giovedì 12 marzo 2009

DARE VOCE AGLI ANGELI SILENZIOSI ED ALLE TRAGEDIE DIMENTICATE

Oggi avrei potuto postare una ricettina esasy delle mie ma, non ce l'ho fatta.Dopo aver letto questa notizie a piè pagina del Corriere di ieri, ho pensato subito che la prima cosa da fare fosse divulgarla, nel mio piccolo e modesto spazio vituale.So che è poco, ma tanto vale non perdere nemmeno la minima occasione per parlarne.Troppo silenzio in merito purtroppo.Pare che il matrimonio di Briatore abbia più appeal della crisi di colera che ha affondato il già prostrato Zimbawe(per dirne una..).Chissà perchè poi si dedicano sempre e solo trafiletti o pochi secondi per raccontare questi drammi, e finestre costanti per demenzialità come "il Grande Fratello";appena lo chiuderanno definitivamente, farò festa.Aggiungiamo anche che per certi parlamentari il Darfur "è quando si mangia veloce", e lo sconforto cresce.
Sono appena stata in Africa, in un'isola in cui la gente non muore certo di fame, ma vive comunque in maniera misera, quasi solo in case di fango(ogni mattone costa 0.50$, pazzesco se rapportato a stipendi mensili "ricchi" di 30$).Certo, Zanzibar è rose e fiori rispetto a tantissime zone del martoriato continente africano.Posso solo immaginare la situazione di paese come il Sudan, la Somalia etc...Se solo volete rendervi conto della gravità dello status quo, andate a leggere su sito di MEDICI SENZA FRONTIERE, il rapporto sulle crisi dimenticate.Ma come si fa a dimenticare una cosa del genere?E' vero, in Italia non stiamo passando un periodo dei migliori ma, cibo e condizioni sanitarie decenti le abbiamo, bene o male.
Spesso in vacanza ho pensato a questo continente, a come non riesca a trovare pace, di quante risorse depredate abbia, della potenzialità delle persone purtroppo senza prospettive, di come anche i loro politici pensino solo a riempirsi le tasche lasciando la gente in miseria..Perchè il "primo mondo" ha sempre soggiogato l'Africa?Perchè non si riesce a dare agli africani mezzi per"aiutarsi" e crescere, anzichè fornir loro container per le emergenze?Questo alla fine tampona la situazione, ma non risolve i problemi.
Mi rendo conto che sono questioni annose e talmente radicate che è difficile pensare di risolverle in un baleno.Ma l'indifferenza no, questa non può perpetuarsi.
In mezzo a queste ecatombe ci sono angeli che operano nel silenzio, con umiltà, carità umana ed immenso amore.Sono medici, infermieri, laici, missionari, religiosi...Niente li guida in questa importante opera se non l'amore per il prossimo.Questi sono i santi dei nostri giorni e dobbiamo esser loro grati per il loro lavoro.
Ho avuto un prozio che ha speso 50 anni della sua vita come missionario in Mozambico:partito dopo la guerra(combattuta in africa) ha operato con immenso amore tra i fratelli africani, construendo un mulino, una scuola, un pozzo, nonostante la guerra civile minasse la sua vita ed il suo operato.Allo zio "barba"(per via della candida barba tipo babbo Natale) volevo un bene immenso e conservo ancora le letterine che ci scrivevamo.Ogni tanto, negli ultimi anni di vita, tornava in Italia per l'estate ad intervalli di tre anni.Che gioia ascoltare i suoi racconti, le sue testimonianze sul grande cuore della gente africana."Se entri in una casa, subito dividono con te delle noccioline, nonostante siano poche anche per loro!", ricodo queste parole come se fosse ieri.Al termine dell'estate smaniava di ritornare dalla sua gente, l'Italia non era più la sua terra.
E' morto parecchi anni fa dopo Pasqua, ed ha espresso il desiderio di essere sepolto là.Del funerale ci sono giunte foto colorate, di una festa, per salutare con gioia chi aveva fatto del bene per una vita intera.Ogni tanto penso allo zio, al suo sorriso bonario, alla sua tranquillità e serenità; ancora mi commuovo, specie se guardo le foto e la Bibbia che mi regalò da bambina.La sua vita, per me è stata una testimonianza viva.Ringrazio il Cielo di averlo conosciuto.
Non possiamo permetterci di limitarci a dire "poverini" quando vediamo le immagini di bimbi dalla pancia gonfia, coperti di mosche.Dobbiamo imparare ad uscire dalla nostra indifferenza, interessarci delle cose veramente gravi che succedono nel mondo, avere più attenzione per il prossimo.Lo dico per me, in primis.
Recentemente sono venuta in contatto con la Comunità di Sant'Egidio, un movimento che fa cose incredibili sia in Italia, che nel resto del mondo.In Mozambico, per esempio, sta portando avanti con grandissimo successo un'iniziativa volta a combattere l'HIV tramite la somministrazione di terapie antiretrovirali;posso quindi salvare vite e permettere a mamme sieropositive di dare alla luce bimbi sani.Il progetto è prestigioso e sostenuto solo dalla buona volontà e dalla generosità delle persone.
Potrei citare ancora L'UNICEF, l'AMREF, Amnesty...di misericordia ce n'è, ma pare sempre esigia rispetto al bisogno.
Forse, con maggiore informazione, qualcosa in più si potrebbe fare, forse è solo una illusione.
Non ho nessuna pretesa se non quella di offrirvi uno spunto di riflessione, come è stato per me.A volte farebbe bene a tutti leggere meno gossip e più vita reale, se non altro per apprezzare di più la vita e la piccola o grande fortuna che abbiamo, non credete?

