giovedì 28 febbraio 2013

UN GIORNO NELLA STORIA, I GRANDI VECCHI ED UN AMARCORD PER SALUTIAMOCI

Se qualcuno volesse sapere se ho già fatto le valigie, la risposta è "non ancora".Sapete, ho in ballo il corso di tango, quello di francese ed altre cosette che, vorrei quantomeno portare ad un livello accettabile ;)Le cose o si fanno per benino(o per lo meno ci si prova) o non si fanno.Ah, già che ci sono mando un bisou trés grand à Valeria, la mia deliziosa insegnante di francese che mi legge e fa anche pubblicità progresso a questo salottino, una donna davvero eccezionale.:)Grazie grazie grazie chère Valeria!
E comunque, porcacciapaletta, nonostante sia sgangherata, corrottta, marcia etc etc etc, l'Italia è bellissima e non è nemmeno giusto(come diceva Benedetta dei commenti) che la si lasci in mano ad incapaci.Never never ever give up!
Non so da dove arrivi tutto questo entusiasmo(visto che ero realmente sconfortata nei giorni scorsi), forse dalle idee balzane ed un po' utopiche con cui ho ritrovato il sorriso :D
Deliri a parte, oggi è un giorno che passerà alla storia.Papa Benedetto XVI lascia il soglio pontificio per assistere la Chiesa con la preghiera e l'azione silenziosa, consona alla sua età ed alle sue forze, per il bene della Chiesa stessa.Ho letto con un pizzico di comozione sia le parole dell'Angelus che quelle dell'ultima udienza di ieri in piazza San Pietro: ho visto molta umanità, dolceza e premura in questo "nonno" che probabilmente ha capito che la Chiesa ha bisogno di altro, di una svolta;una svolta che, col suo inatteso gesto, è per un certo senso già cominciata.
Un altro "nonno" a cui tocac un'altra(ennesima) gatta da pelare è il nostro Presidente Napolitano, una persona che stimo ed ammiro per il polso con cui ha saluto intervenire, dove altri non avevano saputo fare, e che ha difeso counque la dignità dell'Italia, benchè di dignità ce ne resta davvero poca.
Vi invito a leggere questo pezzo di Gramellini su La stampa.Qui non siamo stufi dei vecchi di per sè, ma di uqelli che hanno ideee vecchie.Se fossimo governati da saggi, non saremmo certamente nella situazione attuale.
"La rottamazione che in tanti invochiamo non chiede la carta di identità. Anziani come Ratzinger, come Napolitano, come l’esercito di nonni che tiene in piedi le famiglie squassate dalla crisi sono figure insostituibili di un presepe sociale sano. Non è contro di loro che è montata la rabbia popolare, ma contro chi ha sempre solo parlato, promesso, auspicato e mai fatto. La vita è un film muto. Contano i gesti, non i fiati. Gli sguardi stanchi ma fieri di un Papa e di un Presidente a fine carriera non hanno bisogno di troppe spiegazioni. Si impongono con la forza dirompente dell’esempio che dona loro quell’autorevolezza senza la quale si vanifica qualsiasi autorità"

E siccome oggi è l'utimo giorno utile per Salutiamoci di febbraio ospitato da Valentina -alias-La cuocapasticciona, che non ho snobbato per sport ma, perchè con le famiglia cipollosa ho un rapporto mooolto diffcile, per la causa ho rispolverato dall'archivio storico( ricetta del 2008) una ricetta a mio parere stre-pi-to-sa che mi inventai.Mi piace ridonarla alla raccolta perchè è un piatto che ho amato, in cui trovo un perfetto equilibrio di sapori, che mi ricorda la Sicilia e...beh, dovete provarlo!
Sempre nell'archivio, benchè sussista la succitata idiosincrasia con cipolle&affini che tuttavia mi piacciono, trovate altre cosette buone ed interessanti :)Let's have a look!


Qui trovate la ricetta che, vi riporto qui sotto.
Oggi non comprerei più il salame di tonno ed il tonno per principio, la bottarga ogni tanto ci può stare(ma non di tonno).

PACCHERI CON CIPOLLE CARAMELLATE, SALAME di TONNO e BOTTARGA


Paccheri di Gragnano
3 cipolle rosse di Tropea
2 cucchiai di malto (o miele o zucchero)
2 cucchiai di olio
1 cucchiaio di aceto di mele
salame di tonno
Bottarga di tonno

Mentre mettete l'acqua a bollire affettate sottili le cipolle e mettetele in una pentola con l'olio, un pizzico di sale e due cucchiai di acqua. Quando saranno belle morbide(dopo dieci minuti circa)aggiungete l'aceto di mele e il malto e fate cuocere a fuoco dolce fino a quando le cipolle non avranno assunto la consistenza di una crema e si saranno scurite.
Una volta cotta la pasta buttatela nel wok , posto su fiamma, ed amalgamatela dolcemente con le cipolle, aggiungendo poi delle lamelle di salame di tonno.Completate il tutto grattuggiando sopra della Bottarga.






9 commenti:

accantoalcamino ha detto...

Ciao Saretta, è vero, la ricetta è strepitosa.. come te, ciao e buon tutto♥

la Cuoca Pasticciona ha detto...

Ciao Carissima, io mi perdo nei tuoi paccheri marinareschi cipollosi.. grazie mille per aver partecipato :*

Serena ha detto...

Non so perché, ma negli ultimi due giorni anch'io sono stata investita da una sferzata di propositività. Smettiamo di dare la colpa ai cosiddetti "vecchi" e cominciamo a rimboccarci le maniche noi cittadini per primi, nel nostro "piccolo" quotidiano. Almeno noi cittadini dotati di cervello, intendo!
Che cos'è il salame di tonno?

la belle auberge ha detto...

O bella, e cosa sarebbe codesto "salame di tonno"? Devo correre ad acculturarmi.

BB ha detto...

Gran bella idea marinara...sarà che con un clima appena più mite mi vien voglia di mettere in cantina gli sci e la nuova prima parola che comincia con la "s" e mi sovviene è ....Sabbia...

Saretta ha detto...

LIbera:GRazie cara buonissimo tutto anche a te!
Serena:si fa fatica ma, dobbiamo continuare a sperare a darci da fare.Il salame di tonno è un articolo che acquistai alla tonnara di Marzamemi, aveva forma di salamino e si poteva mangiare tagliato a rondelline con un filo d'olio o come volevi.Io all'epoca lo cacciai nella pasta;)
BB:pensa che per la paura io gli sci nn li tiro fuori da anni!!!hiihi baciiii
Valentina:grazie cara!
Eugenia:vedi sopra;)bacione

Lo ha detto...

evviva la ricetta di Saretta anche per il mese di febbraio! :)
Meno male che hai tutti quegli impegni a tenerti qui...almeno so che!in giro qualcuno di bello c'è ancora!
E ora pensiamo ai ceci di marzo? ;) un bacione

Claudia Magistro ha detto...

oh, questa volta vengo con te eh? non mi lasciare qua perché male ci resto ahahahah!
altra domanda e perchè non useresti più la bottarga e il salame di toNdo?
*
lovvissimo
Cla

Saretta ha detto...

Lo:mizzega io sono sempre in zona Cesarini, spero di fare meglio a Marzo!Bacini!
Cla:scappiamo insieme ;)So già he ci divertiremmo molto!
Allora il tonno non lo mangio praticamente più, crudo perchè mi ricorda la carne e mi dà fastidio, i resto per scelta perchè hanno impoverito troppo i mari con la richiesta sconsiderata di questo pesce.Scelgo altro :)Baciniiii

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...