giovedì 3 aprile 2008

"Tutta la vita davanti"?

Come volevasi dimostrare...qui si aparla di tutto, dai dolci , alle impressioni a..stamattina vi propongo una mia modesta recensione sul film che ho visto ieri sera(lo sapete vero che adoro il cinema?).
Ieri sera, nel ventaglio di film che m'ispiravano, la scelta è caduta su una produzione italiana, regista Paolo Verzì.Tanto non amo i film da botteghino americani, tanto mi piacciono quelli di nicchia, di registi mediorientali e pure gli italiani.
"Tutta la vita davanti"...
Senza dilungarmi eccessivamente nel racconto(il film scivola via in 2 ore senza accorgersene;l'ho visto al secondo spettacolo nrd), il tema del film è una diffusa realtà italiana:il precariato, i sogni infranti, la disillusione che può sfociare in tragedia.
La storia si snoda attorno a Marta(Isabella Ragonese) una brillante laureata cum laude in filosofia che, non trovando altro che "le faremo sapere" e porte chiuse per occupazioni attinenti al suo percorso accademico(magistrale la scena dell'alba al provveditorato..), si trova a lavorare in un call center di una società che vende un aggeggio multifunzione(quanto inutile), porta a porta.
Inizia per gioco e, nel "villaggio vacanze" con tanto di sigla per iniziare la giornata, diventa pure la migliore, quella che ottiene più appuntamenti grazie alla sua intelligenza.Il risvolto della medaglia del "successo" è raccogliere pian piano su di sè l'invidia e le malignità delle colleghe che, a differenza sua che usa questo lavoro come mezzo di sostentamento, paiono perfettamente integrate nel meccanismo perverso d'incentivo-premio della società.Nonostante tutto( lavoro precario, porte in faccia, madre malata terminale di cancro e condivisione di un appartamento squallido con l'ingenua ragazza madre Sonia), Marta riesce a non demordere apparendo quasi distaccata dall'amara realtà.Solo alcune cose lasciano trasparire la sua immensa sensibilità ed umanità:la piccola Lara(figlia di Sonia) di cui si prende cura e trasmette la passione per la filosofia, le ingiustizie e le vessazioni all'interno della società, il raggiro senza scrupoli...Marta è una donna forte, determinata, che non smette di credere al suo sogno;un esempio di chi riesce a sorridere anche in una situazione tutt'altro che rosea, con tanto coraggio ed umiltà.L'incontro deludente col sindacalista, Sonia che mercifica il suo corpo senza più un lavoro, la società che viene investita da un tornado, il sentirsi sola e sfiancata...Marta ritorna a sorridere abbracciando una vecchina che, nella sua voce, aveva riconosciuto un animo nobile e gentile.Finalmente Marta lascia cadere le barriere della resistenza interna e sfoga tutta la sua amarezza, dando all'anziana la gioia di consolare una nipote che non ha più.
Un film davvero bello, grottesco, in cui il dramma s'intreccia in modo armonico all'ironia ed all'assurdo.Bravi gli attori, dalla protagonista Ragonese(davvero interessante), allo stralunato Mastandrea, agli inossidabili e romanissimi Ghini e Ferilli.Un canovaccio accattivante che fa sorridere e piangere, oltre che riflettere molto.
Alla soglia dei 29 anni, faccio un lavoro che non mi piace, sebbene sia "invidiabile" per alcuni.Ieri pensavo, tuttavia, di essere molto fortunata, nonstante tutto.La cosa che accomuna me è film è una domanda:"davvero posso sperare di realizzare le mie aspirazioni visto che ho TUTTA LA VITA DAVANTI"?
Al momento non demordo e non perdo la speranza, ma a volte tutto vacilla e mi chiedo se in questo Paese ci sia una soluzione reale.
Intanto non smetto di credere nel mio sogno e guardo a tutto ciò che ho di bello tra le mani...c'è sempre spazio per un sorriso.:)
Che sia per tutti una BUONA GIORNATA!
Se siete interesati fatemi sapere il vs parere!;)

13 commenti:

enza ha detto...

facendo un lavoro che mi porta a stare nei sotterranei per gran parte della giornata, quando esco ho voglia di aperto piuttosto che di chiuso così evito accuratamente il cinema.
In questo caso però sia il trailer radiofonico che la tua recensione mi hanno incuriosita.
è che anche a 36 anni come me ci si sente con tutta la vita davanti e la mia fortuna è che il mio lavoro coincide con i miei sogni di bambina.
Ma la strada è lunga e l'unico vero segreto è non smettere di sognare mai.
Sarà per questo motivo che credo che sentirò tutta la vita davanti anche quando avrò la dentiera e la cannuccia al posto della forchetta!

Saretta ha detto...