13 commenti:

Onde99 ha detto...

E alla più parte di noi farebbe bene smettere di dilapidare fortune in impianti home theatre, cellulari di ultima generazione e net-book rosa confetto e spendere quei soldi per fare un viaggio in Africa. Ma non in un villaggio turistico autarchico, dove puoi trascorrere 15 giorni senza uscire dai cancelli, facendo il gioco aperitivo. Fuori, in mezzo alla gente. Per vedere come vive. Per paragonarlo a come viviamo noi. A come il loro niente è causato dal nostro troppo. A come le risorse che noi sprechiamo si traducono in miseria per loro. A come i soldi investiti nella ricerca tecnologica, per dare alla luce cazzabubboli che telefonano, navigano e cantano il ballo del quaqua, potrebbero essere spesi per la ricerca medica. Un bacio Saretta, grazie di aver affontato un argomento tanto attuale, eppure tanto negletto.

Lo ha detto...

io ho scoperto di questa campagna di medici senza frontiere guardando mtv...e sono rimasta di sasso...proprio come te....grazie per questo forte pensiero....che ho letto con attenzione fatto mio un abbraccio

astrofiammante ha detto...

apprezzo e condivido la tua sensibilità, peccato che il mondo vada all'incontrario....staremo molto meglio tutti se lo si capisse
bacione.

Ciboulette ha detto...

Saretta, come hai ragione...io mi sorprendo a volte a provare un'indifferenza che mi sorprende e mi spaventa, per quanto provi dispiacere, ma spesso il dolore sembra tanto lontano da noi...i miei mi hanno fatto notare che in città il numero degli immigrati (africani in particolare) costretti all'elemosina è aumentato notevolmente, e ciò può esssere dovuto solo ad un peggioramento ulteriore di vita in quei paesi....noi viviamo con le risorse che servono anche a loro, questo è il punto.
Hai avuto un prozio che ti faceva davvero onore, e che sicuramente ti ha trasmesso molto :)

Maya ha detto...

sono pienamente d'accordo... oramai l'ipocrisia e l'indifferenze dei media fa ribrezzo... dovremo rivedere un po' tutti le nostre priorità in questo senso..
Un bacio

Saretta ha detto...

Onde99:cara, grazie a te per le belle parole, un bacione
Lo:sapevo che avresti condiviso!Un abbraccione
Astro:anche a te grazie di cuore baci
Cibou:se fossi brava solola metà del mio prozio...cmq vero è stato un grandissimo esempio!un abbraccione
Maya:proprio così..baci

sandra ha detto...

Sante parole cara.. Purtroppo le notizie dal mondo sono sempre piene di stupidaggini e sempre meno di cose serie e vere.
Passano in secondo piano e nessuno quasi ci fa caso, ma nel mondo i bambini continuano a stare male.
Anche mio papà aveva uno zio che faceva il missionario.. Che belle persone: piene d'amore e di gioia per tutti.

Un abbraccio e grazie per questo momento di riflessione

Saretta ha detto...

Grazie infinite Sandra un abbraccio a te!

Saretta ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Saretta ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
lenny ha detto...

Dobbiamo smettere di pensare all'Africa o agli altri Paesi poveri, come luoghi "esotici" da visitare per il loro fascino e considerare con serietà i gravi problemi dei quali sono afflitti.

Pippi ha detto...

Saretta cara hai toccato un tasto dolente ... c'è purtroppo tanta indifferenza nel mondo su questi argomenti..... si chiudono gli occhi ...si tappano le orecchie per non vedere e non sentire...sono verità scomode per tutti soprattutto perchè volendo si potrebbe fare molto molto di più per loro.... il grande fratello, la fattoria, X factor (adesso chi si mette anche la rai) contribuiscono solo a confondere i pensieri....sembra che il mondo sia tutto lì, dentro alla tv, in quella 'relatà' finta, e la gente si fa imbambolare da storie finte, costruite appositamente per intorpidire la nostra ragione e la nostra coscienza...
hai fatto bene a parlarne!
un bacino Pippi

salsadisapa ha detto...

concordo su tutto, e come dicevo a stella è dura mantenersi ottimisti con una società come la nostra, in cui esiste solo il denaro, il "successo" (???), la notorietà, il pettegolezzo, la superficialità. mi sento inerme di fronte a tanta cecità nei confronti dei problemi VERI, ma questo non mi impedisce, nel mio piccolo, di mantenere la speranza e di fare qualcosa. baci!

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...