martedì 16 ottobre 2012

COLTA IN CASTAGNA per SALUTIAMOCI...VADO IN BRODO DI GIUGGIOLE :)


Ma buongiorno a tuttiiiiii!
Pensavate fossi sparita?Beh, no dai, solo molto indaffarata ed in giro per il fine settimana(strano...);)
Lo scorso weekend sono stata a Bruxelles&Bruges e ne sono rimasta letteralmente incantata(vi mosterò qualche foto).La capitale comodissima da raggiungere, piccola ed a misura d'uomo, visitabile comodamente a piedi e con la metro per i luoghi più distanti(come l'Atomium), scorci meravigliosi e angoli che mi hanno ricordato i quartieri di SaintGerman&Marais della mia amata Parigi.E come dimenticare di dire che lì percepisci davvero di essere nel cuore dell'Europa, nel bel mezzo di un crocevia di lingue, razze, usi e costumi, il tutto passando comodamente da una marmitta di MulesFrites&Birra-Gauffre con cioccolato fuso & crème fraiche(che mica posso farmi mancare qualcosa..) ad un ottimo banchetto libanese con humos-falafel-e-ognibendiddio.
E vi basterà prendere un comodissimo treno da una delle gare per raggiungere un pochissimo tempo le località limitrofe di Gent, Louvain e Bruges.Proprio quest'ultima è stata la seconda meta prescelta per l'weekend, ed è stata una gran bella scelta.Posto che non ho mai visto l'omonimo e supercitato film, arrivare a Bruges(Brugge)è come fare un salto in una fiaba(un po' come fecero i bimbi in Mary Poppins).Dire che è un incanto è riduttivo, è da vedere.Canali, edifici antichissimi ancora perfettamente conservati, clima rallentato..nemmeno una pioggia incessante m'ha fatto vedere le cose meno positivamente, specie se fai una pausa-gauffre come si deve :D.La cosa che ho notato è che il fiammingo e la sua identità sono davvero spiccate e difese da quelle parti(dove trovi praticamente solo scritte in fiammingo).Ora capisco mole cose...
Avessi avuto più tempo sarei andata anche a Gent ad Anversa e Louvain ma, ci tornerò!
Fine del breve resoconto, a breve un post con foto.
Ora qualcuno comincerà a pensare sia completamente fuori di testa, visto il titolo del post.Beh, effettivamente è un po' crazy ma, ha un senso!
Anche questo mese voglio dare un mio contributo per la raccolta di Salutiamoci, che oramai è diventato un simpatico appuntamneto per tantissime persone.Un'iniziativa che ha portato alcuni a cambiare totalmente l'alimentazione, altri a fare più attenzione, altri ancora ad usare la fantasia o a farsi venire voglia di cucinare ed inventarsi qualcosa.
Sapete bene( e credo si intuisca dal blog) come la penso in fatto di alimentazione, anche se sono  molto lontana dalla perfezione, perchè di sgarri golosi ne faccio(mettetemi avanti a del cioccolato buono fondente, del gelato o dei biscotti buoni e...cedono quasi tutti i miei sani principi ;)E gli amici ed i parenti possono testimoniarlo bene!A volte è per pura gola, altre perchè antepongio la convivialità ai propositi...
Tuttavia la tendenza è tutto sommato morigerata quindi...se non finisco diritta all'inferno nel girone dei golosi(andate a Bruxelles o abbiate uno zio pasticcere e poi ne parliamo), forse ho qualche speranza di andare in purgatorio a correre :D
Scemenze a parte credo sia davvero importante curare la propria alimentazione, evitando il più possibile ciò che può nuocere alla lunga alla nostra salute.Questo significa aprirsi a nuove conoscenze, nuovi sapori che potrebbero anche farvi capitolare!E perchè non condividere la cosa con quanta più gente possibile?
Questo mese la protagonista di "Salutiamoci" è la castagna(e qui sveliamo la prima parte del titolo), e tutte le ricette verranno raccolte da una ragazza che è davvero un mito:Alice aka Azebel di kitchenblodykitchen.E' una delle vegane più aperte e tolleranti che esistano sulla faccia della terra(ed è così che dovrebbero essere tutti..), geniale in cucina, simpatica e davvero una gran maestra.Che altro dire se non "accetti la mia ricetta"?!
La castagna è un alimento favoloso e sottovalutato, purtroppo messa in pericolo da un parassita che ne decima la raccolta dell'80%.Io qui sono ricorsa a quelle secche.
Le castagne le ho sempre amate, ricordo le migliaia di volte che ci si riuniva in taverna  con la mia famiglia o estendendo ad amici&parenti per fare le caldarroste..Il babbo incideva pazientemente tutte le canstagne/marroni dopo di che abbrustoliva il tutto in una pentola forata dal manico lunghissimo sopra il camino.Una volta cotte rovesciava le caldarroste sul tavolo ricoperto di vecchi giornali e..via al pelaggio(con ustione annessa), chiacchiere ed un bicchiere di vino(per i grandi).Ricordo questi momenti, i sabato sera e le domeniche pomeriggio di castagnata con il sorriso, perchè dimenticavi il freddo e sentivi tutto il calore delle persone care(oltre che del fuoco :)).
Qui a Milano l'odore delle caldarroste le sento tutto l'anno all'angolo di casa mia ma, lungi da me l'idea di acquistarle...STAGIONALITAAAAAAA'!
Nel pensare a qualcosa per la raccolta mi sono affiorati altri ricordi d'infanzia, delle sere di autunno quando mamma preparava per lei e babbo(io e mia sorella ci rifiutavamo sempre, haimè, di mangiarlo..come si cambia!) un piatto povero che la nonna paterna usava preparare.Quel profumo mi è entrato nei ricordi e ieri sera l'ho rivissuto in qualche modo, qui a Milano.


