martedì 26 aprile 2011

LA MIA PRIMA VOLTA CON LA BRIK

Cucù, c'è nessuno?Tornati dal ponte di Pasqua o nicchiate come un sacco di milanesi?
Sopratutto spero abbiate trascorso dei giorni lieti, come è stata la mia Pasqua.Stranamente(!) le previsioni ci hanno preso per nulla, ed abbiamo così goduto di giornate assolate e calde, sebbene il mare non sia stata la nostra meta.Lentezza, questo è stato il nostro mantra pasquale.Lentezza nel risveglio(non so voi ma in casa nostra aprile è stato deleterio!) e nell'agire.Nel pranzo di Pasqua specie se tutta la famiglia è riunita in allegra compagnia:)
Per non appesantirvi ulteriormente dopo le laute magnate(Terry esclusa), oggi vi parlo di una pasta leggerissima di cui avevo sentito parlare diverse volte nella blogsfera.Un pasta che mi ha conquistato per la sua versatilità, gusto e croccantezza e che eleggerei sostituta della phillo, se la trovassi facilmente( nemmeno la phillo la trovo nel super vicino casa)....Avete mai sentito parlare della pasta brik?A differenza della phillo è di derivazione marocchina e si prepara con la semola e non con la farina normale.Sottile come un velo sarà pronta a vestirsi da involtino o da tutto ciò che vi verrà in mente.Personalmente l'ho provata sia dolce che salata e mi è piaciuta da matti.
Siccome non sono amante della sfoglia, mi piacerebbe poterla scovare con facilità(questa è stata acquistata da Castroni a Roma su mia richiesta..) ma, dubito...a meno di fare un pellegrinaggio per le botteghe etniche di Milano.Se qualche milanese l'avesse vista, mica mi fa un fischio?
Lo scorso sabato ho finito gli ultimi fogli con una torta salata semplice, leggera e gustosissima.Per l'esordio ne ho fatto delle buonissime ed altrettanto semplici

CORNUCOPIE DI PASTA BRIK

Per le salate:
Fogli di pasta brik
ricotta di pecora
scamorzine affumicate
rucola
marmellata di cipolle di tropea

Per le dolci:
ricotta di pecora
melata di bosco
noci

Beh, mi vergogno quasi a descrivere il procedimento...Prendere un disco di pasta ed inumiditelo leggermente(non troppo eh?), piegatelo a metà.Prendete un po' di ripieno(rucola-scamorza, rucola-ricotta, ricotta-marmellata di cipolle, ricotta-miele-noci) e ponetelosu metà del diametro del semicerchio ottenuto quindi, arrotolate a mo di cono il tutto.Adagiate i coni su una placca con carta forno e pennellateli con poco olio evo o semplice acqua.Cuocete una ventina di minuti a 180° e...mangiate caldi!
DSCN0172

14 commenti:

arabafelice ha detto...

Adoro la brik!!!! In genere ci faccio i gamberi avvolti, un must di ogni buffet che organizzo.
Invece in una preparazione come la tua non mi sono mai lanciata.
Ciao!

Barbara ha detto...

... settete! Ci cono ci sono... ;-) E meno male che ci sono, così ti posso scopiazzare questa deliziosa bontà!

JAJO ha detto...

Allora il prossimo anno aggiungi due posti a tavola che io e Claudia vi raggiungiamo :-D
Purtroppo la nostra famiglia ...non conosce lentezza (a parte la suocera per il mangiare e per lavare i piatti) nè, tantomeno, calma e tranquillità :-( (oddio... i miei genitori pure pure, ma quest'anno sono stati coinvolti anche loro ne marasma casinaro :-D).
E proprio un pacchettino preso da Castroni dorme in frigo da un mesetto in attesa di ispirazione che, grazie a te, ....E' ARRIVATA ! :-D Li faccio subitooooooooo

Onde99 ha detto...

Che sfizio, Sara, che peccato che io non trovo né brik né phyllo...

Federica ha detto...

complimenti!!devono essere buonissimi!baci!

Cucinado con mia sorella ha detto...

bhè se questa è la prima volta.... io mi invito alla seconda, la terza la quarta.... brava! un abbraccio Chiara

Alessandra ha detto...

Sai che non la conoscevo? Ho sempre usato la filo, ma questa sembra proprio bella e meno 'sgretolosa' :-)

ciao
Alessandra

fiOrdivanilla ha detto...

oh cavoli.. vedi che ignorante che sono.. :( pensavo che la brick e la phillo fossero uguali.. e invece no! A parte che non ho mai trovato né una né l'altra... (sono Milanese eh:D). Dicono che la phillo si trova anche surgelata nei supermercati (proverò a guardare) chissà se anche la brick si trova?? ti farò sapere.. :) ora segno subito di cercarla la prox volta che vado a fare la spesa :)

Ottimi cornetti (curnocipie, ok ok :), semplici ma particolari con questa brick! :)

Tiziana ha detto...

Ciao e piacere di conoscerti, enno... non ne avevo mai sentito parlare e questa pasta mi incuriosisce molto, grazie per la bella dritta

Saretta ha detto...

Araba:uh che buoni i gamberi vestiti!!!!Ho pensato a te quando l'ho postata sai?
Barbara:;)
Jajo:Fatto!Maddai, ho presente chi ti leva il piatto mentre stai mangiando..detesto!!!
Che fortunelli ad avere San Castroni a portata di mano!
Onde:La phillo nei suprgelati all'Esselunga?
Federica:grazie!
Cucinando:grazie ;)
Alessandra:vero è una reale delizia!
Manuela:stelina, prova all'Slunga per la phillo, nei surgelati..mi pare di averla beccata lì!bacioni e aggiornami!
Tiziana:piacere mio!Benvenuta :)

Le pellegrine Artusi ha detto...

Non ho mai provato la pasta brik e conoscendomi adesso non mi darò pace fino a che non la trovo!! Una ricetta delicata e buonissima, complimenti!!

Günther ha detto...

non è facile trattare la brick la prima volta ci vuole un pò di destrezza, grazie per avere precisato che la quinoa non è un cereale, l'ho messo perchè è un ottima alternativa al cous cous o al burgur e sopratutto perche mi piace :-))

accantoalcamino ha detto...

sarà la volta buona? Si è la volta buona..blogger si è sbloccato ed io posso farti i complimenti per le cornucopie..il resto lo sai già :-)Bacio...ho in "cantiere" una ricettina speciale per te..

terry ha detto...

Conosco di nome ma mai trovata...già tanto se trovo la phillo! cmq come sempre ne hai fatto un ottimo e gustoso uso! :)
baseti

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