martedì 19 febbraio 2013

LUCE, VITA , SILENZIO E PUNTARELLE

I giorni scorrono senza che me ne accorga, veloci, ricchi di pensieri, progetti, parole, appuntamenti, sorrisi, persone, nuvole, sereno, VITA. Giornate piene di musica ma anche di silenzio, uno dei suoni più belli creati, in cui ascolti il tuo respiro, te stesso.Un silenzio che è pieno e gioioso, creativo e vivace;quel silenzio che ti fa respirare felice a pieni polmoni, che ti accarezza e ristora, che ti restituisce al mondo in piena armonia. Trovo che il silenzio sia un potente strumento per accordare il proprio essere, per trovare la vibrazione giusta per noi, per poi relazionarci in modo perfetto col mondo. Ed in queste giornate assolate, che strappano via via un po' di luce alla notte, osservarle nascere e morire in silenzio, te ne fa cogliere la bellezza unica. Ed in un silenzio vitale vi lascio un appunto per una ricetta veloce e gustosa, che ci può preparare alla primavera, facendo pulizie. Ingredienti noti con un tocco in più;cotto e crudo, acido, dolce ed amaro, per creare l'armonia.

RISO BASMATI E PESTO DI PUNTARELLE MEDIORIENTALE

3 pugni abbondanti di riso basmati integrale bio a testa
mezzo cespo di puntarelle bio(era piccolo)
1 cucchiaio di olio di sesamo(fatto scaldare)
1 cucchiaio da tè di Zahatar
aciculato di umeboshi
1 cucchiaio di farina di mandorle

Cuocete il riso ad assorbimento.Mondate le puntarelle e tritatele grossolanamente;mischiate il trito con la farina di mandorle, lo zahatar, l'olio di sesamo caldo.
Condite il vostro riso con il pesto ottenuto e gustate.

8 commenti:

colombina ha detto...

Che bella ricetta, in linea con il tuo post. Per me è un periodo di grande ansia e mi fa bene all'anima leggere queste parole e cucinare piatti così. Grazie!

fantasie ha detto...

Anche io periodo nero, pieno, intenso e stressante e questo post mi riconcilia col mondo.
:*

sara ha detto...

noi due Saretta andiamo proprio d'accordo in cucina, io adoro le puntarelle, e-pensa un po' le coincidenze- mi hanno appena portato del profumatissimo Zathar da Israele....ed ecco per finire la tua ricetta! non vedo l'ora di assaggiarlo. un abbraccio

Serena ha detto...

Quanta serenità nella tua intro... cosa sono le puntarelle?

accantoalcamino ha detto...

Amole puntarelle, ora è facile trovarle anche qui, le mangio spesso crude, in pinzimonio ma col tuo riso m'ispirano di più. Io ho un periodo intenso, sai perchè, mi sento viva e questo è ciò che conta. Un abbraccione.

elisabetta pendola ha detto...

io non le trovo così facilmente

Saretta ha detto...

Colombina:benvenuta!sono contenta di averti donato un po' di serenità!:)
Stefania:stella, vedrai che passerà tutto, non perdere la speranza :***
Sara:ma davvero?!Cavolo che fortuna, direttamente da Israele!Io lo adoro, sonoc erta ti conquisterà!baciotti
Serena:le puntarelle sono u tipo di cicoria, il loro cuore.Molto comuni a Roma, io le trovo anche qui e le amo!
Libera:ma che bello, lo sai che sono felicissima per te!Le puntarelle sono buone in tutte le salse, favolose!bacione
Elisa:io le trovo facilmente, prova al mercato!

Titti ha detto...

Abbandonarsi al silenzio è quanto di più vibrante si possa vivere, allontanando pensieri pesanti e tensioni.
L'alba alle Hawaii, per esempio.....
Le puntarelle le ho scoperte a Roma, tanti anni fa e ora me le faccio spesso, mi piacciono un sacco!
OT: quando ci si vede? ;-)

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