Grazie Enza che bel messaggio che mi lasci!:D
Hai perfettamente ragione, la forza + grande è la speranza che alberga dentro di noi!
Grazie davvero delle tue parole.
Un abbraccio

fiordisale ha detto...

perché hai questi dubbi saretta?
cioè voglio dre cosa ti fa pensare che un giro di boa alla propria vita abbia un qualche clock, cioè fino a quest'età si dopodiché no, etc?
non è mica vero sai? Io sono più grande di te ma se avessi voglia potrei cambiare la mia vita (e il mio mestiere)pure a 50 o 60 anni, why not?
no no no non va mica bene che fai una cosa che non ti piace e te ne stai li calmina calmina.
La sai la storia del cavoletto?
te la racconto, anche se potresti andare a leggerla da lei, ovvio :)
cavoletto 3 anni fa lavorava in non so quale ministero e si annoiva parecchio, evidentemente quella tipologia di impiego non la stuzzicava e le lasciava addosso un sacco di energie positive senza poterle esprimere in ufficio. Quindi aprì il blog, più per sfogo che per altro, di post in post (e crescendo sempre di più la sua mostruosa bravura in tutto) le arrivarono varie offerte e collaborazioni fino a quando anche il gamberorosso le offrì un lavoro. Lei ci pensò su il minimo indispensabile e mollò il lavoro sicuro per lavorare col gambero. Oggi è soddisfatta e molto meno annoiata (non credo che ne abbia il tempo :))e si percepisce ch' finalmete appagata e stimolata da quello che fa.

abbi più fiducia in te stessa e sono sicura che troverai la tua strada (che come il cavoletto non è mica detto che ci azzecchi coi tuoi studi:)))

Saretta ha detto...

Grazie Gi!!!
Le tue parole sono una sferzata di energia positiva e, un motivo in più per continuare il percorso che ho iniziato(=cambiamento).Io sono pure nata in fretta, e vorrei che la svolta fosse dietro l'angolo..Ho però la consapevolezza che con la pazienza e la dedizione si ottengono igrandi traguardi!Mettiamo pure che se c'è la botta di..ffortuna hem, non fa schifo!
Tra i motivi per cui ho aperto il blog c'è anche la voglia di esprimermi cosa che,nel mio lavoro, non realizzo minimamente.Cavoletto è eccezionale, però forse in ognuno di noi ci sono potenzialità grandi che hanno solo voglia di essere accompagnate in superficie, no?
Grazie al cielo poi, non sopporto le persone rassegnate(quando hanno tanto da giocarsi) e tristi.Credo che sia un buon punto di partenza, il resto?e' tutto da costruire!
Un abbraccio pieno di ammirazione
:*

fiordisale ha detto...

si vabbè, ma che lavoro fai? ora mi hai incuriosito!

Saretta ha detto...

Hai sbirciato nel mio profilo?;)

fiordisale ha detto...

no, sob, mi ero limitta a leggere che sei una gemellina!
vabbè dai, fa come quel tipo che ha invetato "il mimo", lo ai vero che prima lavorava in banca?
sei in ufficio o allo sportello?
ho un caro amico che sta all'ufficio preposto a portare via le case a chi non può pagare (non so come si chiami)è depresso da mane a sera, delle volte mi dice che torna a casa con lo stomaco chiuso dal disgusto. e ci lavora da 30 fa conto...
adesso per fortuna si è iscritto a una scuola di canto

Saretta ha detto...

Cavolo, mi sento quasi Fantozzi!!!Non non sono nè allo sportello nè all'ufficio mutui..con tutto il rispetto per i colleghi che svolgono questo lavoro, non deve essere affatto facile coi tempi che corrono!
Cmq tranquilla, AI UIL SURVAIV!!!;)

Cannelle ha detto...

Su, su, su!!!Il sorriso prima di tutto!

Anch'io amo il cinema e ogni tanto ne parlo nel mio blog. Grazie per la recensione, lo vedrò presto.

Viviana ha detto...

beh, ma allora vado a vederlo!! :D
saretta gioia bella.. ti ho dato un premio...

Sere ha detto...

Ma bella lei!!! Ho saputo da Vivi che anche tu avevi aperto finalmente un blogghino!!!
BENE BENE.....ti AGGIUNGO subitissimo!
Bacini

giu&cat ha detto...

Lo vedrò sicuramente! Prima di tutto mi piacciono i film italiani. Secondo ultimamente ho apprezzato Mastrandrea in Notturno Bus e Piano 17. E poi mi piaccioni i film realisti, a volte grotteschi, a volte sognatori. Baci, Cat

Saretta ha detto...

Buongiorno!Scusate il ritado ma..ero assente!;)Gita fuoriporta, poi vi racconto..

Cannelle:che carina che sei!Oggi ho un bel sorrisone dopo l'we passato..le vs visite comq contribuiscono!Sarà un piacere dicutere di cinema con te :D
Vivi:arrivo subitooo!!!E grazie x la "pubblicità progresso" che mi hai fatto!;)smack smack
Sere:GRAAZIE!!!che soddisfazione essere tra voi!;)
Giu&Cat:concordo su mastandrea, davvero bravo e simpatico!Piano 17 mi manca,grazie dello spunto!
Il ns cinema ha molti talenti, devo essere solo lasciati emergere!

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