Ho un po' modificato la ricetta originale, poichè anche i miei gusti sono cambiati(in linea con Salutiamoci), aggiungendo qualcosa di dimenticato che ogni anno ho il piacere di raccogliere da un vecchio albero, come il celebrare a modo mio l'autunno, rivedendomi un po' bambina.
Vi assicuro che non ho affatto rimpianto l'oroginale, anzi, vi invito a provare questa deliziosa...

ZUPPA DI CASTAGNE IN BRODO DI GIUGGIOLE
140 gr di castagne secche bio
una manciata di giuggiole del giardino, magari un po' appassite che sono dolcissime!
500 ml di latte di miglio
un pizzico di sale
qualche foglia di alloro, magari del vaso

Mettete in ammollo le castagne in acqua tiepida per una notte.Al mattino, se non si saranno staccate tutte le pellicine sbollentatele per qualche minuto.
Ponetele quindi in un tegame con il latte, il sale, l'alloro e le giuggiole(vedete voi se snocciolarle, le mie non lo erano).Portate a bollore e fate cuocere per una mezz'ora, sino a che il latte si saràun po' ridotto ed addensato, e la frutta ammorbidita per bene.

Servite per cena con una fetta di pane casereccio abbrustolita.Trovo sia un'ottima idea per colazione o merenda.

 



15 commenti:

Azabel ha detto...

Come potrebbe non piacermi? :D Le giuggiole sono un ingrediente che non ho ancora "fatto mio", le ho assaggiate solo un paio di volte ma ancora non ci ho preso confidenza, eppure sarebbero un frutto da riscoprire!
Grazie per le belle parole, sei carinissima ^_^

stelladisale ha detto...

mai mangiate le giuggiole, e mai viste, e hai ragione riguardo ad alice, e ne sto scoprendo tanti di blogger vegan davvero in gamba, ultimamente, grazie a salutiamoci :-)

giusy farena ha detto...

Per renderti l'idea di quanto sia ghiotta di giuggiole in giardino ho piantato due alberelli di "giuggiole" appunto, uno fa frutti giganti, e l'altro con dimensioni normali!! Ho reso l'idea? Brtava e buona giornata!

Tina/Dulcis in fundo ha detto...

Vuol dire che mi metterò alla ricerca anch'io delle castagne già pulite, perché questa zuppa mi piace davvero troppo ^_^

Elvira ha detto...

il brodo di giuggiole, è realtà!
Può essere che le trovi quando torno al paese di mia suocera, di solito gliene regalano e lei le tiene come decorazione :)

Luca and Sabrina ha detto...

