venerdì 12 febbraio 2010

M'ILLUMINO DI MENO , COTTURA FURBA DEI CEREALI E BARBATRUCCHI ECO

E finalmente venerdì!Possibile che arrivi al fine settimana sempre sui gomiti?!Non per eccessivo tasso alcolemico, figuriamoci, ma per le corse che faccio sempre, uff!Scusate se non ho ancora risposto ai precedenti commenti(letti tutti) ma, non ho ancora avuto tempo!
Oggi èuna giornata a me cara, cioè quella promossa da Caterpillar da qualche anno, chiamata "M'illumno di meno":volta a sensibilizzare le persone sul tema del risparmio energentico, è un'ottima occasione per riflettere sui nostri comportamenti quotidiani e, se è il caso(quasi sempre c'è spazio di miglioramento), di correggere un po' il tiro.

Personalmente cerco di prestare attenzione sempre a non sprecare preziosa energia e risorse ma, posso certamente fare di più.
Nell'occasione non vi presento nessuna ricetta in particolare ma una furbata, frutto di una scoperta casuale a seguito dei tempi stretti, dovendo correre al lavoro.Da quel momento uso spesso il trucchetto per essere più eco.Questo vale per chi cuoce senza pentola a pressione, con quella i tempi si dimezzano già di loro!Ma, visto che molti sono timorosi verso la PAP...

COTTURA FURBA DEI CEREALI*
Quando volete cuocere dei cereali ad assorbimento, del riso per esempio, mettete in pentola una misura di riso e due d'acqua e portate a bollore, senza mai girare.Provate a spegnere il fuoco a tre quarti del tempo di cottura( l'acqua non sarà stata completamente assorbita) e coprite la pentola con un bel coperchio.Andate al lavoro o fare quello che dovete fare(se è sera andate pure a nanna).Quando vi sveglierete o rincaserete, il riso avrà perfettamente assorbito l'acqua che c'era in pentola e, il riso perfettamente cotto( e non rinsecchito).
Furbo no?
* Lise mi ricordava gentilmente dei commenti una cosa che faccio spessissimo( che mi ero scordata di dirvi!!!) e, che vi aiuterà a risparmiare ulteriormente gas:ammollate i cereali in acqua per qualche ora prima di cuocerli!Inoltre, in caso di cerali integrali, ridurrà i fitati ;)

Per evitare sprechi vi consiglio anche qualche barbatrucco eco:

-usare l'acqua in cui scottate le verdure( parlo di verdure bio specialmente)per fare un brodo, la besciamella, cuocerci la pasta.
-usare l'acqua di cottura della pasta per lavare le pentole;mia mamma mi dice che, facendo bollire dell'acqua nella pentola dove avete cotto la polenta(e dove rimarrano residui della stessa), ed usandola per lavare i piatti è ottima e sgrassante.
-spegnere sempre interruttori, led e ciabatte
-spegnere luci inutili e sfruttare la luce del sole(che è più bella)
-guardare sempre le etichette degli imballaggi e differenziare il più possibile
-fare docce e solo una tantum il bagno
-chiudere il rubinetto quando ci si spazzola i denti o ci si insapona, e riaprirlo solo per il risciacquo
-fare lavatrici a pieno carico con temperatura non superiore ai 50° e limitare la quantità di detersivo
-Usare detersivi fai da te il più possibile
-leggere blog come Vivere verde, è eccezionale, utillissimo ed estremamente illuminante!

Buon weekend a tutti e buona giornata!



12 commenti:

lise.charmel ha detto...

che bel post! ottimo suggerimento per la cottura del riso. io avevo letto da qualche parte di ammollarlo prima (a crudo), così si abbrevia la cottura, il suggerimento è simile.
quella di chiudere i rubinetti quando ci si spazzola i denti è una cosa che vorrei vedere più spesso, c'è gente che apre il rubinetto prima ancora di tirar fuori lo spazzolino, ma perché?
aggiungo io: spegniamo le luci quando usciamo dalle stanze. magari sembra una cosa banale e la gente a casa lo fa già, ma non hai idea di quanto invece si trovino uffici vuoti con le luci accese. quando esco tardi dal lavoro faccio un passaggio per spegnerle tutte

Onde99 ha detto...

