamino ha detto...

Grande Saretta, la reginetta "eco-riciclante" ed ora anche senza glutine..o quasi (se non fosse per il miso mannaggia ;-) )
Baseti.
Anche a me inquieta ilcapovolgimento metereologico :-(

Antonella84 ha detto...

Ma che bella questa ricetta! Una zuppa che proverò sicuramente!

Afrodita ha detto...

Non ci posso credere, sei riuscita a riciclare persino gli scarti dei centrifugati! Mitica! Sprecona (ahimè) come sono, ho veramente tanto da imparare!! Baciottoni Cat p.s. Anche a me queste giornate di sole al nord mi mettono un po' di ansia per il nostro povero mondo.

๓คקเ ☆ ha detto...

Anche tu sei una Siciliana trapiantata nel freddo Noddd??? Allora ni capemu!!!! Che freddo che fa... e che cosa c'è di meglio, per combatterlo, di una bella zuppa saporita e calda?

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