Vogliamo preparare anche noi qualcosa con le castagne, sabato ne abbiamo comprate 3 kg, tanto per toglierci la voglia e ovviamente non le mangeremo tutte arrostite.
Ci fai venire voglia di concederci un fine settimana a Bruges, in particolare, anche se Gent sappiamo bene che merita di essere visitata. Prima o poi ce la faremo.
Un bacione da Sabrina&Luca

BB ha detto...

Castagneeee al latteeeeee! La mia nonna me lo faceva sempre. Mah io devo essere sincera non l'ho mai troppo apprezzato. Ci proverò con l'aggiunta dell'ingrediente segreto (le gioggiole!). In campagna ai tempi di me bambina c'era il miele di acacia che dava il dolce alla merenda.

Günther ha detto...

mi piace la tua foto alla presa dell'albero, la vita è arricchimento fai bene ad andare in giro apre la mente e il cuore, vai
noi ci consoliamom a casa con le castagne e non è male questa tua nuova preparazione

Titti ha detto...

Adoro le giuggiole anche se mi ricordano il periodo in cui ho vissuto in collegio perchè ne mangiavo a chili.....
la zuppa di castagne è davvero una preparazione insolita che prima o poi pporterò in tavola!
PS Davvero vedi le castagne tutto l'anno a Milano? Non ci ho mai fatto caso ma mi sembrerebbe ridicolo acquistarle fuori stagione! bacio

Serena ha detto...

Le giuggiole mi ricordano sempre un episodio molto poetico, risalente a qualche anno fa: stavamo camminando per una strada di campagna, quando da un recinto sbucò una frotta di gattini cuccioli... ci fermammo ad accarezzarli ed ecco che spunta la padrona di casa... ci invitò ad entrare, ci presentò tutti i gatti (ne aveva 27) e poi ci mostrò la sua pianta di giuggiole: lei era anziana e non riusciva a raccoglierle, ci disse che se le prendevamo da soli potevamo portarcele a casa. Ovviamente approfittammo, anche se io più che le giuggiole mi sarei portata a casa i 27 gatti...

Saretta ha detto...

Azabel:grazie cara!Io le giuggioline le amo molto, sia croccanti che belle mature :)Dà loro un0altra chance!Bacione
Stella:dici bene, davvero non hai mai assagiato le giuggiole?!Passa dai miei che c'è là l'albero!
Giusy:la mia ha frutti piccoli e buonissimi:)
Tina:provala con o senza giuggiole è buonissima!
Elvira:essì è realtà!!!Ed è buonissimo unito allecastagne :)
Luca%Sabri:cavolo 3 kg?!Mamma mia che bel bottino, dai che un po' possono finire nella zuppa!Sono certa ce riuscirete a visitare quelle cittadine ;) bacione grande
BB:hehe io da bambina non la ptevo soffrire sta zuppa, pensa te!Ma i miei gusti sono cambiati coi lustri...:)Invecchiare serve a qualcosa ;)Le giuggiole sono davvero una ella trovata sai?Donano una dolcezza favolosa!bacino
Gunther:grazie :)E comunque torno sempre alla base prima o poi :) Sì viaggiare è meraviglioso,dici bene!
Tutti:davvero?Allora sta zupppetta devi provarla!Se cerchi nel blog ho un'altra ricetta con le giuggiole se non ero:)Sìsì forse in piena estate il baracchino vende il cocco ma...lìodore di castagne c'è sempre:D bacionissimo!
Serena:vedi che abbiamo tutti ricordi teneri legati ale giuggiole?Il brodo di guggiole è assicurato!!!:Dbacio

Lo ha detto...

mamma mia e io che non ho mai mangiato le giuggiole e non so nemmeno dove recuperarle....mi fai ingolosire e rimango a bocca asciutta.
grazie per le parole stupende che ci regali sempre
un bacione

elisabetta pendola ha detto...

oh che meraviglia! :)

Saretta ha detto...

Lo:ma davvero?Dai che qualcuno lì attorno ce l'ha di sicuro un albero!bacione :)
Elisabetta::D

ricetteveg.com ha detto...

Questa è poesia *___*
nicole

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