Bravissima, Saretta! Come te, anch'io non ho partecipato all'iniziativa, perché sinceramente faccio il possibile ogni giorno e se ogni tanto mi scappa una ricetta energeticamente più dispendiosa (come quella di oggi) non voglio certo autolapidarmi. E grazie per il prezioso consiglio sulla cottura dei cereali: io uso la pap, ma fa sempre comodo avere due armi a disposizione!

terry ha detto...

Davvero una bellissima ed utilissima idea per il risparmio energetico! Furbizia!!! :)))
io son tra quelle che la PAP non la usa...dopo che a mia madre è scoppita in cucina anni fà, due secondi dopo che sono uscita...sembrava un campo di battaglia, verdure spalmate ovunque sul soffitto, le pareti! ...chissà se un giorno, con quelle nuove ipersicure mi passa la fobia!:)
intanto seguo i tuoi trucchetti!
baci comare;)))

stelladisale ha detto...

questa furbata dello sfruttare il calore residuo la faccio spesso con la pentola di ghisa, ultimamente sembra che perfino un famoso chef abbia fatto qualcosa di simile con la pasta ad indentità golose, portata solo al bollore e cotta a fuoco spento, boh, comunque mi ricordo che tanti anni fa quando si compravano le pentole d'acciaio a fondo spesso il tipo che le vendeva spiegava proprio sta cosa del calore residuo e cioè che si risparmiava gas :-)
adesso vedo se riesco a fare un post anche io, bacioni buon we (anche lì c'è aria di primavera?)

Cuochella ha detto...

visto che ultimamente mi sto nutrendo a base di riso (sono a dieta..e il riso ha più volume della pasta :p )
questa dritta torna più ch eutile..per cui cara ti straringrazio!!!

Lydia ha detto...

Potremmo dargli un termine di moda: la cottura passiva dei cereali, ma cottura furba mi piace molto di più.
Me ne ricorderò la prossima volta.
Un abbraccio

Fra ha detto...

Ciao Saretta, davvero un bellissimo post, ricco di interessanti consigli per essere più attenti al risparmio energetico! Anche io adotto molti dei tuoi consigli, soprattutto per quanto riguarda la cottura dei cereali! Buon fine settimana e finalmente anche qui a Bologna splende il sole :D
Un bacione
fra

Giò ha detto...

grande Saretta!! questa volta non ce l'ho proprio fatta, ieri è stato un delirio ....
sempre utilissimi i tuoi spunti, passo dopo passo ci sono tante piccole cose che si possono fare x l'ambiente...e sai una cosa? la cottura passiva funziona facendo cuocere i cereali anche solo per 1/3 del tempo!

ღ Sara ღ ha detto...

Geniale Saretta !! io non la conoscevo !!! un bacione e buonisssssssima domenica !!

Alessandra ha detto...

Tutte proposte giuste, sprechiamo troppo nei paesi 'ricchi'. Io cuocio sempre il riso per assorbimento, viene piu' buono...molti tipi di riso si devono lavare prima pero', per togliere parte dell'amido, o i chicchi si attaccano tutti!

Anche mettere il riso a bagno prima di cuocerlo aiuta.

Elisakitty's Kitchen ha detto...

Ciao cara! Avevo già letto il tuo post quando l'hai scritto, oggi approfitto per lasciarti un salutino... Grazie per le dritte!

gluticchia ha detto...

Ciao ho scoperto ora il tuo blog che trovo delizioso.. pratico quasi quotidianamente la cottura passiva della pasta!!!Ebbene si..la utilizzo per la pasta di mais qui un esempio...
http://gluticchia.blogspot.com/
ciao a presto..

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